Cerca per genere
Attori/registi più presenti

RAGAZZE A MANO ARMATA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/6/14 DAL DAVINOTTI
Curioso, piccolo film d'ambientazione siciliana con tre giovanissime di Corleone che a Messina condividono l'appartamento: sono due sorelle (Giovanna D'Angi, Federica De Cola) e la loro cugina (Giovanna Verdelli), che ritrovatesi senza un soldo subaffittano una delle loro stanze a una sorta di Sabrina Ferilli in versione gangster (Karin Proia). Quando questa finisce in coma causa investimento stradale lasciando in casa delle tre una borsa con un milione di euro, comincia la corsa alle spese folli: dapprima timorose e con qualche scrupolo (di chi sono quei soldi? Chi era davvero la donna che hanno ospitato?), le tre si rifanno il guardaroba nuovo e pure la Jacuzzi. Poi, senza accorgersene, bruciano il gruzzolo e quando la simil-Ferilli ritorna e si accorge che il milione non c'è più, s'impone di trovare un sistema per recuperare la somma in qualche modo, perché il proprietario la esige e in fretta! E' così che le tre ragazzette, guidate dalla donna, si ritroveranno a organizzare una rapina in banca cominciando a maneggiare le armi. Una storia semplice, da noir all'acqua di rose come già lo era stato un altro film molto simile come AMICHE DA MORIRE, sempre ambientato in Sicilia (pur se poi girato in Puglia). Se però lì il cast poteva contare su nomi di un certo rilievo, qui la forza sta tutta nella simpatica spontaneità delle tre protagoniste (mentre la Proia ha un ruolo più stereotipato), sorprendentemente espressive e naturali. Bei sorrisi, sguardi vivaci e insieme un po' distaccati come l'età richiede, le tre fanno da traino alla storia riuscendo a rendere credibili ruoli che a ben vedere non lo sono per niente. Meno in palla l'unica vera figura maschile di un certo rilievo (Massimiliano Frateschi) ovvero il fidanzato di una delle tre, più impacciato e legnoso. La regia di Fabio Segatori sa di non potersi permettere troppe pause, gira con un buon senso della spettacolarità per le location (sul mare e non) e dopo una prima parte spensierata la butta sul dramma (per modo di dire) e sull'action senza troppo demeritare, per fortuna. La dimostrazione di come si possa intrattenere con un certo gusto anche senza soldi né troppe idee, trovando solo le facce giuste, pulite quanto basta per giocare sull'idea dell'innocenza tradita. Innesti pulp un po' ridicoli ma comunque simpatici. Nino Frassica, messinese doc, non poteva mancare e fa una piccola parte nel ruolo del vecchio pasticcere di Corleone (specializzato in cannoli) grande amico della più golosa delle tre (D'Angi), a lui affezionatissima: apre e chiude il film concedendosi un paio di brevi interventi a metà strada.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

Markus 21/6/14 14:37 - 2927 commenti

Curioso film a basso budget d'ambientazione messinese (una produzione presumo "locale") che forse rimarrà per pochi, eppure il lavoro di Segatori andrebbe scoperto: perché al di là della vicenda non certamente originale e la cui morale è alquanto discutibile, punta su ritmo e un cast di tre ragazze particolarmente azzeccato nel ruolo, la cui spontaneità - talvolta buffa - è la spina dorsale della pellicola. Negli altri ruoli presenti si scorgono sovrastrutture e cliché. "Ospite" del film il messinese Frassica.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)