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CURSED - ENTITà IGNOTA

All'interno del forum, per questo film:
Cursed - Entità ignota
Titolo originale:Cursed
Dati:Anno: 1990Genere: horror (colore)
Regia:Mychel Arsenault
Cast:Ron Lea, Catherine Colvey, Tom Rack, Joy Boushel, Michael Sinelnikoff, Kristy MacEachern, Claire Riley, Cédric Noël, Marcel Geoffrion, Suzanne Saltere, Didier Dumont, Bruno Rakyta
Note:Aka "Gargoyle: entità ignota".
Visite:532
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/7/14 DAL DAVINOTTI
C'è una sola cosa che in qualche modo salva il film dalla noia mortale entro cui regia e sceneggiatura sembrano volerlo condurre fin dalle prime sequenze, ed è la musica di Donald L'Ecuyer. Non che sia una colonna sonora indimenticabile, ma riesce a donare a questa oscura e confusa storia che mescola genetica, alchimia e antiche maledizioni un passo ipnotico, che accompagna lo spettatore quasi in un'altra dimensione. Tutto parte dal crollo, dal tetto di una chiesa, di una gargolla (o gargoyle, come viene più comunemente detta), ovvero una delle decorazioni di forma leonina che ornano le gronde: durante un temporale precipita addosso al sacrestano di passaggio che ci resta secco. Il sostituto (Tom Rack) è uomo assai enigmatico, il quale consegna a una restauratrice la gargolla da sistemare e si intrattiene col fidanzato di lei (Ron Lea), ricercatore genetico alle prese con una scoperta incredibile i cui contorni a dire il vero sfuggono abbastanza. Intanto in città la gente muore misteriosamente liberando un liquido verdastro e non c'è verso di capire quale sia il legame che sta dietro al tutto. Il sacrestano delira di prossimo avvento del demonio, la gargolla ricostruita emana una forza non ben definita, una poliziotta indaga brancolando nel buio e la collega del ricercatore si dimette per contrasti insanabili con lo stesso, un po' malato di egocentrismo. Il film, di produzione canadese, più che raccontare una storia assembla scene e dialoghi che spesso appaiono poco sensati, infierendo sullo spettatore con lunghi silenzi fortunatamente riempiti dalle stranianti note della colonna sonora. Quello che si direbbe un horror d'atmosfera si chiude in modo ridicolo proprio perché fin lì non era riuscito ad assemblare i vari filoni in modo coerente; gioca con qualche immagine d'impatto, si fa forza con qualche disegno di gargolla stampato su vecchi libri e sul bizzarro fascino del sacrestano invasato, che espone con estrema tranquillità e convinzione le sue bestialità. Pare un film girato a mezza velocità, come un sogno che sfuma per brevi tratti nel quotidiano. Diverso dagli horror americani prodotti in serie senza idee ma non per questo capace di coinvolgere e stupire, se non per brevi tratti.
il DAVINOTTI

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Daidae 23/5/19 12:49 - 2609 commenti

Ennesimo horror a basso costo ed ennesima delusione. La gargolla che ha fattezze variabili (gigante sul tetto, minuscola quando viene consegnata) non fa proprio impressione. Trama a dir poco confusa. Non è un pessimo film ma è rovinato dall'eccessiva lentezza e dalla scarsa suspense. Qualità della fotografia mediocre, tipica dei film a basso costo Anni Novanta.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Minitina80 8/3/15 9:22 - 2028 commenti

Bruttino e con un doppiaggio italiano da telenovela di primo pomeriggio. Non decolla praticamente mai e anche la storia arranca fin troppo attorno a una figura statica come la gargolla, che sembra intontire più che possedere gli sventurati che le si avvicinano. Proprio non riesce a coinvolgere. Evitabilissimo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Panza   13/7/14 19:09 - 1435 commenti

Il grosso difetto di questo film è nella regia di Arsenault, che non riesce mai a infondere un ritmo a una vicenda che all'inizio risulta perlomeno incomprensibile, composta da tessere di un puzzle che si ricompone solo verso gli ultimi venti minuti. La regia lascia troppo spazio ai discorsi stralunati del nuovo misterioso sacrestano quasi perdendo di vista il vero obbiettivo. Il cast inoltre non riesce a offrire interpretazioni che riescano a superare una banalità generale di un film che emoziona ben poco. Sulla carta funzionava, però...
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Faggi 8/10/18 15:27 - 1414 commenti

Per quanto sia fumoso e crivellato di difetti ha un suo (tutto suo) andamento misterioso - con alcuni passaggi discretamente ambigui - e buona musica che lo rendono guardabile e non antipatico. Purtroppo la sceneggiatura è confusa; sono vistose sia le pacchianerie visive (simboli e riferimenti esoterici sparsi a caso) che le astrusità dialogiche (di fatto sono anch'esse delle pacchianerie). È uno di quegli horror senza clamorosi spaventi plastici (si voleva insinuare l'inquietante con valori psichici e atmosferici ma gli esiti fanno cilecca).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sagrestano; La restauratrice.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Rigoletto 14/3/15 21:50 - 1405 commenti

L'unica cosa da salvare è la locandina che, un po' come in altri prodotti del genere (Il soffio del diavolo, La casa del sortilegio...), accende la fantasia dello spettatore che poi si ritrova gabbato. La cosa peggiore è che non si sa dove il regista voglia andare a parare, entrando in una confusione tremenda; ma chi pensa che la regia di Arsenault sia la nota dolente non ha fatto ancora i conti con una sceneggiatura piena di voragini che lasciano lo spettatore a chiedersi se gli sia sfuggito qualcosa. Bocciato.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)