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PIPì ROOM

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Pipì room
Titolo originale:Pipì Room
Dati:Anno: 2011Genere: commedia (colore)
Regia:Jerry Calà
Cast:Serra Yilmaz, Dafne Barbieri, Gianluca Testa, Michele Ainis, Fabrizia Albertoni, Fabio Alisei, Elisa Alloro, Rossella Ascione, Fabio Barcaroli, Olimpia Bartolini, Edoardo Branchini, Angelica Cacciapaglia, Andrea Calcabrini, Caterina Capano, Iacopo Carapelli, Lorenzo Castrignano, Silvia Cavalca, Guido Cicogna, Mattia Cividati, Simone Conte, Aurora Costa, Andrea Gaffuri, Mirko Masi, Marco Mazzoli, Giovanni Montarone, Tania Morini, Francesca Nigro, Gabriel Oji, Arianna Poloni
Note:Episodi: "Hypocrisy", "Shaved potato", "True love", "Dominion", "Candida", "Human zoo", "Marriage game", "Blogsphere", "Crisis of coscience", "Trans...gressions", "Ideology".
Visite:2689
Il film ricorda:Ragazzi della notte (a Markus)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/11/13 DAL BENEMERITO DUSSO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/11/13
Il vero erede di quello strano oggetto cinematografico che fu RAGAZZI DELLA NOTTE, con cui Jerry Calà in veste di regista raccontò a suo modo il popolo delle discoteche, probabilmente quello che meglio conosce o più ha frequentato. Qui mancano gli attori (relativamente) noti di allora e la recitazione scende ancora di due gradini per ovvie ragioni, aumenta la volgarità ma è apprezzabile il desiderio di raccontare una generazione ancora più sfacciata della precedente senza la necessità di dover usare uno stile ricercato per edulcorare la pillola. Quasi completamente ambientato all'interno di discoteche diverse, con didascalie che indicano di volta in volta dove ci troviamo, PIPI ROOM è suddiviso in episodi “virtuali”, ovvero non così immediatamente distinguibili gli uni dagli altri, per quanto i temi vi si riconoscano con chiarezza e i titoli irrompano frequenti sullo schermo; proprio perché l'obiettivo è quello di descrivere il melting pot berciante che si sposta dalla pista da ballo alle toilette (le pipi room del titolo) nelle grandi discoteche senza staccare mai, confondendosi nella musica tra personaggi che a volte tornano e a volte no, che passano per un attimo o che restano in scena per pontificare superficialmente, per esprimere il proprio disagio o la propria singolare concezione della vita, per sbatterci in faccia l'approccio “moderno” e disinvolto al sesso, i cui “segreti” appaiono oggi di facile accesso per tutti. L'atteggiamento diretto e cinematograficamente provocatorio emerge fin alle prime scene, dominate dall'unica attrice davvero nota ovvero l'ozpetekiana Serra Yilmaz, che nel ruolo del'inserviente (pulisce i bagni e sta alla cassa d'ingresso) ascolta gli aberranti discorsi dei primi avventori commentandoli sarcasticamente senza mai stupirsi di nulla; “Ai miei tempi in discoteca andavamo per ballare, non per sballare”, sentenzia al massimo la donna di fronte all'ennesima giovane vittima di uno stordimento. Il Calà regista continua la sua raggelante descrizione dei ragazzi della notte producendo film per molti versi unici, nel bene e nel male, che restano a testimonianza di una realtà su cui è difficile chiudere gli occhi fingendo non esista. E gli va dato atto che tra dialoghi basici a base di sesso, droga e luoghi comuni che siamo abituati a sentire non solo al cinema ma intorno a noi, se non altro a seguire il film non ci si annoia (a patto di stare al gioco, naturalmente). E' dura ridere di fronte a una realtà simile e non è dato sapere se questa fosse una delle conseguenze calcolate dal Calà regista, che ad esempio il dramma delle minorenni che si vendono per una ricarica di cellulare non si vergogna ad affrontarlo rischiando consciamente di apparire tremendamente inadeguato. Nato con le stimmate del film massacrato aprioristicamente e non dalla critica, invisibile per lungo tempo, PIPI ROOM propone tuttavia un tale campionario di frasi, momenti, recitazioni “memorabili” da poter diventare un anti-cult neo(sur)realista da venerare quanto il suo predecessore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 24/11/13 0:04 - 4282 commenti

Battuta facile: come avere un'idea buona e buttarla nel cesso. Il problema (in un'epoca lessicalmente e sessualmente senza remore) non è ciò che si vede o si sente, ma il modo in cui lo si recita. Vien quasi da pensare che abbiano provinato varie persone, scegliendo le peggiori. Le parti migliori, cinematograficamente parlando, sono paradossalmente quelle girate in mezzo a chi balla, vale a dire inquadrando chi non sta recitando. Finale di indescrivibile bruttezza. Forse era impossibile fare di meglio, perché il migliore interessato o disponibile a fare un film sul tema è Calà...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Deepred89 21/11/13 1:36 - 3046 commenti

Ragazzi della notte aggiornato al 2010: più ritmato, tecnicamente inferiore anni luce (una sciatteria vista raramente, ma forse non del tutto involontaria), recitato ancora peggio. Cinematograficamente nullo e con uno dei finali più brutti e moralisti che io ricordi, ma tra musicacce e risate non sempre involontarie si entra inconsapevolmente in un claustrofobico inferno dantesco che rende palpabile il senso di nausea per un mondo che, spiace dirlo, è esattamente come lo descrive Jerry. Una possibile Cura Ludovico per i discotecari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il nadir: l'orripilante finale; Lo zenith: l'episodio Trans... gressions, l'unico ad andare poco oltre il pallino singolo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 17/11/13 17:35 - 2654 commenti

Calà regista ha quattro o cinque idee (come i pensieri di Mao) forse preconcette, non so, ma sono sempre quelle e pur non avendo alcun valore fanno tenerezza. Un bagno e un locale-fumatori di una discoteca, secondo il Jerry-pensiero, sono il teatro della sessualità giovanilistica figlia di una società probabilmente malata, ma che non si giudica e va invece esposta nella sua cruda "realtà". Una gioventù che avevamo già potuto osservare in Ragazzi della notte (a cui questo film è legato da un filo conduttore).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Matalo! 17/10/17 9:27 - 1336 commenti

"Non esistono fatti ma solo interpretazione di fatti" (cit.); Calà lo sa più di quanto voglia darci a intendere e mette in scena il suo teatrino notturno di discotecari che finiscono in bagno a trombare. Idea geniale, realizzazione indigesta, una coltre di assoluzione diffusa per un universo di poppe & ganzi "della notte" aggiornata al terzo millennio. Almeno Calà, nel suo film-Dogma, è più onesto di Von Trier ma ben poco si salva e quel poco a mio parere gli esce per caso (certe riprese in stile "videocamera di sicurezza"). Irritante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ylmaz che raccoglie il vomito (sic); La "candida", episodio terrificante,.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 28/11/13 2:14 - 3969 commenti

Sorta di Ragazzi della notte Parte 2, dove Calà decide di restare dietro la mdp e puntare un occhio indiscreto sulla vita notturna nelle discoteche, spunto per fotografare storie di ordinario degrado della società odierna e raccontarne le contraddizioni. Il mezzo cinematografico è grezzo, essenziale, impersonato da attori da film amatoriale (salvo rare eccezioni); ma, tralasciando qualche ingenuità, traspare un realismo superiore a qualunque altro film di Calà, tanto da far pensare che tra 15 anni questo film sarà una bella istantanea del 2013.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Paulaster 8/12/13 19:12 - 1972 commenti

Sembra quasi che l’unico ambiente che Calà conosca bene siano le discoteche; e il dramma è che prova anche a far la morale. Il distacco tra le immagini vere dei club e il girato è abissale e rende il tutto finto. Inoltre la recitazione imbarazzante affossa anche l’interesse. Qualche dialogo è plausibile nella sua realtà (le ragazzine), altri sono stereotipati (nello sballo non si può pretendere) o copiati (i fidanzatini che parlano del rapporto orale è preso da Clerks). Fosse stato un film verità poteva rientrare almeno come testimonianza.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Dusso 16/11/13 17:43 - 1532 commenti

La pipi room è il luogo dove quasi tutte le vicende di questo film si consumano... Un ritratto generazionale con dialoghi trash e allucinanti ma non troppo distante dalla realtà. Peccato (o meno male) che ogni tanto (vedere per esempio la vicenda con il figlio di Smaila) si scenda troppo nella volgarità. Claustrofobico!
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Disorder 21/11/13 14:49 - 1378 commenti

La sostanza è un po' la stessa di quasi tutti i film del Calà regista: buone idee iniziali buttate letteralmente al vento da una realizzazione sempre carente, al limite del ridicolo. Trama inesistente, dialoghi irreali o semplicemente ridicoli, recitati per giunta da un cast da mani nei capelli. I personaggi, talvolta interessanti, non vanno mai al di là del puro abbozzo. Il risultato è l'ennesimo pasticcio ed è un peccato, perché questa volta il materiale per costruire un buon film c'era.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Motorship 1/12/13 17:59 - 567 commenti

Sull'idea di base nulla da obbiettare (ottima, forse addirittura eccellente), ma il risultato finale ne è l'esatto contrario purtroppo. Un film fatto davvero male, specialmente sul fronte recitazione. Un vero peccato, perché quasi tutte le tematiche sono buone e la claustrofobica atmosfera che si respira non la trovo un difetto, anzi è il miglior modo per spiegare una generazione sballatissima e allo sbando più totale (e qui si apprezza molto lo scenario realistico). Ma è ben poco per poter salvare il film.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Bubobubo 27/11/18 11:16 - 406 commenti

Semplicemente indescrivibile. Sarà anche difficile mettere ordine in una testa dove impera il caos, ma questo è un close-up degno del miglior Scavolini, un nightmare in a damaged brain di tutto rispetto. Quando iperrealismo, freakkerie inavvertite e sociologia spicciola da cesso ambulante (appunto) copulano tra loro: sul finale, incredibilmente, si tenta addirittura di imbastire la morale da raccatto (come se sparare sulla croce rossa non fosse stato già abbastanza). Non è Clark, è di Calà: * per amore oggettivo, ***** per delirio soggettivo.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Blutarsky 7/12/15 15:00 - 349 commenti

Colpo di coda di Calà che abbandona le stanche commedie degli ultimi anni e sforna una sorta di reboot del suo “capolavoro” Ragazzi della notte. Questa volta toglie la zavorra della sua presenza con gli inevitabili siparietti comici e mette in atto un'affresco del popolo delle discoteche all'alba del 2011, con un budget limitato, quattro location in croce e una marea di attori mediamente inetti. Le storie sono sempre sul crinale del ridicolo, ma non gli si può negare uno sguardo lucido e impietoso sul sudiciume dell'ambiente discotecaro.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)