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CREATURE SELVAGGE

All'interno del forum, per questo film:
Creature selvagge
Titolo originale:Fierce creatures
Dati:Anno: 1996Genere: commedia (colore)
Regia:Robert Young, Fred Schepisi
Cast:John Cleese, Jamie Lee Curtis, Kevin Kline, Michael Palin, Ronnie Corbett, Carey Lowell, Robert Lindsay
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il medesimo cast che contribuì all’enorme (e strameritato) successo di quel geniale concentrato di humor inglese che fu UN PESCE DI NOME WANDA riprova, nove anni dopo, a ricreare la magia con questo CREATURE SELVAGGE. Rispetto al film di Charles Crichton si notano immediatamente i primi segni d’invecchiamento soprattutto nella bomba sexy Jamie Lee Curtis: ancorché in possesso di un fisico sempre strepitoso, la bella americana ha ormai un viso rigato dal tempo che coraggiosamente evita di mascherare. Vedere Kevin Kline senza baffi invece ne restituisce un'immagine quasi più giovanile ma molto meno espressiva. Non è un caso che il Klein vincitore dell'Oscar per il miglior attore non protagonista in WANDA sia solo un lontano parente (nonostante qui interpreti due personaggi diversi) di quello che vediamo oggi. Qualche spunto ottimo lo trova, il suo impeccabile mestiere lo salva quasi sempre, ma non ha più lo stesso impatto devastante di un tempo. Michael Palin, pur bravo, è prigioniero di un ruolo sciocco e quantomai poco originale (il logorroico incapace di tacere), mentre il suo ex compagno nei gloriosi Monty Python, John Cleese, è l'unico, vero, formidabile mattatore del film. La flemma tutta inglese dell’attore si scontra come in WANDA con l'impeto prorompente della Curtis producendo scintillanti dialoghi in cui l'equivoco è la regola. Si pensi che Cleese viene confuso dalla Curtis e Klein per un inguaribile dongiovanni quando invece è sì circondato da presenze femminili, ma tutte di genere animalesco! Certo ripetere l'exploit del PESCE DI NOME WANDA era pressoché impossibile anche unendo la forza di una regia a quattro mani (Robert Young e Fred Schepisi), ma CREATURE SELVAGGE non si fa affatto disprezzare. Manca ormai del tutto l'originalità (anche se un umorismo così poco cialtronesco è raro da ammirare nelle megaproduzioni americane e quindi sempre ben accetto) e addirittura si arriva a sfiorare il vaudeville dei Fratelli Marx in una scena all'interno di una camera entro in cui entrano ed escono una decina di persone, ma le risate sono assicurate e in alcuni momenti si ride di gusto (non spessissimo, a onor del vero). Peccato per il ritmo non sempre sostenuto, per la scelta di un cast di contorno quasi mai all'altezza, per il ricalco di troppe battute già sentite e per il ricorso al facile gioco degli equivoci, ma un John Cleese tanto in forma vale davvero il prezzo del biglietto (onore al merito anche a Giorgio Lopez che lo doppia). Se non ci si attende una raffinatezza esagerata, se si evitano gli scontati confronti purtroppo inevitabili - vista la palese discendenza - col prototipo, il film potrà soddisfare un po' tutti, facendoci rimpiangere la genialità dei Monty Python, la formazione comica più strepitosa che il cinema abbia mai offerto. Fotografia di qualità piuttosto scadente, soggetto simpatico ma banalotto, eppure i pregi sono superiori ai difetti.
il DAVINOTTI

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Galbo 14/12/07 7:35 - 10986 commenti

Tentativo (non riuscito dal punto di vista commerciale) di replicare il successo dell'ottimo Un pesce di nome Wanda, "Creature selvagge" riunisce il cast anglo-britannico del primo film per una storia ambientata stavolta in uno zoo. Il risultato è una commedia divertente, non priva di ambizioni narrative (una satira della società dell'immagine e del mondo dello star system) ma lontana dai ritmi e dai tempi perfetti della commedia che contraddistinguevano Wanda. Il film è tuttavia un'occasione piacevole di evasione.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 30/10/09 12:43 - 4357 commenti

La folle comicità targata Monty Python si sente e si vede (i responsabili dello zoo vestiti da animali, le assurde trovate per interessare il pubblico e gli imprevisti a catena) e gli stessi protagonisti sono, tolto giusto qualcuno pseudo normale, indubbiamente originali, per non dire fuori di testa. Purtroppo, qua e là, tende a svaccare; si esagera e si rischia di scivolare nel fosso della scemenza. Comunque, nel complesso, non è male e un'occhiata la merita di sicuro, anche se l'aver proposto personaggi simili a quelli di Un pesce di nome Wanda, denota una certa carenza di idee.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E' il ragno più grosso che abbia mai visto". E il figlio: "Sì, era lui che belava prima"; Il panda in animatronic e gli altri espedienti.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Rambo90 12/9/13 23:15 - 5944 commenti

Divertente e demenziale (spesso un po' troppo) ma indubbiamente spassoso. Merito soprattutto del cast, capitanato da Cleese e Kline in gran forma, da una Curtis abbastanza ispirata e dal simpaticissimo Palin (buffissimo vestito da ape nel finale). Ritmo veloce e gag a raffica. Peccato per la regia non troppo ispirata; diversamente poteva essere un gioiello come il precedente Wanda.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)