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SNOWPIERCER

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 34
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/11/13 DAL BENEMERITO DEEPRED89 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/10/15
2030 o giù di lì: la terra si congela e i pochissimi sopravvissuti finiscono tutti su un treno (il Noè della situazione si chiama Wilford) che fa senza sosta il giro del mondo. Decine, forse centinaia di vagoni divisi tra ricchi e poveri in modo da fomentare inevitabilmente la lotta di classe: in testa chi sta bene, in coda i disgraziati, vestiti con quattro stracci, ammassati, angariati dalle guardie che li tengno costantemente sotto il tiro di armi che (si scoprirà presto) non hanno più proiettili da sparare. Fuori il gelo, un mondo sepolto nella neve di cui purtroppo vediamo giusto qualcosa attraverso i finestrini; perché il film è tutto nel treno: un'anabasi claustrofobica che porta i rivoltosi a combattere carrozza per carrozza con l'obiettivo di arrivare in testa, dove li aspetta il tanto mitizzato Wilford (Ed Harris). Appassionato di treni fin da piccolo, Wilford ha creato il suo capolavoro nel disinteresse generale costruendo una rete ferroviaria che passa intorno al mondo (il viaggio dura un anno). Tutto questo ci viene spiegato in un video didattico trasmesso nella carrozza-scuola, ma quanto a plausibilità è evidente che non ci siamo proprio; d'altra parte il cinema orientale ci ha abituati da sempre a dare poche spiegazioni lasciando punti di domanda grandi come case. Inutile quindi chiedersi il perché di questo e di quell'altro. Tocca prendere tutto come va e accettare il gioco, subendo i soliti dialoghi terra-terra e l'estrema povertà della sceneggiatura. Assemblato come un action arricchito da pretese fantascientifiche, si limita a offrire vera diversità solo nell'ambientazione, senza che tuttavia essa comporti particolari implicazioni se non a livello superficiale. Quindi due o tre idee buone (la migliore, visivamente, è forse la sparatoria tra vagoni distantissimi quando il treno curva), esterni in computer graphic che passano via velocissimi, personaggi unidimensionali e ultrastereotipati con cui riesce veramente difficile solidarizzare, una scarsa chiarezza di fondo che si riflette in troppe fasi fumose destinate a indurre noia e distrazione. Scadente il cast, al punto che quando compare Ed Harris si ha un improvviso balzo in avanti in termini di coinvolgimento; almeno fin quando pure lui non si perde in spiegoni verbosissimi che gli affossano il personaggio. Riciclata l'idea del cibo sintetico di dubbie origini, scarsa inventiva nel design delle diverse carrozze, anonimi i sanguinari corpo a corpo. Come fare un film da un'unica idea (il treno-arca) sostanziandolo con banalità celate da antipatici buchi narrativi.
il DAVINOTTI

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Galbo 29/3/14 5:50 - 10549 commenti

È abbastanza ovvio il significato metaforico del treno che con le sue diverse parti (leggi classi sociali) attraversa il mondo, ridotto ad una landa desolata. Lo schema della suddivisione per classi viene utilizzata da regista in un film non molto originale per sviluppo narrativo ma che si segnala per un clima cupo e claustrofobico che valorizza la riuscita ambientazione e la recitazione di un cast ben assortito. Quasi un esempio di fantascienza sociale. Non perfetto ma efficace.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 8/3/14 1:35 - 4087 commenti

Mediocre, qua e là noioso e maldestro fantapocalittico che nulla aggiunge alla categoria, se non la buona idea del treno modello arca, che attraversa un mondo surgelato. Purtroppo però la pellicola delude nella sostanza, limitandosi a presentarci le solite classi sociali, con carrozze popolate da personaggi più da eccesso parodistico. Tra tutti, l’unica a restare impressa è la portavoce del boss, che nonostante sia più caricatura che donna, dà una certa soddisfazione. Può anche avere un suo perchè nelle tappe, ma c’è modo e modo di interpretare il genere; e questo non è certo uno dei migliori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cibo per i poveri (vedi soylent green); Quando alcuni preziosi ingranaggi insostituibili si rompono, subentra la "soluzione alternativa".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 21/3/14 23:34 - 6690 commenti

Fantascienza tamarra in salsa orientale ma servita ad uso e consumo occidentale. Visti gli ingredienti non è facile giudicare il film anche perché non è certo quello che ci si aspetta dal regista. Eppure, al netto delle inverosimiglianze e di certe "americanate", la pellicola fa il suo dovere sul piano dell'intrattenimento. Certo qua e là si inceppa e non tutte le scelte narrative convincono (ma il colpo di scena finale funziona e ci può stare). Ottima invece la confezione così come la prova della Swinton, male il protagonista. Non malvagio, ma è un film che può dividere e non poco.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 2/4/14 9:07 - 7285 commenti

Da un fumetto francese, il regista sudcoreano imbastisce un kolossal "meticcio" sia a livello produttivo che nel cast, tentando di coniugare, come nel precedente The Host, riflessione sociale ed azione, spettacolarità e sentimenti. Tentativo non del tutto riuscito, per le troppe incongruenze della sceneggiatura ed un eccesso di didascalismo che finisce per svilire la valenza metaforic di questo treno ecosistema/chiuso condannato al moto perpetuo, ma comunque avvincente, a tratti emozionante. Pur inferiore alle attese, un film apprezzabile che conferma la statura d'autore di Bong Joon-ho
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 3/3/14 18:08 - 2068 commenti

Non è il film a evocare la realtà, ma è la realtà a riversarsi nel film e a sostanziarlo: cosa che genera sovraccarichi, inverosimiglianze, problemi con la sospensione dell'incredulità, ma dà anche ragione alla stilizzazione maniacale operata da Bong Joon-ho su un'opera sci-fi che rivendica antitesi assoluta rispetto alle produzioni americane - eversiva, grottesca e radicale, colma di reminiscenze internazionali (Metropolis, Matsumoto, le distopie anglosassoni e i fumetti). Il verboso spiegone di Ed Harris boicotta una escalation altrimenti formidabile. Swinton da urlo. Impressivo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 15/11/13 3:28 - 3010 commenti

La trasferta americana di Bong riesce a far rimpiangere quella (già deludente) del qui produttore Park Chan Wook. Si parte come un Fuga da Alcatraz futuristico e fin qui può anche andare, poi gli schiavi si ribellano e il film degenera, tra cg terribile (c'è pure un orso alla "il caos regna"), trasparenti che manco l'Hitchcock più vintage, scenari stile Crash Bandicoot, pazzeschi intermezzi caramellosi alla Wes Anderson, un villain che pare Gerry Scotti con parrucchino e un Mega Direttore Galattico finale come ciliegina sulla torta. Tremendo!
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 26/3/14 13:03 - 3423 commenti

In due ore si trova di tutto: dalle sequenze impressionanti alle cavolatine, dall'action bello teso alla riflessione (non sempre azzeccata), dal surreale al catastrofico. Dalla Swinton che non ti aspetti a un Evans che alla fine non lo reggi più. I primi 40 minuti mi avevano preoccupato, poi avevo ritrovato il Joon-Ho che miscela dramma e grottesco con eleganza. A fasi alterne il proseguio del film: passaggi pretenziosi e forse troppi scontri fisici ma anche soluzioni visive notevoli e una trama non così banale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 31/3/15 11:56 - 1553 commenti

Davvero avvincente questo action derivato da una serie a fumetti. La corsa disperata e perpetua di una folle arca di Noè, carica delle umane ingiustizie e diseguaglianze sociali, non può non catturare lo spettatore grazie a trovate ad effetto e un ritmo che non cala mai. Bella la raffigurazione disegnata dei pochi scenari urbani inquadrati, buono il cast.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

124c 17/3/14 17:34 - 2559 commenti

Fra i tanti film moderni di fantascienza usa e getta eccone uno che comunica claustrofobia, orrore e tensione. Scene (cruente) di lotta di classe nel treno che trasporta gli unici superstiti del pianeta Terra, ormai ghiacciato e nevoso. Il film può contare su di un quasi irriconoscibile Chris Evans che lascia i panni scerzosi della Torcia Umana e patriottici di Capitan America per indossare quelli del leader dei ribelli che viviono nella coda del treno. Oltre a lui, buona la prova dell'intero cast, sopratutto il co-protagonista coreano.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 21/10/14 11:55 - 1943 commenti

Indubbiamente questa sorta di Galaxy express terrestre un suo fascino lo ha, eppure non si è soddisfatti, alla fine. La Swinton in versione Hungeriana contribuisce a rendere farlocco il raccontato e la stessa sceneggiatura gravita a metà strada tra bei momenti e altri risibili. Non c'è innovazione, né pathos bastevole a definirlo degno di futura menzione, ma un buon intrattenimento lo è. Peccato, perché aveva buone potenzialità.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 3/3/14 2:09 - 5215 commenti

A mio avviso è un film ottimo. Il regista ha saputo mescolare insieme tanti elementi senza sfociare nel ridicolo, anzi: ci sono l'azione, i momenti drammatici e toccanti, qualche tocco di denuncia sociale, i colpi di scena ben piazzati. Non manca nemmeno una scena leziosa e coloratissima che sembra provenire dall'universo di Tim Burton. Il cast si comporta bene (in particolare Evans, che crescendo migliora a vista d'occhio). Grande spettacolo, ma con un pizzico di riflessione che aiuta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 11/4/14 0:44 - 4099 commenti

Virtuosismi tecnici a non finire, sostanza sotto zero, come la temperatura esterna. Una cosa è certa: è ben chiaro da dove comincia il film e dove finisce, ma solo perché, chiusi nel treno, partendo dal fondo si è costretti ad andare verso la cima, verso l'olimpo. Tutto è pretestuoso, contradditorio, tremenda è la sceneggiatura messa lì con il solo scopo di mostrare scazzottate a non finire, oltremodo stancanti. Qualche trovata, come la droga che può diventare qualcos'altro o il cibo altamente proteico, vista la forza che dà ai rivoltosi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 29/3/15 16:23 - 3170 commenti

Un treno che attraversa lande gelate come parabola dell'umanità in cui gli uomini sono divisi rigorosamente in classi. Trama abbastanza lineare (anzi fin troppo semplicistica) provvista di un finale che genera speranza. Buono il cast con Hurt e Harris magnetici, mentre Evans sembra crederci troppo e la Swinton è cattiva che più cattiva non si può.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 19/5/15 13:25 - 3017 commenti

Il treno che viaggia a velocità siderali è l'arca di Noè contemporanea. Splendida idea, non c'è che dire. Ogni vagone che si apre rappresenta un pezzo da scoprire, un passo verso la consapevolezza che tutto (comprese le divisioni in classi sociali) è stato salvato. Il sentimento dell'amore è la cosa più rara e forse si trova fuori, in quel ghiacciolo in cui il mondo si è trasformato. La sceneggiatura a volte fa acqua, ma l'idea di base è di quelle convincenti. Meglio l'inizio e la parte centrale rispetto al finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I blocchi di proteine; La punizione del braccio; I pezzi di ricambio del treno.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 19/4/15 9:29 - 2550 commenti

L'idea di base, seppur non originale, è interessante: i diversi scompartimenti del treno-arca come metafora dello scontro tra classi. Peccato che Bong Joon-ho non scenda sotto la patina del didascalismo emotivo perdendosi in virtuosismi distopici e pacchianate videoludiche che non bastano a coprire una storia incoerente. Da salvare giusto qualche trovata postapocalittica (come le barrette gelatinose) e una Swinton quasi irriconoscibile nel ruolo dell'esaltato ministro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il modo in cui sono prodotte le barrette proteiche.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 30/3/15 9:44 - 2375 commenti

Come quasi tutti i recenti film sci-fi anche Snowpiercer purtroppo soffre del solito peccato originale: la totale mancanza di originalità nella sceneggiatura. E se qualche scena a effetto riesce pure a essere tanto convincente quanto dura e cruda, alcuni siparietti, volutamente grotteschi o esageratamente melensi, non fanno altro che spezzare ritmo e tensione vanificando quanto di buono ci poteva essere. E così tra un po' di Cassandra Crossing e un po' di 1984 persino l'interessante denuncia contro il Nuovo Ordine Mondiale passa col silenziatore.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Mickes2 8/3/14 23:53 - 1550 commenti

Distopia grottesca e surreale di un’umanità racchiusa dentro una locomotiva sferragliante. Lotta di classe senza soluzione di continuità, guerra fra poveri in loop perpetuo; rottura di un sistema chiuso per il raggiungimento del comando senza un fine preciso. Lo sguardo di Bong si fa simbolico e i vagoni - come vecchio e nuovo, poli che si attraggono e comunicano – rappresentano le gerarchie di un non-mondo verso l’ultima corsa. Messinscena videoludica, humour nero un po’ addolcito ma presente, alternanza di registri assolutamente bonghiana. Ma il film si perde più volte in dialoghi stantii e scelte incoerenti.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 4/3/14 18:35 - 1441 commenti

Visto in sala (è fondamentale), non è il miglior film di Bong (troppe implausibilità, riflettendo a posteriori, molto artificio, e soprattutto il problema Evans). Eppure, la confezione curatissima potrebbe indurre all'errore di giudicare secondo parametri "occidentali". Chi frequenta con diletto il cinema asiatico apprezzerà i numerosi momenti geniali, il talento visionario, l'immaginario fervido e spiazzante. Strepitose le interpretazioni della Swinton e del sempre bravo Kang, a bilanciare l'infelice scelta del bamboccione protagonista.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Il ferrini 26/2/17 1:08 - 1190 commenti

Nel raccontare una futuristica arca di Noè, Joon-ho con grande maestria alterna oscure e violente sequenze d'azione a scene colorate e luminose con bambini che cantano, il tutto in una pellicola di cui si può dir tutto ma non che difetti di tensione. Certo, come in ogni film fantastico la sceneggiatura non è esente da piccole incongruenze, ma la storia appassiona e il finale con il (sempre notevole) Ed Harris riserva interessanti sorprese. Data la media dei prodotti di questo genere, Snowpiercer si distingue sicuramente. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il braccio fuori dal treno; La preparazione delle tavolette proteiche; L'orso.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Pumpkh75 27/6/15 11:50 - 1081 commenti

Polpettone fanta-apocalittico, raffinato e grossolano in egual misura, trasmuta le classi del treno in scompartimenti sociali ma artisticamente ne inverte la distinzione: il meglio, dinamico e corposo, sta nelle mirabili classi inferiori, mentre la prima classe cede alla presunzione di voler rutilare di troppe sfumature, finendo per dipingersi grottescamente confusionaria e metaforicamente irrisolta. La Swinton si fa ricordare, meno il monotono Evans. Ha un fascino sghembo ma soddisfacente.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 16/4/14 19:52 - 1061 commenti

No, non è l'Espresso 999 di passaggio sulla Terra: niente allure siderale, niente ampiezza introspettiva. Corre corre e mai s'accosta ai Cosmatos e Konchalovsky ciufciuffanti all'impazzata: mancan ritmo cronometrico e progressivo turbinio. È, ahinoi, il Train de vie di Bong Joon-ho, arca biblica del millennio tre di crociera sul geoide intirizzito, leviatana corazzata che accalappia tra i binari il carname di Jeunet come il Soylent fleischeriano, la babele dei disaster e gli sfx da Asylum nido, le rivolte degli schiavi e le orwellate molto cheap. Una valanga di sghignazzi è la sua ultima fermata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La surgelazione e la frantumazione del braccio del prigioniero che cita esplicitamente Men behind the sun...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 26/1/16 12:58 - 1039 commenti

Discreta fantascienza che, partendo dal secolare spunto della terra ridotta a una landa desolata, riesce comunque a proporre soluzioni (marxianamente) interessanti. Certo, l'ambientazione unica (e stretta) un po' limita le possibilità della sceneggiatura ma Bong compensa imprimendo alto ritmo, inserendo poche scene strappalacrime e usando la fantasia per riempire i vagoni che si succedono. Purtroppo però Evans ha poco carisma per il ruolo ma anche qui le vecchie glorie Swinton, Hurt e Harris garantiscono una buona iniezione di esperienza e mestiere.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Taxius 24/6/15 12:22 - 964 commenti

Fantascienza postapocalittica con una profonda critica sociale ed ecologista. Il film comincia piuttosto bene, con molta azione e violenza, ma vagone dopo vagone comincia ad ammosciarsi e l'azione lascia lo spazio a un'infinità di lunghi dialoghi piuttosto noiosi. La sceneggiatura presenta diversi buchi e incongruenze qua e là indebolendo il tutto; gli effetti speciali non sono il massimo per un film del 2013, mentre la fotografia degli interni del treno e i costumi sono di altissimo livello. Interessante il finale...
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Jena 20/5/16 17:25 - 859 commenti

Buono, sul tema ormai dominante nella filmografia odierna della distruzione dell'uomo causa disastri climatici. Qui è il gelo a fare disastri e i nostri si muovono in un terribile mondo claustrofobico ben rappresentato dal treno in corsa. Altro tema, meno dominante ma assai attuale, è la stratificazione in classi con i poveri sempre più poveri e oppressi dalle elitè dominanti. Buona regia con qualche svolazzo orientale. Inespressivo Chris Capitan America Evans, irritante come sempre la Swinton, ottimo Ed Harris.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Xamini   2/3/14 15:17 - 811 commenti

Mi voglio rovinare: mezzo punto in più per fotografia e produzione. Esaurita la generosità, mi trovo davanti a una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti, a una festa distopica sì, ma nella coerenza emotiva del racconto, a personaggi che oscillano tra il classico eroe di stampo hollywoodiano e il grottesco, con qualche piccolo cenno a certa narrazione videoludica (Bioshock, in quel caso ho gradito), altri che spariscono senza ragione, pseudo highlander non spiegati, momenti senza senso. Peccato, perché la sinossi mi aveva incuriosito. O forse è stato meglio così: due risate non preventivate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquadratura sul volto di un personaggio morente: simile a Jack Nicholson al punto da strapparmi un sorriso.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Viccrowley 31/3/14 1:15 - 675 commenti

Sulla scia di parecchia fantascienza tendente al distopico, strizzando l'occhio a Jeunet e Gilliam, la trasferta di Bong dà vita a un'opera imperfetta ma dai numerosi spunti interessanti. Il treno come ricettacolo e ultimo avamposto di un'umanità che si è autocondannata è un guscio rutilante di spunti, con vagoni che ben rappresentano la scissione in classi sociali rigide e governate dal potere. Brilla anche l'estetica, ma dove il film perde punti è nella sceneggiatura, sfilacciata, e nell'eccessivo ricorso a un'action cafona che non convince.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Rullo 30/6/14 18:27 - 388 commenti

L'avventura americana di Joon-ho non è priva di difetti. Si parte da un soggetto assai affascinante, si passa per scenografie claustrofobiche e sorprendenti, purtroppo si finisce in modo ridicolo, eccessivamente sopra le righe, con una morale che neanche le fiabe di Fedro. I momenti adrenalici e diretti in modo egregio si alternano a scelte puramente hollywoodiane che stonano, spezzano il ritmo, irritano. Apprezzabili certi colpi di scena, così come (in generale) la scelta del cast, su cui spicca la Swinton e Evans che fa il macho.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gruppo di uomini con il passamontagna e tutta quella scena.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Mutaforme 8/10/14 10:29 - 378 commenti

Se si potesse dare un giudizio basandosi solamente sui primi quindici minuti del film potremmo catalogare Snowpiercer tra i capolavori di "fantascienza sociale". Una metafora della società, proiettata su un treno. Il problema è che il resto del film non è per nulla all'altezza dell'incipit e spesso rasenta il ridicolo, per poi concludersi in bruttezza. Funziona finché il resto del treno è solo immaginato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il modo in cui viene prodotto il cibo per i poveracci.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Scarlett 11/1/16 2:00 - 304 commenti

Benché si possa anche perdonare una totale mancanza di coerenza grazie a un'idea che ha davvero l'originalità necessaria per stupire, la fantascienza passa al fantasy e - mano a mano che la pellicola si srotola - al non-sense più puro con una conclusione che lascia basiti per la totale carenza di verosimiglianza. D'accordo la fantascienza, d'accordo tutto, ma la spiegazione che si riceve sui metodi di sostentamento della popolazione che vive da decenni sul treno va oltre l'ammissibile.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Zardoz35 28/1/15 14:30 - 217 commenti

Godibile. Un post apocalittico ricco di azione e colpi di scena, tratto da un fumetto francese con trama intelligente e inusuale. Inutile citare a paragone le solite lotte di classe, normale che coloro che stanno peggio vogliano fare le scarpe a quelli che vivono da nababbi. A tratti claustrofobico, ma con un finale non facile da indovinare. Bravi Evans e soprattutto il veterano John Hurt.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In ogni vagone vi sono scenari diversi e il lusso aumenta più ci avviciniamo alla locomotiva, ma nessuno si scompone troppo al passaggio dei rivoltosi.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bizzu 1/3/14 21:46 - 210 commenti

"La miglior sci-fi dai tempi di Matrix": attratto da questa truffaldina recensione-pubblicità riportata sulla locandina, mi sono dovuto sorbire due ore di buchi nella sceneggiatura, una storia ridicola che serve solo a mandare avanti il treno delle scazzottate, personaggi un tanto al chilo e una morale degna del tema di filosofia di prima superiore. Brutto e dimenticabilissimo.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Macguffin 27/3/14 19:58 - 124 commenti

La razionalità non sembra essere salita sul treno del coreano Bong, ma per fortuna neppure le banalità da blockbuster (l’action d'ordinanza, la scontata love-story, il politically correct): il risultato è un imperfetto ma godibile film visionario, che incrocia suggestioni occidentali (il fumetto francese ispiratore, echi di Terry Gilliam) con uno stile orientale che non ha paura di alternare con forza diversi registri e innervato da una metafora politica tanto marxisticamente elementare quanto potente.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Quietcrash 15/6/15 23:20 - 83 commenti

Film d'azione frammisto a politica anarchica, ambientato all'interno di un treno speciale suddiviso in caste dentro il quale è contenuto tutto il genere umano salvatosi da una glaciazione. Il film scorre piacevolmente e incuriosisce lo spettatore, che assiste a un miscuglio tra azione e filosofia ben calibrati in modo da farli scorrere sullo stesso binario. Il film risulta di ottima fattura senza sbavature. Consigliato.
I gusti di Quietcrash (Documentario - Fantascienza - Horror)

Zutnas 19/11/14 14:37 - 78 commenti

Interessante la premessa delle prime scene e apprezzabile la metafora del treno-mondo con lo scontro tra le diverse classi, ma il film si risolve in una lunga zuffa sanguinolenta all'arma bianca alternata a lunghi momenti di ralenti in stile orientale e inframezzati da situazioni forse volutamente surreali. Film che ha evidentemente l'obiettivo di colpire e far riflettere ma che in realtà non lascia niente allo spettatore.
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