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M. BUTTERFLY

All'interno del forum, per questo film:
M. Butterfly
Titolo originale:M. Butterfly
Dati:Anno: 1993Genere: drammatico (colore)
Regia:David Cronenberg
Cast:Jeremy Irons, John Lone, Barbara Sukowa, Ian Richardson, Annabel Levanton, Shizuko Hoshi
Visite:960
Filmati:
Approfondimenti:1) MUTAZIONI IN CORSO: IL CINEMA DI DAVID CRONENBERG
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 24/3/10 14:46 - 10786 commenti

Tratto da un dramma teatrale, a sua volta ispirato ad una storia reale, M. Butterfly è una pellicola apparentemente poco consona alle corde artistiche di David Cronenberg: il risultato è invece affascinante e il film diventa la storia di un amore impossibile e disperato raccontato con grande eleganza formale e insieme con una sceneggiatura che conferisce un grande spessore umano ai personaggi.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 7/2/10 17:56 - 5737 commenti

Il melodramma pucciniano – trasferito nella Cina totalitaria di Mao negli anni ‘60 e con epilogo “capovolto” – e un episodio di cronaca realmente accaduto sono duplice ispirazione per un ambiguo viaggio nell’amore (meglio, nell’illusorio ideale d’amore), vissuto come esperienza totalizzante, illogica e autodistruttrice: ancora un cinema di “metamorfosi”, sebbene qui Cronenberg non ricorra ai consueti, disturbanti effetti speciali, ma prediliga una vena intimista e luminosità smorzate e ocracee. L’Ovest moderno e l’Est immoto in ancestrali ritualità per un incontro-scontro inconciliabile.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/6/08 19:32 - 6869 commenti

Ottima pellicola filmata da un sorprendente Cronenberg che dà vita ad un lavoro apparentemente fuori dalle sue corde e certamente lontano dalle tematiche e dai territori a lui consueti. Ne esce una raffinatissima e coinvolgente storia d'amore in cui il canadese dimostra, per l'ennesima volta, di essere un autore a tutto tondo e di saperci fare anche al di fuori del cinema di genere (sempre che le sue pellicole possano essere considerate dei semplici film ascrivibili ad un genere preciso). Da rivalutare, ma potrebbe non piacere ai suoi fan più "puri".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 24/7/09 6:48 - 7713 commenti

"Sono un uomo che ha amato una donna creata da un uomo": così il protagonista - un diplomatico francese in servizio in Cina innamorato di una cantante d'opera - riassume la sua storia, tanto inverosimile da essere vera, quando scopre di essere stato vittima di un inganno. Infatti Irons non ama Lone, ma l'idea che si è fatta di "lei". Storia d'amore paradossale, raffinata ed algida, apparentemente non cronenberghiana, ma la splendida sequenza finale della metamorfosi, del corpo che si fa "altro", la ascrive appieno fra le sue opere migliori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Irons mette in scena M.Butterfly .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Hackett 23/4/15 17:12 - 1588 commenti

Struggente storia di un amore impossibile perché immaginato. Cronenberg, dopo l'allucinato Pasto nudo, continua a indagare nei meandri di una mente solo all'apparenza più lucida. L'amore desiderato oltre ogni logica, l'attrazione per un ideale irraggiungibile perché creato dalla mante di due uomini che fuggono la realtà. Illusione della felicità e impossibilità di accettare il freddo mondo reale. Straziante finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Flazich 15/7/08 15:56 - 658 commenti

Il titolo è assolutamente esemplificativo del lavoro di Cronenberg: la "M" troncata muta perde di identità sessuale come a significare che la società necessita di schemi precisi e definiti. Basta una semplice modifica, semplificazione e tutto il castello di carta cade rovinosamente generando caos. Magnifica l'atmosfera che Cronenberg riesce a riprodurre; lo spettatore più di una volta vacilla e si confonde. Ottima la fotografia e le musiche. Destabilizzante.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 1/8/12 15:39 - 1540 commenti

Film piuttosto provocatorio ma che non nasconde le tematiche che David Cronenberg affronta anche in altri suoi film. Una coppia d'attori veramente formidabile e per di più doppiata anche bene. Il finale è davvero da applausi. Belle le musiche.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Minitina80 2/8/18 15:25 - 1902 commenti

Cronenberg rilegge il testo di Puccini sovvertendo i ruoli e mettendoci del suo. Il risultato è un’opera raffinata ed elegante che mantiene inalterato il significato originale dell’illusione dell’amore, in particolare di quanto la realtà oggettiva possa trasmutare nella mente in qualcosa di diverso. La descrizione dell’ascesa della storia d’amore è talmente ben fatta da lasciare l’amaro in bocca quando tutto è svelato, trasportando lo spettatore sul piano emotivo da un lato diametralmente opposto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Stefania 2/4/12 19:38 - 1600 commenti

L'amore è la metamorfosi per eccellenza: l'amato diviene altro da quello che è nella realtà, in quanto è oggetto di una mitizzazione da parte dall'amante; d'altronde l'amante deve trasformarsi nell'amato: è l'estremo tentativo di possederlo, nel momento in cui egli, irrimediabilmente, gli sfugge. Un racconto di amour fou mediato dalla rivisitazione del melodramma pucciniano: operazione a forte rischio di scivolare nel kitsch, eppure la regia di Cronenberg cesella una storia dai contorni purissimi, di maestosa, autentica, spietata bellezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Qui in Cina solo gli uomini stabiliscono come si devono comportare le donne". Irons trasformato in Madama Butterfly.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Greymouser 9/5/10 12:02 - 1441 commenti

Imprevedibile metafora sulla trasmutazione che è marchio di fabbrica di gran parte della produzione di Cronenberg, il film gioca in questo caso sul piano dell'identità sessuale, traendo il massimo in termini di fascinazione visiva e intreccio narrativo da uno script che in altre mani avrebbe provocato pasticci inenarrabili. Se non è uno dei massimi e folli capolavori del regista canadese, è però uno dei suoi film più solidi e fruibili. Grande interpretazione di John Lone.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Il ferrini 26/10/16 1:14 - 1397 commenti

Un film incredibilmente intenso, girato pressoché con due soli attori, in cui Cronenberg rinuncia agli effetti speciali e per una volta punta tutto su ciò che non viene mostrato. Il risultato è comunque stupefacente e, nonostante qualche breve calo di ritmo, la pellicola coinvolge e ha un aspetto di rara eleganza. Jeremy Irons in gran spolvero, ma ancora di più John Lone (praticamente doppio ruolo per lui). Da vedere senz'altro se amate Cronenberg, ma anche Almodovar.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lone che si spoglia di fronte a Irons.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Giacomovie 3/7/10 20:17 - 1315 commenti

Partendo da una storia vera Cronenberg medita sul detto secondo cui “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”. La sua analisi, completa in quanto ben sintetizzata, centra il tema della soggettività del desiderio che assume forme opposte a quelle ritenute “normali”. Il film acquista la fisionomia operistica della trama e con belle inquadrature ed una lentezza riflessiva giunge ad un superbo finale, formalmente tragico ma logico se lo si vede come ultimo tentativo di trovare bilateralità ad un ambiguo e sospeso sentimento. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Rocchiola 2/4/19 8:44 - 483 commenti

Cronenberg torna a lavorare con Irons per un altro turgido melodramma. La sua poetica della metamorfosi è visivamente assente ma percettibile nell’inversione dei ruoli tra uomo e donna, che porta Gallimard ormai compromesso a immedesimarsi nella Butterfly di pucciniana memoria. Passo pacato, bei paesaggi e un tocco di spionaggio per uno dei film apparentemente più semplici del maestro canadese. Ispirato da una storia vera, anche se non è facile capire come un uomo non possa accorgersi di avere dei rapporti con un esponente del medesimo sesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La libellula offerta dal pescatore a Gallimard; “Si torna al pallottoliere”; La rappresentazione finale della Butterfly in prigione.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)