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GLI SCORPIONI

All'interno del forum, per questo film:
Gli scorpioni
Titolo originale:Roadflower
Dati:Anno: 1995Genere: drammatico (colore)
Regia:Deran Sarafian
Cast:Christopher Lambert, Craig Sheffer, Michelle Forbes, Alexondra Lee, Christopher McDonald, Joseph Gordon Levitt, John Piper Ferguson
Visite:346
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Deran Sarafian è regista specializzato in B-movies (ALIEN PREDATOR, COLPI PROIBITI…) con qualche trascorso d’attore, e questo ROADFLOWER (in riferimento al fiore cresciuto sull'asfalto inquadrato dopo pochi minuti di film) non sembra certo rinnegare il passato, fin dalla banalità del soggetto: due famiglie vengono prese di mira da un gruppo di balordi guidati da Craig Sheffer (che forse ricorderete in CABAL) in perfetta tenuta Bon Jovi prima maniera. Christopher Lambert (meno assente del solito, ma pressoché ininfluente nell'economia della vicenda) parte per riprendere moglie e figlia, però potrà consumare la sua vendetta solo nel finale. Costruito con una sceneggiatura lineare ripassando diligentemente gli stereotipi del genere, ROADFLOWER non mantiene quanto sembrava promettere nei primi venti minuti, in cui la morte dell'amico con cui Lambert andava in vacanza (interpretato da Christopher McDonald) è resa con grande drammaticità e sembrava il preludio di un film finalmente affrancato dal buonismo imperante di Hollywood. Invece, pur essendo un film crudo e in alcuni casi imprevedibilmente violento (tanto da scandalizzare l'opinione pubblica americana) non propone nulla di nuovo e si trascina stancamente fino allo squallido epilogo. Non ci vengono risparmiati la solita scazzottata decisiva (filmata davvero male), i prevedibili approcci di Sheffer alla bella e casta Alexandra Lee (la figlia minorenne), una meschina parentesi familiare del killer con il fratello (liberato furbescamente da Lambert). La battuta più insolita viene resa incomprensibile dal doppiaggio italiano: Lambert grida all'amico Glen di smetterla (“Glen! Leave it!”) e Scheffer chiede: “Cos'è, una marca di whisky?” (Glen Livet). Lambert fa comunque poco; il vero protagonista è Sheffer!
il DAVINOTTI

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Rambo90 10/5/11 16:39 - 5891 commenti

Tipico thriller di serie B, con alcuni momenti un po' lenti (soprattutto nella parte centrale) ma tutto sommato divertente. Sarafian è uno specialista del genere e sa come costruire una storia interessante pur infarcita di banalità e stereotipi. Il cast è buono: Lambert mi è sempre stato simpatico e qui dà una prova convincente, Sheffer è un cattivo antipatico fin dalla sua prima apparizione così come la storia richiede e tra i comprimari ci sono un sacco di volti che diventeranno famosi (Brolin, Arquette, Gordon-Levitt bambino). Godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro finale; Arquette che risponde ai problemi matematici inventando i risultati.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Bmovie 3/1/10 17:52 - 110 commenti

Questa volta Christopher Lambert è alle prese con un road movie dalle tinte thriller e, mai come in altri film, riesce addirittura a ritagliarsi un ruolo da protagonista vero (e non solo in via nominale). Il film non è malaccio anche se ha i suoi momenti soporiferi. Riesce anche ad accattivare, con molta probabilità grazie all'ambientazione desertica che ha sempre un certo fascino e a dei villain abbastanza riusciti.
I gusti di Bmovie (Azione - Fantascienza - Horror)

Stuntman22 9/8/15 0:36 - 107 commenti

Il classico film "inutile" ma, in quest'ottica, realizzato con professionismo. I quattro cattivi vengono tratteggiati con una punta di compassione per le loro nature mentalmente disturbate e del resto i loro interpreti sono bravi, con tanto di Brolin e soprattutto Arquette che non scadono nella macchietta. Eccessivamente crudo e violento, ma appunto messo insieme senza grandi sbavature. Una nota di merito per le musiche di Les Hooper e per il giovane ma già molto bravo Gordon-Levitt. La belloccia Alexondra Lee è finita dispersa nella tv.
I gusti di Stuntman22 (Avventura - Azione - Poliziesco)