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LA MORTE E LA FANCIULLA

All'interno del forum, per questo film:
La morte e la fanciulla
Titolo originale:Death and the maiden
Dati:Anno: 1994Genere: drammatico (colore)
Regia:Roman Polanski
Cast:Sigourney Weaver, Ben Kingsley, Stuart Wilson, Krystia Mova, Jonathan Vega, Rodolphe Vega, Gilberto Cortés, Jorge Cruz, Carlos Moreno, Eduardo Valenzuela, Sergio Ortega Alvarado
Note:E non "La fanciulla e la morte".
Visite:1625
Il film ricorda:Carnage (a Rocchiola), Cul-de-sac (a Rocchiola), Una pura formalità (a Rocchiola)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)

PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato B. LEGNANI) a questo film verrà pubblicato il giorno 14/11/19 alle 10:00


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Galbo 8/8/09 14:01 - 10979 commenti

Di chiara impostazione teatrale (è infatti tratto da una piece di un autore cileno), La morte e la fanciulla (il titolo si riferisce a un quartetto di Schubert) è un film complesso che parte quasi come un thriller politico per diventare poi un dramma psicologico che ha al centro il tema dello scambio di ruoli tra vittima e carnefice. Molto buona la regia nel costruire la tensione ed ottime le interpretazioni del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 2/9/13 9:54 - 7358 commenti

Al quartetto di Schubert che dà il titolo al film manca uno dei quattro protagonisti: ce ne sono tre, e cioè il carnefice, la vittima e il testimone, in una spietata resa dei conti con la memoria delle dittature sudamericane, ma manca qualcosa che trasformi il rancore in senso etico della storia. Polanski compone un teatrale, hitchcockiano, claustrofobico, angoscioso gioco al massacro, tra giustizia e vendetta, da cui non usciranno vincitori, perché la verità è insostenibile e, in fin dei conti, inutile. Cupo, assordante, desolante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/6/11 17:57 - 5737 commenti

La pièce di Ariel Dorfman su vittime e torturatori consente a Polanski di soffermarsi sulla dialettica tra vendetta e giustizia, insinuando un persistente dubbio di innocenza che si dissipa solo nell’ultimo confronto finale. Stilisticamente l’opera è un omaggio a Hitchcock: climax tensivo raggiunto in uno spazio circoscritto dalle tre unità drammatiche ed articolato in piani sequenza, campi, controcampi e incalzanti dialoghi carichi di rabbia e angoscia. Luci pittoriche soffuse dal nostro Tonino Delli Colli vegliano l’estenuante tête-à-tête notturno fra la Weaver, Kinglsey e Wilson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seconda confessione di Kingsley; il rapido scambio di occhiate tra i tre a teatro mentre il quartetto d’archi esegue “La morte e la fanciulla”.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/1/08 18:39 - 7075 commenti

Una donna crede di riconoscere il suo torturatore nell’uomo che il marito ha portato a casa. Mette così in piedi una specie di processo ai danni dell’uomo per ottenerne la confessione di colpevolezza che si trasformerà in un vero e proprio gioco al massacro. Splendido dramma da camera, teso, claustrofobico e coinvolgente come succede sempre più di rado nel cinema odierno. Un perfetto esempio di Kammerspiel, impreziosito oltre che da una grande regia, da una prova attoriale di grandissimo livello.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 28/7/09 14:08 - 8222 commenti

Interpretato in maniera superba da Weaver, intensa e febbrile, e da Kingsley, campione dell'ambiguità, questo film tratto da un dramma teatrale, di cui conserva l'impianto con la quasi unità di tempo e di luogo, coinvolge e turba, ponendo questioni non banali sulla giustizia e sulla vendetta, alimentate dall'incertezza sulla reale identità del personaggio del medico: torturatore o vittima di un equivoco? Bello, anche se avrei preferito un finale aperto, che lasciasse i tre personaggi sul bordo della scogliera e lo spettatore con i suoi dubbi
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 11/12/10 20:42 - 2075 commenti

Qualcosa dev'essere andato storto nell'adattare alla forma cinema il testo teatrale di Ariel Dorfman perché le azioni dei personaggi appaiono sempre un po' sopra le righe: si genera un fastidioso alone d'inverosimiglianza che si dissolve solo nel grandioso finale che disambigua la realtà rivelando che non esiste nemesi per il male se non riabilitandolo nel tessuto sociale. Perfetto il cast: dalla nevrile, bellissima Sigourney, al laido e sfuggente Ben Kinsley, fino al dimesso Stuart Wilson. Luci stranianti di Tonino Delli Colli al limite dell'astrattismo. Imperfetto, ma sostanzioso.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 14/5/07 14:51 - 2486 commenti

Dramma a forti tinte ambientato in un non meglio precisato paese dell'America latina. Sigurney Weaver interpreta una donna, vittima di feroci torture al tempo della dittatura ormai finita, che crede di riconoscere in un dottore il suo feroce aguzzino. Lo imprigiona e lo sottopone ad un sommario processo incaricando il marito di assumere il ruolo di avvocato difensore. Ha preso un abbaglio o ha veramente trovato il suo persecutore? Polanski è grande nel tenere alta la tensione drammatica per tutta la durata del film. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 12/1/12 9:00 - 3581 commenti

Un gioco al massacro psicologico fra tre individui, in realtà le anime di un paese che cerca una modalità per fare i conti con un terribile passato. Un Polanski molto bravo come i suoi interpreti, specie Kingsley in un ruolo assai ambiguo. Finale al fulmicotone e beffarda ma significativa scena di chiusura (quella al concerto). Davvero notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scritta introduttiva "In un qualunque paese del sudamerica..." a significare che a quel tempo uno valeva l'altro.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 22/6/11 17:48 - 1360 commenti

In questo kammerspiel Polanski enfatizza l'impostazione teatrale da cui il film deriva per dare più claustrofobia. Memore delle esperienze vissute durante il nazismo, con questo film cerca una via d'uscita alle problematiche personali, un superamento dell'odio. Attori magnifici, Weaver col giusto sguardo di ira trattenuta dal desiderio di Giustizia, Wilson imbelle quanto basta e Kingsley doppio in bene e in male. La confessione sulla scogliera, con la camera puntata addosso come un fucile, è tra le massime scene del regista!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena a teatro, che chiude il film.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 21/8/11 2:11 - 4474 commenti

Di chiaro stampo teatrale, il film di Polanski si sviluppa con quella che sembra un'inesorabile lentezza; ma il ritmo apparentemente sospeso è in realtà una tensione emotiva di forte impatto, che non può annoiare lo spettatore, in quanto necessaria ad instaurare un clima claustrofobico, afoso, carico di disagio. Il lato "giallo" del film lascia ben presto spazio a un dramma psicologico di gran classe, interpretato da un trio di attori in stato di grazia. Perfetta la location marittima e l'atmosfera nebbiosa e notturna; il finale fa riflettere.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Mco 11/10/12 16:41 - 2095 commenti

Le note di Schubert contestualizzano un concerto di torture, prima (che non vediamo) e dopo (cui assistiamo). La Weaver ci offre tutta la sua bravura per passare da vittima a carnefice, sputando gli stessi veleni acidi che le vomitarono addosso in gioventù. E noi soffriamo con lei, aneliamo a conoscer la verità. La diegesi è come una strada che nei suoi primi tratti è dolce e gaudiosa ma, improvvisamente, si getta in un burrone. E da quello strapiombo sia Kingley che noi fatichiamo a tirarci su. Gran bel film.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Enzus79 2/12/10 16:29 - 1582 commenti

Polanski si è dimostrato con questo film un grande regista. Con soli tre attori e una location, questo poteva sembrare un riciclaggio di qualche film "hitchockiano", ma è semplicemente un film superbo, anche se il finale lascia un po' spiazzati. Weaver e Kingsley meritano un applauso.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 1/8/15 11:07 - 4099 commenti

Il film è notevole. Polanski è riuscito a creare un clima che non è fatto solo di tensioni, paure... c'è anche tanta ambiguità (ed è questa la parte più interessante) tra vittima e carnefice, oltre al ribaltamento di ruoli a distanza nel tempo. Per un dramma del genere c'è bisogno di personaggi di una certa cultura e di una certa posizione sociale... ecco così che emerge un altro aspetto fondamentale nei rapporti più estremi tra esseri umani; la violenza è comunque presente, ma viene meno l'aspetto animalesco e si arriva a diverse conclusioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un plauso a Tonino Delli Colli.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 1/6/11 9:47 - 3337 commenti

Ispirato da una piece teatrale di origine cilena, il film è una una lucida analisi delle personalità, della vendetta e della confessione come espiazione definitiva. La tensione cresce a strati generando un clima notevolmente inquieto ed efficace. Il taglio teatrale è evidente ed il cast si mostra validamente.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 6/3/12 0:42 - 2600 commenti

Impostazione classica nel rispetto delle unità aristoteliche per questo massacro psicologico a tre, con Sigourney Weaver che spicca nei panni di una donna perseguitata da una dittatura sudamericana che confronta quello che crede essere il suo aguzzino. La prima parte è svolta in modo impeccabile, con una tensione claustrofobica ben generata dalla sinergia fra i tre attori. Purtroppo, Polanski perde la bussola e degenera in un finale posticcio e discutibile nell'esasperazione sadomasochistica del rapporto fra vittima e carnefice.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 23/10/18 10:08 - 2369 commenti

Vittima di torture sotto una dittatura ritroverà il suo aguzzino. Revenge movie con piccoli accenni thriller per raccontare le conseguenze di chi ha subìto l’oppressione sul popolo inerme. Polanski non insiste sul versante psicologico puntando a una confessione dai toni spesso didascalici e innaturali (i ricordi suggeriti); nel finale ritrova sincerità, ma non calca sul lato emotivo. Di nota solo qualche buona inquadratura durante l’interrogatorio. La Weaver interpreta la sofferenza ricevuta e avrebbe anche potuto essere più risoluta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il racconto del sequestro da ragazza; La confessione di Kingsley sulla scogliera.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 30/5/11 3:19 - 1600 commenti

Poche ore, pochi metri quadri in cui si condensano un dilemma morale, un dibattito etico: ha diritto ad una giusta difesa chi si è accanito contro vittime indifese? E ancora, se il dottor Miranda è colpevole, c'è in lui una possibilità di riscatto? Di quanto male, e di quanto bene, è capace un essere umano? Un film "quarto grado", incalzante, torchiante, che non smette di porre domande e non accontenta con soluzioni definitive. Potrà riscattarsi Miranda, potrà dimenticare Paulina, potrà, per entrambi, "la Morte e la Fanciulla" tornare ad essere, semplicemente... un quartetto di Schubert?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Miranda a Gerardo: "Tua moglie è folle...". Gerardo: "No, è questo Paese che è folle". La qualità irreale, metafisica, della luce nel pre-finale.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Luchi78 9/4/10 23:34 - 1521 commenti

Polanski ha il grande pregio di mantenere per tutto il film il filo della tensione alto e costante, compito non facile in una situazione così ristretta dal punto di vista dei personaggi e dell'ambientazione. Forse manca qualche picco emotivo o qualche escamotage per rendere ancora più ambiguo il personaggio interpretato da Ben Kingsley. Straordinaria la Weaver, quasi non me l'aspettavo...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Lythops 14/7/16 9:42 - 972 commenti

Una voce e un odore di quelli che non si dimenticano, un quartetto di Schubert che non si può dimenticare perché ha fatto da sottofondo a torture sono una prova schiacciante, nella mente della vittima che si trova sola col proprio tormento e cerca in tutti i modi di spegnerlo. Delli Colli fotografa il film per quello che è, con luci marcatamente teatrali, gli interpreti si adeguano. Avrei preferito un'altra attrice al posto della Weaver che, pur brava, il fisico sudamericano non lo ha. Bel film comunque.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Ira72 24/10/18 15:05 - 794 commenti

Polanski è particolarmente capace nel creare grande tensione in ambienti claustrofobici avvalendosi del minimo indispensabile: una casa sperduta nella brughiera e tre attori in parte. Operazione rischiosa ma guidata con maestria. La desolazione e l'isolamento fanno da cornice a dialoghi drammatici, spietati, rancorosi e vendicativi, dove una Weaver intensa, ben incarna le sofferenze atroci a cui furono sottoposti i cosiddetti "Desaparecidos". Kingsley si conferma talentuoso anche in questo ruolo altalenante e ambiguo, fino al drammatico finale.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Rocchiola 22/4/16 12:02 - 668 commenti

Film che ripropone la tipica situazione polanskiana del regolamento di conti tra un esiguo gruppo di persone in uno spazio circoscritto, già adottata nel classico Cul-de-sac e nel più recente Carnage. Questo è forse il suo miglior dramma da "camera", una riflessione dolorosa sul rapporto tra vittima e carnefice e sull'interscambiabilità dei predetti ruoli. La milgior Weaver di sempre. Il finale sulla scogliera non è casuale in quanto l'acqua è un elemento ricorrente nella filmografia di Polanski e la verità resta un concetto piuttosto ambiguo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Kinglsey: "Non dovevo sedurvi o essere carino, eravate in mio potere"; Il finale sulla scogliera; La cattura del presunto aguzzino.
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Coyote 18/1/11 22:42 - 185 commenti

Tre attori, una casa, una notte. Le tre unità aristoteliche (azione, luogo, tempo) rigorosamente rispettate in un film fatto di primi piani, racconti orali, sentimenti suggeriti e narrati. La tensione non cala nonostante i colpi di scena, numerosi all'inizio, tendano a diminuire con lo scorrere dei minuti, lasciando spazio all'intensità dei dialoghi.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Vawe 1/4/12 20:19 - 61 commenti

Una di quelle pellicole che lasciano un segno scalfito nella mente. Toccante e affilato; Polanski riesce a trasmettere un film dalla trama semplice, dotato di una sola ambientazione e da tre soli personaggi, fulcro di un dramma, un po' sopra le righe se vogliamo ma di autentica drammaticità. Tre personaggi forti che non vogliono sottomettersi al controllo altrui, facendosi leva l'un l'altro per dare voce alle proprie ragioni. La Weaver è sublime nel dare corpo a una donna che non si piega alle violenze subite cercando la verità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il beffardo finale.
I gusti di Vawe (Horror - Teatro - Thriller)