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JERSEY BOYS

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Jersey Boys
Titolo originale:Jersey Boys
Dati:Anno: 2014Genere: biografico (colore)
Regia:Clint Eastwood
Cast:Vincent Piazza, John Lloyd Young, Steve Schirripa, Christopher Walken, Kathrine Narducci, Lou Volpe, Johnny Cannizzaro, Michael Patrick McGill, Jacqueline Mazarella, Michael Lomenda, Lacey Hannan, Scott Vance
Note:La storia del cantante Frankie Valli e dei suoi Four Seasons.
Visite:886
Il film ricorda:New York, New York (a Tarabas)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/6/14 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/6/14
Potendo contare sull'ampia fetta di consensi acquisiti negli anni dallo spettacolo teatrale (dal quale Eastwood preleva prima di tutto il protagonista John Lloyd Young, fenomenale nel riprodurre i vocalizzi del vero Frankie Valli), il film fa un balzo indietro nel tempo e racconta la storia dei Four Seasons e del suo leader, con una ben dosata riproposizione delle canzoni di maggior successo del gruppo che innervano uno script intelligente, ben diviso tra esibizioni sul palco e vita privata: le frequentazioni con l'ambiente un po' mafioso nel New Jersey di allora (rappresentato soprattutto dal boss locale un po' rintronato cui presta il volto un Christopher Walken bravo ma ormai decisamente sul viale del tramonto), le ovvie crisi familiari dovute alle troppe assenze di una vita costantemente in tour, le frizioni all'interno del gruppo causate innanzitutto dall'esuberanza sbruffona del più scapestrato dei quattro, il sodalizio con Bob Gaudio, autore delle musiche. Eastwood, innamorato - e si vede - dell'estetica noir (eccellente la fotografia), dirige con la consueta, fenomenale quintessenzialità dimostrando una consapevolezza unica, una padronanza e una conoscenza dei tempi cinematografici che gli permettono di saper essere sempre piacevole nell'esposizione. Non tutti i passaggi convincono allo stesso modo, ma il brio garantito da una sceneggiatura scritta con abilità e la qualità delle interpretazioni (per quanto poco conosciuti gli attori non deludono) sanno dare al film lo spessore necessario a rendere gradevole il tutto anche ai non iscritti al fan club dei Four Seasons. Ricreati in modo eccellente i momenti agli studi di registrazione, ben coreografate le esibizioni live, tese quanto basta le sequenze in cui i nodi vengono al pettine, lascia invece qualche perplessità la scelta di far narrare la vicenda agli "altri" Four Seasons facendoli rivolgere direttamente alla cinepresa durante l'azione. L'umanità e la riconoscenza di Valli nei confronti di chi l'ha tolto dalla strada per dargli la possibilità di esibirsi colpiscono, così come colpisce come doveva - in più occasioni - la singolarità della sua voce. Ricostruzione d'epoca impeccabile, fotografia di lusso, qualche battuta spiritosa qua e là, la voglia di riavvicinarsi a un modo d'intendere la musica lontanissimo da quello di oggi, soprattutto per quanto riguarda il business che ci gira intorno. In definitiva un film biografico che può tranquillamente essere apprezzato anche da chi non ha amato i Four Seasons e Frankie Valli (il quale in verità non assomigliava molto all'attore che lo interpreta).
il DAVINOTTI

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Galbo 16/11/14 7:10 - 10786 commenti

Quando Clint Eastwood racconta una storia spesso parla dell'America: anche in questo caso dietro la vicenda di quattro ragazzi di quartiere che formano un gruppo musicale c'è una nazione giovane e ancora "incontaminata" che il regista tratteggia con un affresco incisivo a cui contribuiscono una suggestiva fotografia e una colonna sonora di prim'ordine. Ottima anche la prova del cast, "preso" dal teatro. Nonostante la durata, il film è godibile e pur non trattandosi del miglior Eastwood è un tassello importante della filmografia del regista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 21/6/14 1:34 - 4252 commenti

Eastwood è senza dubbio un abile narratore; e lo dimostra anche in questa occasione. Avvalendosi di buone caratterizzazioni dei vari personaggi, accompagna lo spettatore in un'avventura musicale durante la quale il gruppo dei Four Seasons passerà varie fasi, sempre però sostenuto dalla voce e anima dei quattro (Valli), che si farà il mazzo, sia per loro, che per tentare di salvare la sua famiglia (ma ci sono cose che vanno al di là). Nel suo genere è una pellicola riuscita, nonostante il ritmo non sia costante, facendo soffrire un po' il minutaggio. Walken gigioneggia, ma non disturba.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Voglio andare a vedere Fluido mortale"; Il rapporto Valli-figlia; Il giovane Joe Pesci, che rimette a posto i birilli del bowling e s'arrabbia.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 29/6/14 15:58 - 6869 commenti

Film biografico di stampo classico che più classico non si può (fatta eccezione per una narrazione un po' più ellittica del solito). La regia di Eastwood, sempre meritoriamente sobria ed "invisibile", è sapiente e sa come fornire allo spettatore un solido e piacevole intrattenimento. Le due ore e un quarto di film scorrono veloci e godibilissime anche per chi non ama nè i biopic né quello musicale. Le tante canzoni, infatti, non intaccano il ritmo e non sono mai invasive ma anzi funzionali al narrato. Impeccabile la confezione. Nulla di eccezionale ma di sicuro quel che si dice un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In originale Walken che parla italiano (anche un po' con la cadenza napoletana). Tutti i protagonisti quando parlano un po' italiano e napoletano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 27/8/18 13:58 - 1576 commenti

Eastwood gira un musical? Certo e lo fa bene, citando i set teatralissimi di New York, New York, i gangster che parlano in macchina di Quei bravi ragazzi, la gioventù anni 50 di West Side Story e via così. Ritratto agrodolce di una storia di successo con tanti lati oscuri (alcuni in verità romanzati, come il ruolo del padrino Walken). Alla fine, una storia americana che avrebbe potuto girare Scorsese, con un cast in palla e numeri musicali di livello. Sorprendente e divertente oltre i suoi difetti.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Deepred89 9/7/14 23:55 - 3075 commenti

Grandissimo Eastwood: ti prende la vera storia (di per sé non troppo esaltante) di Frankie Valli e ti tira fuori dal cappello una commedia (con tocchi drammatici) intelligante e garbata, di una scorrevolezza che ha pochi eguali nel cinema degli ultimi anni e non solo. Fotograficamente non troppo esaltante, ma regia efficace e cast notevole, con un Walken (buffissimo quando parla italiano) che chiude il cerchio tornando a "Can't Takes my Eyes Off You" dopo 35 anni. Non un capolavoro, ma avercene!
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 15/9/14 21:28 - 3520 commenti

Complimenti a Clint per come sia riuscito a rendere briose più di due ore di un biopic musicale, genere che solitamente non mi piace. Abbiamo la conferma della sua bravura dietro la mdp e del fatto che in America esiste un parco attori in grado di sfornare sorprese a ripetizione. Convincente la parte musicale e sicuramente in tono la ricostruzione ambientale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 30/6/14 13:20 - 2628 commenti

Clint Eastwood rende omaggio a uno dei miti musicali della sua giovinezza, il quartetto dei Four Season capitanato dall'italo-americano Frankie Valli, in un film musicale e drammatico. La ricostruzione storica è impeccabile, le canzoni del quartetto (e di Frankie solista) sono orecchiabili e gli interpreti, anche se poco conosciuti, in parte. Non tutto però funziona, vedi i difficili rapporti di Frankie con l'ex-moglie e le tre figlie, che risultano poco approfonditi. Sublime il boss di quartiere impersonato da Christopher Walken.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Saintgifts 27/6/14 10:00 - 4099 commenti

Eastwood dimostra ancora una volta le sue capacità, la sua creatività e la sua fantasia. All'inizio mantiene l'essenza teatrale (da cui proviene il soggetto) e le sue atmosfere da commedia, adatte alla gioventù dei quattro musicisti; poi confluisce nel cinema, nella parte centrale che, oltre all'ascesa del gruppo, cerca di disegnarne i vari caratteri, per ritornare a un finale da palcoscenico che è un inno alla gioventù. Colori smorzati che via via rinvigoriscono, scenografie curate che trasportano nei famosi anni irripetibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Eastwood si autocita in tv, in uno dei suoi primi film.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Piero68 31/5/18 10:44 - 2567 commenti

Solita confezione ottima di un Eastwood che questa volta si rifà pure a Scorsese. Eppure il film non convince fino in fondo visto che sembra troppo ruffiano, per certi versi, oltre che lontano anni luce dall'America che il regista ultraottantenne è uso raccontare. Anche il cast, nonostante venga scelto quasi interamente italo-americano, questa volta non riesce a essere incisivo come in altri suoi film. Anzi, Young/Valli, reduce anche dal musical cui è ispirato il film, risulta troppo spocchioso, in alcuni contesti. Godibile a metà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente l'autocitazione di Eastwood e l'omaggio a Joe Pesci con alcune battute prese da Quei bravi ragazzi: "Buffo!" e Pesci "Buffo come?".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 10/12/14 9:54 - 2158 commenti

Permeato di musiche degli albori del pop, richiama nelle performance uno stile da show teatrale. Eastwood cura la confezione e dirige bene gli attori, anche se poteva gestire meglio i salti temporali. Meglio la prima parte, in quanto la parabola del gruppo coincide con la discesa dell’attenzione e l’uso spropositato dei commenti in mdp viene a noia anche per la sua inutilità. Walken sfruttato poco nel suo ruolo da italiano d’America.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 23/6/14 9:23 - 2054 commenti

L'Eastwood's touch si avverte non tanto nello stile classico della regia che lo ha sempre contraddistinto, quanto nella padronanza della narrazione cinematografica e nella maestria innata per la gestione dei tempi. Ricostruzione ambientale certosina e accorta, un cast formato da attori ben poco conosciuti (eccezion fatta per Walken e per Piazza - il Lucky Luciano di Boardwalk empire) ma condotti con eleganza e performance canore di tutto rispetto rendono l'opera per certi versi sorprendente e da non perdere. Un convinto passo avanti rispetto alla delusione J. Edgar.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rigoletto 8/2/15 17:19 - 1360 commenti

Decisamente il Clint Eastwood regista piazza un altro colpo, costruito con l'abilità e la prospettiva che gli sono consuete anche se il risultato finale è meno riuscito rispetto ad altri esempi. La storia di Frankie Valli e The Four Season raccontata con passione è affidata a un gruppo di attori emergenti tenuti d'occhio da un grande vecchio come Walken. Forse una scorciata al minutaggio avrebbe reso il prodotto ancor più fruibile senza distruggere la forma, ma è un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'autocitazione di Eastwood.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Tomastich 12/2/15 13:42 - 1191 commenti

Un piccolo classico dei giorni nostri. La narrazione fatta uomo, la musica fatta storia (il balletto da musical è giustamente piazzato sui titoli di coda), l'America fatta canzone! Eastwood prosegue il suo affresco a stelle e strisce su livelli altissimi, forse il più continuo regista dell'odierno panorama Usa.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Kinodrop 21/6/14 16:08 - 974 commenti

Trasposizione sul grande schermo di un fortunato musical sui Four Season, per la regia dell'84enne Eastwood. Nonostante la scenografia e la ricostruzione della Little Italy dagli anni '50 in poi, si avverte una venatura didascalica che frena il ritmo narrativo e schematizza (o idealizza) la dura realtà di quegli anni: il sistema mafioso, le dure censure, la bigotteria di una società classista. Buone le caratterizzazioni degli attori e accattivante la musica del quartetto, che ripaga alcuni squilibri di cui il film soffre. Per nostalgici o poco più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il timbro di voce di Frankie Valli; Il tocco in più dato da Walken.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Xamini   7/9/14 20:51 - 872 commenti

Un Eastwood che ho trovato un po' insolito, per una direzione in regia un po' più animata di quel che ricordavo. Jersey boys è un film che non fa gridare al miracolo ma è in grado di far canticchiare (per lo meno i classici dei Four Seasons). Procede quindi bene tra ricostruzioni ed elementi romanzati, giocando un po' sugli sguardi in camera (che sono forse esagerati durante l'ultima scena, un po' troppo trascinata).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La chiusura in stile musical e l'autocitazione di Eastwood che si mostra giovanissimo in una veloce clip di Rawhide.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)