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DUST

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Dust
Titolo originale:Dust
Dati:Anno: 1985Genere: drammatico (colore)
Regia:Marion Hńnsel
Cast:Jane Birkin, Trevor Howard, John Matshikiza, Nadine Uwampa, Lourdes Christina Sayo, RenÚ DÝaz, Tom Vrebus, Jean Ackermans, Jean-Paul Bellemans
Note:Tratto dal romanzo "In the Heart of the Country" di J.M. Coetzee.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/3/14 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71

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Buiomega71 26/3/14 0:36 - 2040 commenti

Intenso dramma sulla solitudine e sull'isolamento e sulle sue alterazioni mentali, che pare quasi un Images sotto il sole cocente del Sud Africa. Sospeso, ipnotico, quasi ruiziano, fuori dal tempo, ermetico, claustrofobico, afoso, pervaso da un sottotesto incestuoso, ferino e allucinato. La Birkin (che regge da sola quasi tutto il film) Ŕ magnifica in tutti i sensi, carnale e al contempo disperata, adombrata dal demone della follia. La Hńnsel si dimostra narratrice sopraffina e incisiva. Ammaliante la fotografia di Walther van den Ende. Chiusa finale enigmatica. Livido e penetrante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Birkin che sogna di uccidere il padre con l'accetta (stile Pensione Paura); La Birkin stuprata dal servo Hendrick; L'incontro con il giovane Piet.
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Faggi 26/10/16 13:21 - 1408 commenti

Non ho mai dubitato della bravura di Jane Birkin (sulla sua bellezza non dico nulla perchÚ sono di parte); qui c'Ŕ una prova definitiva delle sue capacitÓ. ╚ lei a condurre le danze, con rigore e passione, in questa storia ambigua e morbosa in costante sospensione tra reale e mentale. Messa in scena e regia hanno fondamenta solide; tutto Ŕ condotto con naturalismo onirico tanto che, nell'ultima scena, si sospetta di aver assistito alla rappresentazione di un sogno lucido.
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