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ANNABELLE

All'interno del forum, per questo film:
Annabelle
Titolo originale:Annabelle
Dati:Anno: 2014Genere: horror (colore)
Regia:John R. Leonetti
Cast:Annabelle Wallis, Ward Horton, Tony Amendola, Alfre Woodard, Kerry O'Malley, Brian Howe, Eric Ladin
Note:Spin off de "L'evocazione". Seguito da "Annabelle: creation".
Visite:1531
Il film ricorda: La bambola assassina (a Ruber)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/10/14 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/10/14
Glielo devono aver fatto notare in tanti, a Wan: la terrificante bambola che troneggiava fin dalla locandina in L'EVOCAZIONE spaventava più dell'intero film. Una presenza marginale ma memorabile, rinchiusa in una teca a far bella mostra di sé. Come non sfruttarne appieno il potenziale, in un'epoca in cui il cinema si attacca a tutto pur di agganciare un'idea che garantisca già in partenza un buon numero di spettatori? Così ecco il raffinato direttore della fotografia di Wan, John R. Leonetti, promosso in regia col compito di dare una forma a quello che doveva essere solo un vago spunto e che molto più in là, ahinoi, non arriva. La bambola dall'agghiacciante sorriso entra in scena fin da subito, ma fa poco o nulla; e a dire il vero pure il film - per l'intero primo tempo - propaganda per orrore semplice aria fritta: al di là di una macchina da cucire che parte da sola, una tv che si spegne e qualche presenza che sgattaiola dietro le porte di casa, Leonetti ci mostra il nulla, anticipato da un duplice omicidio iniziale (mal girato) utile solo a trasferire l'anima di una ex figlia dei fiori riscopertasi satanista nel corpo della bambola, in perfetto stile Chucky. Ma almeno il vecchio Chucky un po' più di sadica verve ce l'aveva; Annabelle invece è proprio spenta: si limita a far dondolare la sedia dove l'han messa, anche se poi in casa qualche avvisaglia di maledizione in effetti c'è. Lui e lei, promessi genitori in dolce attesa, se ne accorgono e va dato atto a lui (Horton), poco più espressivo di un tonno, di comportarsi meglio di tanti suoi "colleghi": lei (Wallis) dice di buttar via la bambola che lui le ha appena regalato? Lo fa immediatamente. Lei dice che non vuol più tornare nella loro bella casa che le pare maledetta? Lui le risponde che da quell'istante non ci metterà più piede; insomma, non ci prova mai a dirle di fermarsi a ragionare un attimo: esegue e basta, dando idealmente ascolto allo spettatore tipo che di norma insulta i personaggi che si ostinano a non credere all'evidenza riconducendo tutto a semplici allucinazioni. Purtroppo in questo caso non basta agire sensatamente, perché ad esempio la bambola (come appena appena immaginabile) dal bidone dell'immondizia se ne torna in casa da sola infilandosi in uno scatolone; e qui è lei a dire vabbé, a sto punto teniamocela (lui non un fiato, come sempre). Esteticamente siamo sulle stesse coordinate degli INSIDIOUS o delle EVOCAZIONI, ma stavolta non c'è proprio nulla di nulla che lasci intravedere un briciolo di sforzo da parte degli autori: spaventini a colpi di sbalzi sonori, tensione generata in vitro e la povera Annabelle buttata lì in mezzo a farsi riprendere il faccino cattivo spartendosi gli orrori con un diavoletto verde. Un abbozzo di indagine sull'occultismo da farsi quattro risate, troppi dialoghi vacui a far da riempitivo, due protagonisti più trasparenti dei fantasmi che s'aggirano tra le stanze, un prete da far rivoltare padre Merrin nella tomba e un finale che più moscio era difficile immaginarlo. Tolti l'eleganza della confezione e il rifiuto di facili effetti speciali baracconeschi, un horror demoniaco che scivola via come acqua fresca, colpevole d'aver gettato al vento la povera Annabelle che invece uno spaventevole prodotto di qualità se lo meritava eccome!
il DAVINOTTI

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Undying 2/8/15 20:09 - 3875 commenti

Decoroso prequel de L'evocazione (in parte prodotto dal prolifico James Wan), Annabelle rifugge facili effetti splatter per creare invece un malsano clima di tensione (in crescendo) destinato a sfociare in una seconda parte ottimamente costruita. Il regista (operatore alla macchina ne La bambola assassina 3) dimostra di conoscere i meccanismi della tensione, avvalorato da un comparto audio da cardiopalma (effetti surround davvero efficaci). Attori bravi, fotografia eccellente e dialoghi curati. Storia non certo nuova, ma parecchio coinvolgente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ascensore che conduce sempre nel seminterrato.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 12/10/14 17:06 - 4339 commenti

L'inquietante Annabelle torna a fare quello che le riesce meglio...praticamente nulla. Il problema è che anche la sceneggiatura consta di un bel mucchio di horroraria fritta, con tanto di soliti rumori, oggetti che si attivano senza una spiegazione e (ma guarda un po' che "novità") l'immancabile setta satanica. Se poi aggiungiamo un livello pressochè inestinte di vera tensione e la presenza di una donna piazzata lì giusto per spiegare allo spettatore con chi i due piccioncini hanno a che fare e per risolvere problemi come Wolf, ecco che il filmaccio superfluo è servito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La protagonista è entusiasta dell'arrivo di Annabelle, che completa sua collezione (una che apprezza un simile, sinistro oggetto merita il peggio).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 5/1/18 21:53 - 8131 commenti

Il marito stolido le regala una bambola che sembra la sorella maggiore di Chucky e la mogliettina grulla non solo ne è contenta ma, una volta nata la bimba che portava in grembo, piazza la bruttura nella cameretta della pargola. Quando si dice andarsela a cercare... Figliato da un "personaggio" secondario presente nell'Evocazione, un horror che ne ricalca le orme, compresa la pretesa di ispirarsi a fatti realmente accaduti. Confezione discreta (il regista era stato il direttore della fotografia del film di Wan) ma sceneggiatura banale e raffazzonata, interpreti mediocri, spaventi di routine.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 19/12/16 13:51 - 2075 commenti

L'accurata rievocazione d'epoca è il punto di forza del franchise inaugurato da Wan: qui, per ovviare alla convenzionalità del soggetto, si punta decisamente in alto – il proliferare delle sette sataniche nell'alveo della controcultura sessantina, tra Charles Manson e corollari polanskiani. Se n'è detto talmente male che il film di Leonetti appare persino discreto: l'escalation paranoide, in un clima piacevolmente vintage, è verosimile e un paio di sequenze vanno a segno. Peccato per il cast poco carismatico e un finale più preoccupato di quadrare il cerchio narrativo che ispirato dalla paura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ascensore; la prima apparizione della bimba nell'appartamento. .
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 6/2/15 4:52 - 4436 commenti

Praticamente un prequel de L'evocazione (o uno spin-off, se vogliamo), che prende spunto dall'inquietante bambola maledetta comparsa nel suddetto. Confezione da serie A molto simile ai film di Wan (anche se potevano ricostruire molto meglio i 70s); peccato che a sua differenza qui la tensione compaia solo a tratti e la sceneggiatura sfrutti poco e male la bambola, muovendo la vicenda verso le solite coordinate alla Rosemary's baby et similia. Resta comunque qualche buona sequenza e un primo tempo non male, poi verso il finale comincia a stancare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ascensore che non sale dal sotterraneo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 3/3/15 12:29 - 1603 commenti

Spaventi telefonati, poca atmosfera e una grave mancanza di idee rendono questo spin-off di L'evocazione un film abbastanza inutile e deludente. Non ci sono momenti di vera tensione o spavento, solo una continua attesa di qualcosa che poi si esaurisce quasi senza lasciar traccia. Fiacco sotto molti aspetti, tecnicamente ben confezionato.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

124c 10/11/14 16:51 - 2693 commenti

Ancora una bambola assassina, ma non le serve camminare come fa Chucky per incutere terrore; le basta lo sguardo, che è davvero crudele e perverso. Si parla di un'anima che vive dentro il bambolotto, che cerca una vittima per reincarnarsi e questa vittima è una giovane donna appena diventata madre e trascurata dal marito, perché medico di notte. Fra sacerdoti ispanici, psichiatri e vecchie afro-americane che la sanno lunga, si consuma un horror che vorrebbe attingere sia dai classici che da Paranomal activity, ma il risultato è mediocre.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Fabbiu 24/11/16 14:18 - 1892 commenti

Si recupera la bambola dal prologo di The conjuring (in cui si accennava vagamente a un'altra storia di paura dei coniugi Warren). Pur essendo uno spin-off rispetto alla saga da cui prende spunto, risulta più fluido e interessante proprio per la sua semplice linearità narrativa, non riempita cioè dai pastrocchi investigativi o storie parallele ma invece essenziale, al punto da sembrare quasi un divertito omaggio al noto Chucky. Buona fotografia, molte ingenuità e poca caratterizzazione (il prete? Mah!), ma tutto sommato ci si "diverte".
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Mco 3/3/15 22:45 - 2085 commenti

Sull'onda del successo de L'evocazione si tenta la strada dello pseudo prequel riprendendo uno dei casi di Ed e Lorraine Warren (brevemente accennato nella pellicola di Wan) e spingendo il pedale sull'usato sicuro: l'evil doll. La trama sta in un francobollo, la tensione è demandata all'aspetto del pupazzo (inquietante sine dubio) e qualche colpo a effetto ogni tanto centra pure il bersaglio. Sembra di essere tornati agli anni Ottanta, ma con meno inventiva. In definitiva, Annabelle resta destinato agli amanti delle bambole porta sventura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrellata sulla collezione di bambole di Mia Gordon.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 3/10/14 2:06 - 5874 commenti

I presupposti sono gli stessi della Bambola assassina: pazza col culto del satanismo che, in punto di morte, trasmigra la sua anima in una bambola. Lo svolgimento è però molto più lento e riflessivo rispetto al cult anni ottanta, con alcuni spaventi ben piazzati e una protagonista in parte. Prevedibile il finale, ma chi è appassionato del genere si divertirà con alcune scene molto inquietanti (vedi quella in ascensore) e una discreta dose di tensione.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 14/3/15 17:55 - 3479 commenti

Il prequel dell'Evocazione di James Wan mi è sembrato un film molto debole. La bambola malefica in questione non può aver la pretesa di far paura alla sola sua vista (vero Leonetti?). Non c'è un momento in cui si arrivi a provare qualsiasi tipo di spavento. Le musiche ricordano molto quelle di Insidious e diversi sono i richiami ad altri film del genere horror del passato. Ma l'inconsistenza dell'opera appare evidente. Inutile.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 5/11/18 9:04 - 2662 commenti

Passato come spin-off de L'evocazione (i coniugi Warren vengono anche nominati dal prete "Conosco una coppia che..."), Annabelle è il classico horror che sa di nulla. Perché, a parte un paio di scene riuscite, il resto è la solita collezione di luoghi comuni e sciocchezze. Senza contare i plot-hole e i personaggi che entrano per caso nella narrazione (i bambini sulle scale, il detective, la libraia), alcuni senza avere addirittura un perché. Ignobile poi il riferimento alla Manson Family e alle sette di hippies dediti a Satana.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Rufus68 24/6/19 22:18 - 2653 commenti

Ennesimo horror fatto con lo stampino. Gli spaventi sono affidati ai sussulti improvvisi (jump scares li chiamano i dotti) invece che alla costruzione del disagio e della tensione (erano più oneste le scariche elettriche sulle poltroncine). E poi le grossolanità (una bambola con quella faccia la metti nella stanza della pargola?), i ricicli continui da altre pellicole tanto che il film sembra una persistente cannibalizzazione o uno spin-off da altri blockbuster. Attori trascurabili: non è una novità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 21/8/17 8:59 - 2312 commenti

Non il solito film su una bambola assassina, ma una storia dove c'entrano lo spiritismo, la demonologia e il maligno. Il film è un curioso esempio di opera prima già nata sequel del successivo capitolo, da cui si distacca per maggiore profondità tematica e per una tensione che vince sui soliti effetti terror oramai scontati. Si ritrovano anche rimandi a L'esorcista e Rosemary's baby, con un finale del finale scontatissimo, ma che forse da il la al prossimo capitolo. Brava la protagonista Annabelle Wallis.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 10/7/15 15:34 - 2122 commenti

Il problema dell'opera non è tanto la palese mancanza di idee, quanto la poca maestria della regia, che non riesce a offrire movimenti di macchina capaci di generare inquietudine. Nella banalità generale, l'unica scena veramente degna di nota è quella dell'ascensore. Rispetto alla fonte, qui non ci sono nemmeno interpretazioni degne di nota e i protagonisi sono alquanto anonimi (veramente orrendo il personaggio della libraia di colore). Un prodottino inutile che gioca sul solito meccanismo del suono sparato alle stelle per spaventare. Deludente.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 23/11/18 1:05 - 2034 commenti

Leonetti cura la forma (notevole la fotografia notturna spielberghiana delle villette) ma dimentica tutto il resto. Regia fiacca e televisiva, consistenza da straight to video anni 90, un demone nero pacchianissimo che ruggisce che manco negli horror di Hong Kong, un "sacrificio" finale di rara sciatteria e una violenta home invasion girata malissimo. Resta una buona atmosfera fine anni 60, il rimando al Dakota polanskiano e la tv che trasmette le efferatezze della family, il resto se la giocano il ghigno di Annabelle e poco altro. Non pervenuti gli SFX di Nicotero & Berger.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Annabelle gettata nel bidone dello sporco; Annabelle sbattuta con violenza sulla sponda del letto; "La tua anima"; Spiccando il volo dalla finestra.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 4/1/19 21:25 - 1992 commenti

Tirato a lucido e luccicante come un’automobile appena comprata; così si presenta agli occhi il film di Leonetti. I pregi, però, finiscono qui perché ha lo stesso effetto soporifero di un Valium preso dopo una sfiancante giornata di lavoro. Non succede nulla di veramente rilevante e soltanto nell’ultima parte riesce a farsi notare appena. È pur vero che non è facile emergere quando il sentiero è stato già ampiamente battuto e quel lieve sentore di Polanski che poteva fare in qualche modo la differenza, rimane tale. Si dimentica con facilità.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Taxius 25/3/15 17:43 - 1345 commenti

Ennesimo horror incentrato su una bambola assassina, Annabelle è ancora peggio del film di cui è lo spin-off. Di horror come questo negli ultimi anni se ne sono visti a decine. La tensione c'è ma è poca come la paura; abbastanza ben riusciti sono gli spaventi, che però non sono sufficienti a dare la sufficienza a questa pellicola. Un film che si fa guardare ma che di certo non lascerà alcuna traccia nel genere.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Ultimo 6/1/19 13:32 - 1246 commenti

Nato come spin-off del più famoso L'evocazione, questo horror non è affatto male. La vicenda è prevedibile, ma il film funziona grazie a una protagonista convincente e a un'atmosfera generale di perenne tensione (una sorta di quiete prima della tempesta...). Nella scena dell'ascensore si raggiunge il massimo della paura. Vietato vederlo da soli, se si è troppo sensibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che viene inquadrata la bambola.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 23/3/15 20:19 - 1207 commenti

Un paio di salti sul divano in mezzo a una loffia mediocrità. In pratica, tutto gira a vuoto: la storia fa l’occhiolino a Polanski in maniera piattissima, la genesi della bambola l’hanno rubata a Chucky, gli attori e la regia non regalano un guizzo che sia uno e, ciliegina sulla torta, persino il doppiaggio italiano è tristemente monocorde. Non inganni la cura della confezione, c’è il rischio di un sonno ristoratore. Terribile e insussistente il personaggio della libraia nera.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 10/8/19 19:12 - 1035 commenti

Fiacchetto... Piuttosto patinato, tirato a lucido, con attori belli, carini e insipidi, si dimentica subito dopo averlo visto. Non c'è un fremito di originalità che sia uno e non si può perdonare la fattura del demone nelle sue brevi comparsate, ridicolo. Il bello è che la bambola Annabelle neanche appare tanto è quasi marginale, differentemente dalla serie di Chucky in cui il balbolotto è mattatore. Ci sono però almeno un paio di buone scene da salto sulla sedia che rendono il tutto meno deprecabile di quanto sia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo spirito assassino in vestaglia bianca che aggredisce la protagonista; La carrozzina sotto il camion.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Lythops 5/4/15 15:58 - 972 commenti

Dell'horror made in Usa Annabelle mantiene intatto il prologo lungo, i "buh!" improvvisi, la paura del buio e della penombra e soprattutto una noia interrotta dalle gesta della bambola o di chi per essa. Alla lunga qualunque effetto, visivo o acustico di repertorio, finisce per stancare. Unico pregio il design della bambola, che tuttavia a nessuna persona sana di mente verrebbe mai in mente di inserire nella propria collezione.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 25/10/14 3:06 - 726 commenti

Film davvero banale e privo di qualsivoglia suspense: le scene improvvise sortiscono l'effetto desiderato (non potrebbe essere altrimenti) e lo spettatore, già conscio del suo destino, dovrà per forza di cose fare i conti col proprio cuore. Oltre a ciò (e non è davvero cosa di cui andare fieri) il film si trascina in maniera fiacca fino alla fine, "sorretto" da una trama vista e rivista e sviluppata in maniera del tutto approssimativa. Il livello degli attori, poi, è al limite dell'indecenza. Insufficiente.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Maxx g 20/10/14 13:17 - 440 commenti

Prequel di L'evocazione, Annabelle è un concentrato di luoghi comuni dove la prevedibilità è assolutamente di casa, così come gli espedienti per fare paura. Certo, ci sono anche dei sani brividi, ma guai se non ce ne fossero! La recitazione è abbastanza canonica, ma la sceneggiatura è scarsamente (eufemismo) originale. Insomma, gli amanti del genere vadano pure a vederlo, ma senza aspettarsi alcunché che possa meritare di essere ricordato.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Corinne 16/1/15 19:01 - 390 commenti

Di inquietante c'è solo l'idea che una bambola così brutta sia tanto ambita e una madre addirittura la tenga nella stanza della bimba neonata. Per il resto paura zero, vicenda vista e rivista, cliché come se piovesse; il potenziale orrorifico della suddetta bambola, che poteva incuriosire nel film in cui aveva fatto la sua comparsa, non viene nemmeno sfruttato a sufficienza. Pellicola scadente e noiosa.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Gabigol 10/4/17 14:19 - 374 commenti

Cucito su misura per la necessità di cavalcare il successo della pellicola di Wan (Annabelle era già presente nel film), questo spin-off non ha particolare senso d'esistere e, difatti, non lascia il segno. Nulla da eccepire sulla confezione estetica, ma dall'America questo non sorprende; il problema è che non ci si sorprende anche con le dinamiche e situazioni trite e ritrite, atte a solo a maturare quei classici spaventi a macchie di leopardo, spesso fini a sé stessi. Scorrevole nel farsi guardare e altrettanto celere nel farsi dimenticare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dell'ascensore, forse tirata troppo per le lunghe, non è male; La scena della porta con la bambina che ci corre contro.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Salma 9/3/19 11:20 - 12 commenti

Film ben realizzato che ha come tema, visto varie volte, quello delle bambole possedute e assassine. In un certo modo può lontanamente ricordare Inferno di Dario Argento per l'atmosfera che si respira e per alcuni luoghi somiglianti (anche se ovviamente non è paragonabile a quel capolavoro). Merita comunque la visione nonostante sia leggermente meno incisivo del secondo capitolo.
I gusti di Salma (Fantascienza - Horror - Thriller)