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12 ANNI SCHIAVO

All'interno del forum, per questo film:
12 anni schiavo
Titolo originale:12 Years a Slave
Dati:Anno: 2013Genere: drammatico (colore)
Regia:Steve McQueen
Cast:Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Lupita Nyong'o, Benedict Cumberbatch, Paul Giamatti, Paul Dano, Brad Pitt, Scoot McNairy, Rob Steinberg, Tom Proctor
Note:Aka "Dodici anni schiavo". Tratto dall'omonima autobiografia di Solomon Northup pubblicata nel 1853.
Visite:1288
Il film ricorda:Amistad (a Galbo)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/2/14 DAL BENEMERITO DANIELA

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Galbo 27/6/14 5:45 - 10684 commenti

I film sullo schiavismo in America sono tornati di attualità negli ultimi anni. Questo di Steve McQueen è basato sulle memorie di un personaggio che visse sulle sua pelle il dramma delle catene. Il film è ben realizzato e stilisticamente elegante (con una impeccabile ricostruzione ambientale), ma sovente mancante di partecipazione emotiva. Buona la prova dell’interprete principale, Chiwetel Ejiofor, bravo attore, finalmente assurto a ruolo di protagonista. Il migliore del cast è però Michael Fassbender. Discreto il doppiaggio italiano.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 23/2/14 0:59 - 4165 commenti

E' una sorta di resoconto nudo e crudo dell'incubo in cui viveva la gente di colore vissuta nel posto sbagliato al momento sbagliato. Non riesce a essere particolarmente coinvolgente, ma ha dalla sua un protagonista piuttosto credibile, con contorno di padroni tra lo sciroccato, il bastardo e il semplicemente psicopatico. Il vero segno che questa pellicola riesce a lasciare è quello dato dalla brutalità delle punizioni e dal costante lavoro di annullamento della volontà degli schiavi (emblematico quando il protagonista è semiappeso per il collo e gli altri lo ignorano). Nel complesso, riuscito

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli ultimi brandelli di carta che bruciano, prima che lo schermo si faccia buio (con essi si spegne anche la speranza del protagonista).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 6/10/15 13:47 - 2215 commenti

Non era affatto facile trovare il giusto compromesso tra la ruvida asciuttezza incompromissoria degli esordi, l'algida ambiguità del secondogenito, il classicismo che più ismo non si potrebbe di certa âge d'or e il vischioso perimetrare il blockbusterume dove tutto è manicheo: ma manichei sono d'altronde epoca e contesto narrati, e per McQueen si prestano miracolosamente a essere l'A+B=C delle precedenti prove oltre che ideale giuntura tra stili e umori apparentemente inconciliabili, senza mai capitombolare nella retorica smacchiacoscienze, nello strappalacrime o nell'exploitativo spicciolo.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 18/4/14 11:02 - 6795 commenti

Il tema è nobilissimo ed interessante e la buona causa a cui il film è votato non è in discussione. Tuttavia non si può non far notare che ci si trova dinanzi al solito (più o meno) filmone americano, ottimamente curato dal punto di vista visivo e professionale, ma un po' scarso di inventiva ed incisività sotto diversi punti di vista. Insomma McQueen esegue bene il compitino ma nulla più: che abbiano ragione i suoi detrattori a giudicarlo un regista modesto? Ovvio che una pellicola così abbia vinto l'oscar per il miglior film: strano piuttosto che ne abbia vinto solo uno.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/2/14 8:39 - 7426 commenti

Nella prima metà dell'Ottocento, un violinista nato libero che vive nel Nord viene rapito, portato in Louisiana e venduto come schiavo nelle piantagioni... Film certo nobile negli intenti, curatissimo in ogni comparto, ben recitato dal bravo Ejiofor ed anche da Fassbender, il prediletto del regista qui nel ruolo del padrone più spietato, mentre Pitt e Giamatti si limitano a comparsate. Tuttavia non convince del tutto per una "levigatezza" della messa in scena che sconfina spesso nell'illustrazione para-spielberghiana. Fa indignare di testa ma non smuove le viscere, non colpisce duro al cuore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ejiofor, sfuggito al linciaggio da parte di Dano, viene lasciato appeso alla corda fino all'arrivo del padrone .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 28/2/14 20:42 - 2072 commenti

Lo schiavismo come deprivazione somatica, annientamento dell'identità, negazione dei bisogni primari (cibo, igiene, cultura). Se la programmaticità del racconto capitola nei luoghi comuni di tanto cinema americano (Pitt, improbabile), la forza pervasiva del film sta nell'agonia dei corpi - venduti, comprati, distrutti nel supplizio della frusta - nella fisiologia del tempo, nella consistenza sensoriale del paesaggio. Fotografia e musica levigate e magnifiche. McQueen dialoga con la mente per entrare nelle interiora. Il cuore? Un muscolo per il tavolo anatomico o per la vetrina del macellaio.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 24/2/14 10:01 - 2363 commenti

Un buon film, che però paga un'eccessiva pesantezza evidente soprattutto nella seconda parte, mentre nella prima il regista riesce bene a trasmettere l'effetto di straniamento e incredulità che prova il protagonista, libero e benestante fino a pochi giorni prima, rispetto alla sua condizione di schiavo. Molto buona l'interpretazione di tutto il cast, mentre la star Brad Pitt, qui anche produttore, si limita a una particina (pur fondamentale nella storia) tutt'altro che memorabile. Pellicola da vedere. ***
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 10/2/14 13:45 - 3046 commenti

Un paio di colpi di frusta sopra la media, ma siamo sempre a Hollywood e così ecco il protagonista carismatico, il titolo che già da sé rassicura, i cattivi che spesso scadono nella caricatura (ma Fassbender funziona ancora), le insopportabili didascalie finali, l'apparizione messianica di Brad Pitt che ha pure messo i soldi per il progetto. Lo preferisco a quel polpettone di Hunger e forse scorre meglio di Shame, ma la vere emozioni non abitano qui. Date Addio zio Tom agli americani e ritroverete un simil-Gladiatore. Vedere per credere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 16/2/14 18:08 - 3468 commenti

Non è memorabile ma sono buoni sia la regia che gli interpreti. Intendiamoci, la storia è sempre quella e McQueen non vuole renderla originale, ma riesce a trarne un racconto sufficientemente personale. Alcune sequenze fanno riflettere, più a mente fredda che per ragioni di insostenibilità; quello che gli autori sono bravi a raffigurare sono l'ordinarietà di certe consuetudini, la rassegnazione generale e la mancanza di appigli verso un possibile "arrivo della cavalleria". Compone Hans Zimmer, sempre bravo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo piano su Patse scudisciata.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 3/3/14 16:46 - 2589 commenti

Una volta era lo sceneggiato Radici a raccontarci lo schiavismo dalla parte dei neri, oggi è questo film prodotto da Brad Pitt, che si riserva un cameo con barbetta sale e pepe alla Abramo Lincoln. Il protagonista, Chiwetel Ejiofor, è molto credibile come vittima di venditori e schiavisti: ci sono momenti che cui si immedesima in lui, perché interpreta un nero che era libero. Da ricordare pure ii buon Benedict Cumberbatch e il perfido Michael Fassbender (specie quest'ultimo, che come Paul Giamatti fa lo schiavista come pochi). Drammatico.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 6/10/14 7:54 - 1971 commenti

Ricostruzione eccellente, musiche gradevoli e non invadenti e ottimi interpreti a supporto di una di quelle storie che non possono passare senza lasciare traccia. Ejiofor veste un personaggio che con il suo aplomb lascia un po' interdetti finendo per cedere il ruolo di protagonista ai presunti comprimari. Certi momenti sono molto cruenti, anche grazie a un ottimo Fassbender; per quanto apprezzi sempre il buon Brad, ho visto il suo un personaggio quasi acontestuale, buono non solo nell'animo ma anche angelico nel volto e mi pare un po' troppo.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 2/4/14 0:16 - 4099 commenti

La sensazione provata vedendo il trailer si è confermata col film. Un film ben fatto, con buoni attori, musica appropriata e una splendida natura ottimamente fotografata che evidenzia una fauna (umana) disumana che interpreta persino la parola di Dio ai propri interessi, niente altro. Zero emozioni di alcun tipo, nemmeno indignazione nei momenti peggiori interpretati da un bravo Fassbender, che però non sembra metterci passione. Forse è proprio la passione, ciò che manca a tutto il film, e la causa sembra essere la regia.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 16/2/15 23:41 - 3194 commenti

Una vicenda reale narrata con stile asciutto e veritiero in cui le brutture emergono deflagranti e la sofferenza del protagonista si evidenzia gagliardamente. Un'eccellente pellicola, giustamente premiata, in cui emerge il lato emotivo. Ottimo il cast, con Eijofor valido interprete ben supportato da un vigliacco Fassbender. Menzione per Pitt.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 21/12/15 22:20 - 2496 commenti

Non mi ha convinto punto! L'ho trovato immerso, per buona parte del suo notevole metraggio, in una sonnacchiosa prosopopea (sorta di paradossale contrappasso pagato al tentativo di smitizzare il protagonista), incapace peraltro di specificare a quale pubblico vorrebbe rivolgersi e quali corde vorrebbe toccare. Il lavoro di McQueen resta così sospeso in una oggettivazione la cui eticità si rivela pedante e cinematograficamente perdente. Avrebbero dovuto meglio esser sviluppate le sottolineature sulla ipocrita e impraticabile solidarietà tra schiavi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 25/2/14 9:36 - 1972 commenti

Se con Lincoln si affrontava il tema della schiavitù in un ambito politico, qui ci si addentra nelle pieghe dello sfruttamento e dell’amoralità. Scene anche forti per descrivere la bestialità umana che porta il razzismo, lungi dall’essere sconfitto. Regia classica che non emoziona un granché e ritmo a volte cadenzato. Ejiofor e Njong’o trasmettono il messaggio e i comprimari (in ruoli più facili) danno struttura alla dolente vicenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In punta di piedi col cappio al collo; La flagellazione a Patsey; I gospel nei campi di cotone.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Greymouser 9/3/14 14:46 - 1441 commenti

Non avendomi mai convinto in pieno il cinema di McQueen, il commento rischia di essere più soggettivo del consueto. Il carico dell'Oscar, per giunta, dovrebbe consigliarmi cautela. Dovrebbe. Eppure, non riesco a nascondere la sensazione di noia e indifferenza che mi ha indotto la visione del film, nonostante la presenza di un tema così sofferto e commovente. Manca totalmente la dimensione dell'ethos, e anche del pathos, tutto risolvendosi in una cronaca lineare e pulitina, senza soluzioni registiche accattivanti e senza partecipazione emotiva.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Pumpkh75 30/8/16 12:40 - 1116 commenti

Gran prova attoriale (Fassbender sugli scudi ma anche i pochi minuti di Giamatti e del repellente Dano lasciano i segni delle frustate), bella regia, magistrale la ricostruzione storica. I punti interrogativi sono altri: il terribile supplizio di un così lungo periodo di sottomissione morale e fisica non può e non riesce proprio a entrare nei panni di sole due ore di filmato e il trasporto emotivo, in virtù di ciò e di una sottile albagìa di intenti, va a sprazzi passando spesso per lo zero. Resta grande cinema, ma senza coinvolgere appieno.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 22/6/14 8:38 - 1066 commenti

Impeccabile dal punto di vista formale, con attori tutti molto professionali (bravo Ejiofor, al solito mimetico Fassbender) e, infine, valido e necessario da un punto di vista etico, visto che la schiavitù fa schifo un po' a tutti. Putroppo però manca la fredda, dura corporalità che caratterizzava e rendeva interessanti i precedenti lavori di McQueen: non basta qualche schiena rigata, qui tutto sa troppo di plastica e, in finale, la storia procede su binari fin troppo sicuri e scontati. Brad Pitt stile Redentore fa parecchio ridere. Oscar telefonato.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   27/2/14 21:46 - 840 commenti

Quel che manca alla pellicola è proprio l'emozione, il coinvolgimento. Se il minimalismo di Steve McQueen funzionava bene in Shame, qui c'è qualcosa che non quadra. Certo, caricarlo di epica l'avrebbe reso hollywoodiano (non un merito), ma lo stile asciutto adottato, il voler limare le asperità emotive dei momenti sulla carta più intensi porta in diverse circostanze allo sbadiglio. Non male, ma forse non è l'abbinamento storia-regista migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La punizione di Patsy.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 7/3/14 18:49 - 744 commenti

Da un regista che ha tirato in ballo argomenti importanti delineando uno stile proprio come in Shame e soprattutto in Hunger non ci si aspetta un film così perbenista, da compitino, senza alcuna voglia di andare al di là della mera esposizione oggettiva dei fatti narrati. Certo la bravura alla regia si avverte, ma a essere limitata è la sceneggiatura, che non permette di empatizzare col racconto. Immeritato l'Oscar alla Nyong'o, che come Eljiofor fa il suo lavoro senza metterci troppo il suo. Classico film per lenire il senso di colpa americano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano-sequenza della compravendita.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bubobubo 15/11/18 0:53 - 406 commenti

Fuori dai denti: senza le intenzioni spielberghiane, evidentissime sin dalle prime battute (Amistad anyone?) e culminanti in un epilogo che cerca di sintetizzare giustizia e ragione, sarebbe stato un film assai migliore di quello che è. È la rappresentazione della schiavitù - sevizie comprese - che piace alla classe dominante e che permette, almeno per un paio d'ore, di disinfettarsi la coscienza: quel che serviva, come per The birth of a nation, era più cattiveria, più cinismo. La storia di Solomon Northup merita comunque di essere conosciuta.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Yamagong 16/2/15 23:36 - 274 commenti

Come spot di sensibilizzazione sul delicato tema della schiavitù, il terzo lavoro da regista di McQueen funziona alla perfezione. Come film, invece, decisamente meno: non c'è una trama, non ci sono personaggi (se non una lunga lista di rapide figure appena abbozzate), c'è solo il desolante (e noioso) spettacolo di un uomo vittima di abusi e disgrazie di ogni tipo. Non c'è formazione, c'è solo gratuita sofferenza e la veridicità del racconto non può che risentirne. Ottimo il commento sonoro. Cumberbatch e Pitt meritavano più spazio. Accomodante.
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Delpiero89 21/9/14 11:57 - 263 commenti

Classico esempio di film che non può non piacere perché sono troppo importanti e toccanti le tematiche trattate, così come assolutamente precisa è la confezione (ma è anche un film di cui più o meno si può prevedere ogni evento anche senza vederlo). Tutto è come ci si aspetta: crudezza, violenza e commozione. McQueen dirige con sapienza, regalandoci qualche buona sequenza, mentre i colori e le ambientazioni rimandano a Django unchained di Tarantino. Innegabilmente un buon film che non riesce tuttavia a coinvolgere e stupire appieno.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)