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GHOST IN THE SHELL

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Ghost in the shell
Titolo originale:Kokaku kidotai
Dati:Anno: 1995Genere: animazione (colore)
Regia:Mamoru Oshii
Cast:cartoni animati
Visite:785
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 17/11/17 6:36 - 10565 commenti

È innegabile che ricordi Blade Runner, non solo nell’ambientazione e in generale nell’approccio stilistico ma anche nella caratterizzazione dei personaggi e nel tentativo (riuscito specie per l’epoca della realizzazione) di dare vita ad un cinema fantascientifico d’autore. Sfondi suggestivi, animazione di ottimo livello, è un po’ limitato da una trama troppo intricata e nella versione italica da un doppiaggio insoddisfacente. A parte questo è apprezzabile sia nella forma che nei contenuti.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 7/2/08 20:29 - 3875 commenti

Cinema d'animazione, che non disdegna il confronto - per complessità di trama e contenuti - con pellicole interpretate da grandi attori. La tematica dell'ibrido uomo-macchina, e della conseguente localizzazione dell'anima, dei sentimenti e della "razionalità" è un pallino ricorrente per gli artisti orientali. La reiterazione del soggetto, quindi, si fa pesantemente sentire (specialmente per chi non è più un adolescente), ma l'ottimo tratto delle matite e la poderosa colonna sonora lo rendono film da visionare senza riserve...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 4/2/15 22:26 - 6692 commenti

A suo tempo fece epoca e se ne può capire il perché. Anche oggi i meriti non mancano ma forse ne è passata di acqua sotto i ponti e ciò che una volta poteva stupire e molto, oggi non lo fa più di tanto. E' comunque un bel film, pieno di fascino ed interesse che forse sconta una trama di cui non si "capiscono" appieno tutti i passaggi e che a volte non risulta così originale come vorrebbe (strizza l'occhio a Blade Runner, soprattutto in un certo approccio filosofico però non sempre profondissimo ed originale). Tris di pallini.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 7/8/16 13:43 - 2072 commenti

In uno scenario cyberpunk che vede la burocrazia territoriale incapace di tenere il passo di un mondo virtuale sempre più interconnesso e affrancato dalle istituzioni, il film di Oshii, aldilà della portata filosofica e avveniristica, è anche, e forse soprattutto, un'opera sul processo di individuazione - junghianamente parlando... - inteso come integrazione dell'io - il maggiore Kusanagi - nel Sé - il Burattinaio - in una più ampia, illimitata sfera di coscienza. Fitto di complicazioni narrative e concettuali, rivendica la sua natura animica negli scorci estatici, puramente contemplativi.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Flazich 4/1/07 15:16 - 658 commenti

GitS è il chiaro esempio di come sia completamente differente il concetto di animazione in oriente. Le immagini, in alcune scene a dir poco incredibili, sono sostenute da un trama decisamente solida. La narrazione non lineare obbliga lo spettatore a porre la massima attenzione in ogni istante. Come ho detto prima la trama è notevole e incredibilmente matura. Tra innesti celebrali e arti bionici questa pellicola si mostra per quello che è: una piccola perla.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 17/2/13 18:42 - 1550 commenti

Lo spunto è quello di Blade runner, da cui si riprendono le splendide atmosfere cyberpunk e i personaggi disillusi nonchè il ritratto realista di una società disumana e distopica, dominata dal potere, basata sulla capacità di plagiare l’Io (il ghost, l’unico barlume d’Umanità) delle persone piegandole ai propri voleri attraverso la rete, ostruendone la memoria, imprimendo false illusioni ed effimere certezze. Quadro apocalittico, allegoria estremamente e drammaticamente attuale, dove l’uomo (la coscienza) e la macchina (la cibernetica) tendono a fondersi, la giustizia ad annullarsi, il Bene e il Male ad estinguersi verso un futuro indecifrabile, infinito.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Taxius 24/3/17 21:26 - 968 commenti

Ghost in the Shell è indubbiamente una delle pietre miliari del cinema cyberpunk che deve molto, in fatto di ambientazione e tematica, a Blade Runner ma che è a sua volta grande creditore di Matrix. La storia è ambientata in un mondo totalmente connesso alla rete in cui uomini e androidi si sono fusi in un'unica cosa e in cui basta un attacco hacker per controllare il cervello di una persona. Ambientazioni e colonna sonora sono stupende. Alcuni passaggi sono un po' difficili da seguire e per questo è doverosa una seconda visione.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Viccrowley 17/8/15 0:17 - 677 commenti

I Wacho-cosi e il loro tanto decantato Matrix dovrebbero erigere un bell'altarino alla coppia Shirow/Oshii. E' del 1995 il precursore di ogni nota cyberpunk dell'universo matrixiano. Prendendo spunto dalla narrativa di Gibson contaminata dalle atmosfere di Blade runner, il capolavoro di Oshii non perde smalto nemmeno a decenni di distanza. Sfaccettato, complesso e algido, il ghost può essere la tanto decantata anima umana quanto un freddo ammasso di ricordi artificiali. Quale che sia la verità a noi rimane in dote un gran pezzo di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Maggiore alle prese con il gigantesco robot; La carrellata a precipizio sulla città; Il risveglio e il discorso del Burattinaio.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Yamagong 15/9/15 12:05 - 274 commenti

La mdp, sussiegosa, inquadra un gruppo di manichini: involucri vuoti, spenti, inerti. Gusci corporei privi di spirito. Ma in fondo è proprio la presenza di un'anima, di un patrimonio mnemonico assolutamente manipolabile, a renderci così diversi da dei gusci, si chiede il maggiore Kusanagi? L'identità ai tempi dell'iper-tecnologia, le signolarità, il superamento della dicotomia cartesiana corpo-mente... la maieutica filosofica è qui però rimpiazzata da cinema cyberpunk d'alto profilo artistico. Di granitica potenza l'OST di Kenji Kawai.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le riflessioni di Kusanagi; I monologhi del Burattinaio; La fusione Burattinaio-Kusanagi (profondamente simbolica).
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Thedude94 6/2/18 23:54 - 258 commenti

Innegabilmente quest'opera si pone in un'ottica fantascientifica abbastanza usuale nel cinema di genere: la presa di coscienza delle macchine nei confronti di un genere umano troppo ingenuo da sottovalutare la potenzialità del mezzo tecnologico. Al di là di ogni critica che è possibile fare su questo tema, direi che il modo in cui viene mostrata è a dir poco azzeccatissimo e racchiude in sé una poetica filosofica e complessa ben messa in scena; spettacolari le immagini della città, ottimamente girate dal regista Oshii e ben disegnate.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Macguffin 16/2/11 17:39 - 124 commenti

Film d'animazione giapponese (basato sull'omonimo manga) visionario e anticipatore (nel 1995 il concetto di grande rete informatica non era usuale come ora). Il soggetto è molto buono e stimola riflessioni profonde sui rapporti tra memoria ed esistenza, corpo e spirito, uomo e macchina; le immagini sono suggestive e le musiche ottime. Unico neo: si poteva forse, senza perdere di spessore, limare qualche complessità per agevolare la fruizione.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Attis78 20/1/07 13:45 - 22 commenti

Decisamente una pietra miliare, nel suo genere. Scena spettacolare quella in cui, sui canali di una futuribile Hong Kong e la musica di "Making a Cyborg", la cyborg individua la sua copia; è uno scorrimento colto nel suo attimo di fragore. Le altre figure hanno spesso una troppo debole caratterizzazione psicologica, e questo è un peccato; l'ideale sarebbe stata una trattazione come quella di Anno (Evangelion), che l'avrebbe arricchito indubitabilmente. Da vedere, in ogni caso.
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)