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GUARDATELE MA NON TOCCATELE!

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Farsa militare caciarona e pruriginosa (come lo poteva essere nel 1959, ben s’intende) con un cast ricco di volti noti e l'esibizione nel finale di Fred Buscaglione (che canta “Whisky facile” e l'immancabile “Eri piccola, così”). Non è però un film di Tognazzi e Vianello. Nonostante compaia tra gli attori, infatti, Vianello fa solo una piccola parte (il comandante), mentre a Tognazzi è riservato il ruolo principale, quello del maresciallo La Notte. A sconvolgere il relativamente tranquillo tran tran militare arriva in caserma un plotone di ventiquattro soldatesse americane in seguito all’avaria del loro aereo: troppo facile prevedere gli interscambi tra le belle giovani e i goliardici militari in fregola. Questa volta però non è tra loro che troviamo i veri protagonisti, visto che molto più importanti sono le figure “superiori”. Oltre a Tognazzi, che recita in veneto ed è perseguitato dall’opprimente moglie bolognese (Franca Valeri) che lo immagina costantemente tra le braccia di un'altra, ci sono anche Johnny Dorelli (doppiato da Pino Locchi tranne quando canta), Giacomo Furia, Tino Scotti e altri. Tra le soldatesse seducenti e spesso discinte compaiono Chelo Alonso (che canterà nel finale) e Caprice Chantal. Il film funziona abbastanza quando è in scena Tognazzi (esilarante quando si traveste da giapponese per una parodia teatrale del PONTE SUL FIUME KWAI, con baffetti, divisa e occhio strabico), cede palesemente quando lo spazio è lasciato ai comprimari. Serenate, canzonette, qualche reggiseno al vento, umorismo da caserma (pur se contenuto, visti i tempi) e una regia di maniera (Mario Mattoli) caratterizzano un film dall'andamento prevedibile e poco divertente, nonostante le intenzioni.
il DAVINOTTI

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Gabrius79 23/11/14 12:34 - 1098 commenti

Una carrellata di tanti buoni attori non basta a salvare una commediola che dal canto suo ha ben poche cartucce da sparare. Gli unici momenti godibili sono quelli in cui entra in scena un bravo e sprecato Ugo Tognazzi, mentre il resto dei comprimari si arrangia come può. Vedere Buscaglione che canta è un bel ricordo di un artista scomparso troppo presto.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

R.f.e. 29/8/10 10:26 - 819 commenti

Ricordate Caprice Chantal? Era una cantante e ballerina martinicana che ebbe un flirt con il nostro Ugo Tognazzi (guarda caso presente nel cast). Più che un film, considerando anche il regista, sembrerebbe un tentativo, piccantino per l'epoca, di mostrar più bellezze muliebri che sia possibile, nello stile del Teatro di Rivista, con la scusa di una farsa militaresca (Mattoli ne girerà altre, con la medesima formula: Cinque marines per cento ragazze e Obiettivo ragazze). Ci sono anche Chelo Alonso e... le cascate di Monte Gelato!
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Cinema97 26/12/17 15:09 - 6 commenti

Nonostante siano passati quasi sessant'anni dall'uscita in sala questo film riesce, ancora oggi, a strappare più di una risata. Tognazzi con accento veneto e divisa da maresciallo si conferma per l'ennesima volta grande mattatore sullo schermo. A fargli da spalla troviamo il sempre signorile Raimondo Vianello, reduce dal succeddo televisivo di "Un, due e tre". Il cast è formato da varie star dell'epoca, tra cui Bice Valori e Johnny Dorelli. Mattoli realizza un lavoro leggero leggero, da vedere durante una domenica pomeriggio in totale relax.
I gusti di Cinema97 (Comico - Commedia - Western)