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LE STREGHE SON TORNATE

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Le streghe son tornate
Titolo originale:Las brujas de Zugarramurdi
Dati:Anno: 2013Genere: horror (colore)
Regia:┴lex de la Iglesia
Cast:Hugo Silva, Mario Casas, Pepˇn Nieto, Carolina Bang, Carmen Maura, Terele Pßvez, Jaime Ordˇ˝ez, Gabriel ┴ngel Delgado, Javier Botet, Enrique VillÚn
Note:Aka "Witching and bitching".
Visite:1414
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Approfondimenti:1) MASCHERE E TRAVESTIMENTI NEL CINEMA DI RAPINA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/5/14 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/11/15
Il film comincia con una rapina tutta matta a un negozio di compravendita d'oro a Madrid, prosegue con una fuga in auto e si ferma di notte davanti a una strega investita sulla strada, cambiando d'improvviso direzione e genere. De La Iglesia, grottesco come di consueto, fa compiere la rapina a un tizio vestito da Ges¨ e al suo figlioletto (portato con sÚ per non perdere neanche un giorno del suo affidamento dopo il divorzio), mentre come palo, all'esterno, c'Ŕ Spongebob che spara sulla folla. Abbastanza per capire quanto il regista come sempre forzi un bel po' la mano per cercare la risata; la cosa Ŕ evidente anche durante la fuga in auto, con la telefonata della moglie e il padre che interrompe le risposte ragionate al figlio per sporgersi dal finestrino e sparare alla polizia che insegue. Il taxista sequestrato, dapprima spaventato, quando si comincia a parlar male delle donne (ma lo fanno anche i poliziotti, nella loro auto) si associa idealmente ai rapinatori e ci introduce a un'ideale guerra tra sessi legata alla stregoneria: giunti nel covo dove vivono nonna, madre e figlia, i rapinatori finiscono di fatto in una sorta di inferno in cui il regista comincia a spingere ulteriormente sul pedale del grottesco appoggiandosi alle scenografie, ai costumi, alla notevole fotografia che assume la colorazione tetra e verdastra degli ambienti della villa: l'unico uomo di casa (il fratello) Ŕ rinchiuso e incatenato in una stanza mentre l'orgoglio femminista monta di minuto in minuto. E' qui che, come quasi sempre gli capita, De La Iglesia perde il controllo della situazione e comincia ad appesantire il film perdendo la misura e ripetendosi, facendo scemare l'interesse e andando a impigliarsi in un convegno sotterraneo con un gigantesco mostro popputo (la Grande Madre) che pare uscito dai disegni di Terry Gilliam: da ogni dialogo o quasi svanisce l'ironia e si inneggia alla stregoneria tra riti poco affascinanti e gag mai realmente incisive. In buona sostanza il cinema di De la Iglesia Ŕ sempre uguale a se stesso: gran ritmo in apertura, brevi tocchi geniali che ti fanno innamorare di uno stile a suo modo unico ma a lungo andare stancante. Film che sarebbero da assaporare in pi¨ tranche per non preoccuparsi troppo dell'inconsistenza di fondo, della preoccupante mancanza di basi solide su cui far crescere storia e personaggi; che restano lý, imbozzolati e "piccoli" nonostante idee azzeccate e buone performance interpretative (qui c'Ŕ la brava Carmen Maura).
il DAVINOTTI

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Puppigallo 15/5/17 9:28 - 4398 commenti

Commedia horror volutamente sopra le righe, che pu˛ vantare momenti decisamente riusciti che si alternano a cadute, sia dal punto di vista verbale, che da quello delle situazioni. L'inizio, con l'assurda rapina, potrebbe sembrare difficilmente battibile come situazione a dir poco singolare; e invece, dall'arrivo al maniero, quella iniziale diventerÓ la scena pi¨ plausibile. Carmen Maura sovrasta tutti (non solo camminando sul soffitto), fornendo un valido pretesto per visionare la pellicola. Ma anche la vecchia strega (madre di lei) non Ŕ male (pronti via, tenta di cucinare il bambino).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il brodo Ŕ brodo..." (e sullo sfondo si vede un piede buttato nel pentolone); "C'era un uomo nel buco del cesso!"; Il gioco di prestigio del bambino.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 10/6/14 13:52 - 2403 commenti

Incontenibile come sempre, De La Iglesia si diverte a dragandroppare mezzo secolo di cinema in 114': dalla rapina pi¨ weird a memoria di cinefilo con fuga verso l'Ignoto di rodrigueziano memento al wuxia, da Argento a Brooks, in una bouqueterie di ultra-follia mai cosý divertente dagli esordi in poi, e con un Grande momento di cinema (il rito musical con tanto di Medea jacksoniana) destinato a restare tra i suoi migliori di sempre. Il tutto sotto l'egida di un sottotesto che guarda con occhio sarcastico al femminismo 70's come odierno: le megere di Zombie possono fare fagotto, il vero sabba Ŕ qui.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 26/5/14 8:52 - 8582 commenti

Parte alla grande con Ges¨ Cristo che rapina un compro-oro, prosegue con una fuga con bimbo ed ostaggi simpatica anche se non molto originale, approda in una paesino di frontiera popolato da streghe... e qui la commedia horror, fino ad allora assai scorrevole, inizia a perdere colpi, soprattutto per il troppo spazio riservato ai riti magici, anche se Carmen Maura sembra divertirsi assai a volare e camminare sul soffitto. Il risultato finale Ŕ discreto, ma l'inizio aveva alimentato altre aspettative.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 10/6/15 14:03 - 2075 commenti

Se l'occulto potere femminile avesse avuto la ribalta, per la civiltÓ occidentale non ci sarebbe stata sorte migliore di quella riservata dalla dabbenaggine maschileů Dopo i geniali titoli di testa, Las brujas de Zugarramurdi s'impenna come un blasfemo heist movie; prosegue snocciolando sornione tutti gli stereotipi del rapporto uomo-donna; s'immerge nell'horror di NAQP e finisce col sedersi su una baracconata esoterico-grottesca che lascia basiti. Tant'Ŕ. Un compendio di citazionismo goliardico: se lo si prende per il verso giusto, c'Ŕ il rischio di divertirsi un mondo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Il ferrini 17/1/17 1:37 - 1564 commenti

La prima mezz'ora di questo film Ŕ da antologia, si ride fino alle lacrime (e non che il resto non sia divertente). Gli attori sono tutti in palla, bambino compreso e Carmen Maura Ŕ - al solito - straordinaria, anche solo per essersi prestata a un'operazione tanto folle. De la Iglesia ci delizia con suggestivi movimenti aerei, effetti speciali deliziosamente trash e soprattutto con un montaggio serratissimo che conferisce al film un ritmo impressionante. Nel suo genere (ammesso che si possa stabilire qual Ŕ) un vero gioiellino. Da non perdere.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 9/12/18 21:03 - 1507 commenti

Divertentissima commedia/action horror spagnola che ha come protagonisti due rapinatori, il figlio di uno di questi e due ostaggi che dovranno far fronte comune contro un gruppo di streghe mangia uomini. Film che ha la forza di mantenersi su livelli altissimi dall'inizio alla fine senza avere neanche un momento di stanca. A sorprendere maggiormente Ŕ la bravura del regista nel saltare da un genere cinematografico all'altro con assoluta disinvoltura senza danneggiare il film. Le risate poi sono assicurate...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina iniziale.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Greymouser 28/5/14 9:57 - 1459 commenti

In puro stile De la Iglesia, questo scatenato divertissement horror-comedy fa della bizzarria dei personaggi e delle situazioni la sua carta pi¨ vincente. C'Ŕ sicuramente una percentuale di passaggi a vuoto che limita la valutazione, ma nel complesso l'operazione diverte, ed alcuni effetti visuali (in particolare la mostruosa Magna Mater) sono abbastanza notevoli. Insomma, pur senza muovere ad applausi a scena aperta, si tratta di un film gradevole, da consigliare ai cultori del genere e dell'estroso regista spagnolo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 18/8/14 20:11 - 1276 commenti

A De La Iglesia non son mai mancati gli spunti eccentrici per poter mitragliare satiricamente religione, societÓ, politica e fauna muliebre, basta dare una fuggevole occhiata ai folli e salacissimi titoli di testa di quest'altro suo gotico fumettone barocco. La profonda crisi recessiva spagnola (disoccupazione, sgretolamento famigliare, prolificazione dei compro-oro) Ŕ capsula detonante di una pazza corsa alla riscoperta di quel folklore basco pi¨ magico, pagano e preistorico che parifica il mondo femminile a un'egemonia di streghe spietatissime. Horror-comedy allegramente caciarona e misogina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Cristo rapinatore (!); l'apparizione nella grotta della enorme e affamatissima "Venere di Willendorf"...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 16/11/15 17:47 - 1242 commenti

Lĺossatura Ŕ proprio minuta, ma la ciccia straborda: De la Iglesia pi¨ ne ha e pi¨ ne mette, confermando il suo enorme talento per il grottesco visionario e cedendo solo nellĺultima scena dove regala una chiusura non necessaria e un poco stucchevole. Il Cristo rapinatore, Spongebob con mitraglia, il braccio fuori dalla tazza, la strabordante Gran Madre, Carolina Bang che strizza i rospi: colpi di genio visivi che da soli (e ne scordo qualcuno) valgono la visione. Zugarramurdi batte Salem 3 a 0 in partita secca.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Kinodrop 31/10/15 18:31 - 1240 commenti

Un concentrato di visionarietÓ spagnola che ruota intorno alla rivincita delle streghe che da vittime secolari diventano inquisitrici. Una rapina rocambolesca in perfetto stile De La Iglesia conduce l'improbabile banda in un paesino basco in cui si innescano apparizioni, rituali, sacrifici scenicamente strabordanti con tutto l'armamentario stregonesco possibile. Divertente nell'insieme, ma anche con spunti di riflessione e qualche lungaggine nel finale (il sabba). Un grande merito al cast e in particolare a quello femminile. Ritmo infallibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le immagini nei titoli di testa; Il "Cristo" rapinatore; La magna mater che ingurgita ed espelle.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Von Leppe 13/10/14 13:03 - 982 commenti

Ottima operazione quella di aver girato una storia di streghe nelle vere location di Zugarramurdi, in un paese che pare sia famoso per aver ospitato un reale processo di stregoneria. Si mescolano umorismo e orrore, con ottimi volti femminili nel ruolo delle streghe (sopratutto Macarena Gˇmez, Carmen Maura e Terele Pßvez). Il film perde qualche colpo in alcune soluzioni, ma Ŕ un buon prodotto. Nella sigla iniziale, tra le antiche immagini di streghe ci sono pure foto di donne famose.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Xamini   23/5/15 16:58 - 935 commenti

Commedia horror con qualche piega surreale girata in zona sospetta, questo lavoro di de la Iglesia diverte a pi¨ riprese. Sicuramente d'impatto rapina iniziale e successiva fuga, con Hugo Silva mattatore caliente e un buon corredo di comprimari. Anche la sezione streghe gode di sufficiente carisma, in particolare grazie all'apporto sexy della giovane e aggressiva moglie del regista. Qua e lÓ qualche momento minore, ma l'impianto complessivo regge bene.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Rocchiola 27/12/18 10:52 - 748 commenti

Un inizio folgorante per una delle rapine pi¨ originali mai viste sullo schermo, portata a termine da un Ges¨ dorato, un soldato verde come Hulk e Spongebob. Poi come sempre Iglesias tende a esagerare, complici anche i moderni effetti digitali che a un certo punto prendono il sopravvento fagocitando qualsiasi pretesa di critica sociale e politica che era alla base della vicenda. Pulp oltre il pulp, resta valido soprattutto come metafora dei moderni rapporti coniugali. Zugarramurdi Ŕ stata veramente al centro di vicende legate alla stregoneria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina iniziale; Lĺinseguimento automobilistico; Lĺocchio nello scarico del gabinetto; La Bang con la scopa tra le gambe; Il piccolo prestigiatore.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Lupus73 17/12/19 13:31 - 222 commenti

Si apre con una scena d'azione con mimi bizzarri (tra cui un cristo argentato) che compiono una rapina e successiva fuga con dialoghi dall'ironia tarantiniana. Arriveranno in un paesino che scopriranno essere popolato da streghe (tra cui la sexy dark biker Eva). C'Ŕ anche un fondamento storico poichÚ il paese spagnolo di Zugarramurdi ha davvero un passato di roghi di presunte streghe. Una commedia-farsa horror dai toni molto demenziali, che sa divertire e intrattenere in maniera inconsueta ed effetti speciali kitsch che assecondano la farsa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la fuga in taxi fino all'arrivo all'osteria del paese.
I gusti di Lupus73 (Horror - Peplum - Thriller)