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IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO

All'interno del forum, per questo film:
Io speriamo che me la cavo
Dati:Anno: 1992Genere: commedia (colore)
Regia:Lina Wertmüller
Cast:Paolo Villaggio, Isa Danieli, Paolo Bonacelli, Marina Confalone, Gigio Morra, Ciro Esposito, Pantaleo
Visite:4538
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 29/1/12 21:16 - 4282 commenti

Film anomalo, a partire dal fatto che c'entra pochissimo col libro cui è (molto lateralmente) ispirato e che è difficile attribuirlo a un genere definito. Il film parte a stento e si chiude male, ma nella parte centrale azzecca qualche colpo, per merito di un composto Paolo Villaggio e di nugolo di ragazzini che in alcun casi funziona bene e in tutti gli altri raggiunge largamente la sopportabilità. C'è Ester Carloni, mancata poi nel 1998 a centoun'anni! L'unica scena in cui la Wertmüller non riesce a frenarsi è quella dell'arresto. Vale **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sacrosanto schiaffo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 26/6/08 7:31 - 10688 commenti

Da uno strepitoso (quanto eccessivo) successo letterario di Marcello D'Orta, un film di Lina Wertmuller che per l'occasione rinuncia quasi totalmente agli elementi personali del suo cinema, per mettersi al servizio della pagina scritta, affidandosi ad un Paolo Villaggio che preme il pedale del sentimentalismo e della tenerezza, accantonando l'aspetto più caustico e perfido della sua comicità. Il risultato è una commedia innocua, a tratti divertente, ma che per lo più scorre senza lasciare traccia.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 20/10/07 13:41 - 3010 commenti

Operazione mediocre ma non ignobile, a differenza dell'osceno libercolo da cui è tratto, il cui "autore", anziché insegnare a quei poveretti a parlare e a scrivere nella lingua del loro Paese, preferì speculare turpemente, giocando sul "colore locale" (lo "scarfoglismo" di cui parlava Flaiano?). Qui ovviamente non c'è - o c'è sceneggiato, quindi servito un po' meglio - il campionario di sconcezze, ma una commediola agrodolce e tutto sommato garbata, con un Villaggio che si impegna e con qualche riuscita caratterizzazione.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Cotola 16/3/10 23:48 - 6799 commenti

Da un libro nauseante non poteva che uscirne fuori una pellicola di tal genere. Piena dei luoghi comuni più biechi e folcloristici sulla “napoletanità”, cerca in maniera terribilmente furbesca e ruffiana di “conquistare” il cuore dello spettatore attraverso le sventure di un gruppo di ragazzini. Trasuda volgarità e qualunquismo da tutti i pori.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 6/11/09 11:47 - 4687 commenti

Non troppo riuscito a mio avviso. Anche Paolo Villaggio (almeno a me) non risulta troppo convincente e i bambini sono insopportabili. Il cast secondario non aiuta molto e la regia della Wertmuller è svogliata. A mio avviso si può anche evitare.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 27/8/15 17:16 - 3048 commenti

Una periferia napoletana da quarto mondo in cui tutto è stereotipo dà l'occasione a Paolo Villaggio per riscattarsi dopo anni di fantozzate (con ovvie eccezioni) offrendo una prova di un'umanità che colpisce. E' grazie a lui se il film, pur nei suoi luoghi comuni, riesce a sedurre, coadiuvato da un gruppo di piccole macchiette partenopee che mettono sempre espressioni o battute giuste al momento giusto. L'estetica volutamente grezza (primi piani rozzi alla Pasolini per far neo-neorealismo?) non soffoca il tocco leggiadro e il film funziona.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 5/1/12 15:13 - 2661 commenti

Sulla scia del successo dell'omonimo libro, la Wertmüller si consegna al testo e alla bieca mercé del cinema-consumistico (ma nella pellicola c'è anche un po' la moda di quel periodo di fare del neorealismo Anni Novanta). Villaggio si prende un po' troppo sul serio e perciò è stucchevole; i bambini, invece, sono naturalmente spontanei ma abbozzati e pensati più per assecondare le esigenze commerciali di un altezzoso e impellicciato pubblico settentrionale, infarcito di stereotipi sui "guagliuncelli" napoletani.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 25/3/17 23:33 - 3985 commenti

Tra i vari film del (parziale) rilancio novantiano in chiave autoriale di Villaggio si segnala questa trasposizione dal noto libro omonimo, invero abbastanza adattata allo stile da commedia "sociale" di stampo televisivo, non fosse per una fotografia di buon livello che lascia intravedere begli scorci del Sud Italia (non è tutto girato a Napoli). Se Villaggio in veste semi-seria tutto sommato convince e i piccoli attori a tratti divertono, è difficile scrollarsi di dosso la sensazione di un film carico di cliché e invero poco avvincente.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 30/7/08 19:23 - 982 commenti

È l'ultimo film degno di tale nome della Wertmuller. Il motivo di maggiore interesse è vedere Villaggio alle prese con questo personaggio per lui inusuale, ma piuttosto simile al suo essere persona. Paolo zittisce tutti fornendo una prova convincente e smentendo chi ormai lo aveva bollato come caricatura di se stesso dimostrandosi attore con la A maiuscola. Molto bravi e carini tutti i bambini (tra cui Spillo del telefono azzurro) mentre è poco verosimile la rappresentazione di Corzano, descritto alla stregua della più fetida favela sudamericana.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 4/11/09 19:34 - 950 commenti

Furbetta operazione tratta da un istant book di successo, il quale trova subito il proprio sbocco cinematografico grazie a quella vecchia volpe di Ippolito. Al di là di tutto, il film funziona, Villaggio è bravissimo e finalmente dimostra, a coloro che non lo sapevano, che è un ottimo attore; la Wertmuller (su commissione, ovviamente) confeziona il tutto con garbo e mestiere. I piccoli napoletani fanno il resto. Si ride e ci si commuove, sapendo in fondo di essere stati un po' truffati anche noi con un doppio mattone. Ma lo si sopporta volentieri, stavolta.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

124c 22/3/11 11:28 - 2590 commenti

Film di Lina Wertmuller con un Paolo Villaggio barbuto che fa l'insegnate elementare. Ai divertenti e coloriti temi, che fanno parte del libro che dà il titolo al film (portato anche in scena a teatro da Ferruccio Amendola e da alcuni bambini), si passa alla difficile vita di Napoli, con i suoi pro e i suoi contro. Paolo Villaggio, smessi i panni di Fantozzi, se la "cava", aiutato dai bravi attori Paolo Bonacelli e Isa Danieli. Forse, si eccede un po' nel buonismo (troppe volte si sente la canzone di Louis Armstrong), ma può andare.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 23/6/08 16:46 - 1971 commenti

Film Wertmulleriano che della regista non ha nemmeno l'apparenza. Titolo che, nonostante sia la trasposizione di un caso letterario che ben evidenzia cosa s'intenda per "lèggere in Italia", finisce per non esser abominevole. Villaggio riesce a staccarsi la maschera dal volto e recita discretamente. La storia che ne segue è leggera, con piccolissimi spunti di riflessione ma, ad ogni modo, godibile nella sua semplicità. Perderselo non sarebbe un dramma, ma non lo è neppure darci un occhio!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 3/7/17 16:12 - 5407 commenti

Commedia agrodolce, ben diretta dalla Wertmuller, che mette in evidenza il disagio di una provincia inventata (ma tipica) del napoletano con i suoi pregi e i suoi difetti. Bravissimi i bambini protagonisti, spontanei e simpatici, ma ancor più valore aggiunto è l'interpretazione sentita e naturale di Paolo Villaggio, lontano dalla comicità fantozziana ed estremamente umano. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 23/3/11 11:13 - 3197 commenti

Ispirato dal simpatico quanto ipocritamente furbo libro di Dell'Orta, il film narra le vicende di questi bimbi partenopei e risulta totalmente una macchietta, durante la quale sorridere ma soprattutto indignarsi di fronte ad un'Italia in cui regna l'ignoranza. Villaggio non aggiunge nulla alla narrazione, anzi risulta troppo bonario per me che l'ho sempre visto ironico e cinico.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 31/3/13 19:57 - 3153 commenti

Un insegnante ligure finisce per sbaglio in un paesino campano, dove si confronterà con una realtà per lui inusuale. Il film di per sé è molto divertente, anche se sono evidenziati all'eccesso alcuni stereotipi. I bambini trasmettono allegria e gioia di vivere grazie alla loro spontaneità e questo è il miglior pregio, per un film che rischia spesso di essere troppo banale. Il linguaggio del film è quello usato dai bambini e fa tenerezza perché riesce a raccontare in maniera innocente realtà difficili e dure da accettare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'anacoluto che dà il titolo al film.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 24/9/12 9:26 - 2498 commenti

Dal libro speculazione di D'Orta un film che, fortunatamente, una volta sceneggiato ha da spartire col libro solo il titolo. Bravo Villaggio, a riprova che gli attori comici in vesti drammatiche sono anche più convincenti degli altri. Ma il vero centro dell'attenzione sono i bambini, ottimi davvero ad impersonare lo spirito partenopeo oltre che a saper esprimere appieno il disagio che si respira. Buon contorno della Danieli e di Bonacelli. Finale ruffiano e scontato ma di sicuro effetto.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Disorder 27/8/12 10:38 - 1378 commenti

Tanti anni prima di Benvenuti al Sud, qualcuno aveva già provato ad affrontare il tema dell'emigrazione "al contrario" dal nord al meridione. E curiosamente i due film si perdono nello stesso difetto, ovvero l'eccessivo uso di stereotipi e luoghi comuni (tanto sul nord che sul sud). Eppure, vuoi per la bravura del protagonista, vuoi perché i bambini sono davvero simpatici, il film decolla e si impone, a mio parere, come una delle migliori pellicole del Villaggio extra-Fantozziano. Niente male!
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il ferrini 15/9/16 10:27 - 1292 commenti

Bravi i bambini, particolarmente simpatico Mario Bianco (quello che nel film mangia sempre cornetti e che di mestiere adesso li fa davvero, a Torino). Discreto Villaggio ma senza virtuosismi, sempre piacevole Paolo Bonacelli (l'avvocato di Johnny Stecchino), poco credibile il bidello, Gigio Morra. Per il resto la trama è inconsistente, la regia abbastanza incolore e si esagera un bel po' con gli stereotipi, o almeno lo spero. Anzi: io speriamo che sia solo un film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Villaggio che va a prelevare i bambini che lavorano per portarli a scuola.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Rigoletto 20/4/18 18:54 - 1269 commenti

Maestro elementare ligure finisce in Campania per un banale errore burocratico; l'impatto sarà notevole e la differenza fra due mondi che diffidano reciprocamente verrà fuori in maniera evidente. Un Villaggio serio, pacato, misurato, capace di rispondere ai suoi detrattori con una prova completa. Migliori in campo i bambini, capaci di vivere e far vivere condizioni di vita nelle quali ogni cosa è difficile e preziosa. Finale velato di un'aura apocalittica.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Mdmaster 23/3/11 11:24 - 802 commenti

Curioso vedere Villaggio in un ruolo diverso dal solito e ancora più strabiliante notare che se la cava anche piuttosto bene. Il resto lo fanno i simpatici bimbi partenopei, veri protagonisti di una commediola della Lina decisamente senza pretese, con qualche giusta frecciata alle ingiustizie del sud ma che non vanno mai troppo in profondità. Il libro di D'Orta è usato come mero pretesto e non c'è una gran storia dietro, però ci si diverte e commuove, in un raro esempio di riuscita commedia all'italiana moderna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Na tuccat' è rusulia!"; "Lei è il dottor...?" "Nicolella, per servirla!".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 18/6/16 17:48 - 765 commenti

La Wertmüller sforna un film per niente stupido, che ha il pregio di analizzare il grave stato in cui versava il sud (non così diverso da quello odierno) con tratti documentaristici, senza annullare quella leggerezza propria della commedia. Villaggio si mostra pacioccone e adorabile, mentre i bambini, che spesso sono odiosi e banali nelle pellicole, qui non si rivelano tali, facendo sorridere più di una volta lo spettatore. Simpatico il finale ed esemplari le battute fra il maestro e gli adulti. Non una grande pellicola, ma è comunque piacevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La foto di Cossiga sul muro dell'aula, involontariamente ridicola.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Parsifal68 22/2/16 9:21 - 607 commenti

Da un libricino piccolo piccolo, un film mediocre ricco di luoghi comuni e, per giunta, rappresentati in maniera becera. Villaggio da solo non può salvare la baracca; c'è lungo tutto il film la sensazione sgradevole di vedere qualcosa che aggravi oltre modo una realtà difficile come quella di Napoli, con situazioni al limite del parossismo (la scena dei toponi sul letto della bambina). Rivoltante esempio di cinema che, da buon napoletano, consiglio assolutamente di buttare.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Dengus 22/2/16 20:32 - 349 commenti

Un maestro genovese per errore si ritrova trasferito in una stereotipata provincia campana. Sin dall'inizio viene marcato il divario tra il nord e il sud, soprattutto a livello scolastico, dove il maestro Villaggio si ritrova ad avere a che fare con colleghi troppo permissivi e lascivi, bidelli che vendono la carta igienica e alunni che si atteggiano da piccoli Tony Montana. Un più che buon prodotto ben confezionato, con un ottimo Villaggio diverso dal cliché fantozziano, che palesa le sue ottime doti. Spontanei e simpatici i piccoli protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il maestro Sperelli che va a prendere gli alunni per il paese; Il finale con "What a wonderful world".
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Smoker85 2/8/17 23:04 - 336 commenti

Forse la più famosa pellicola in cui Villaggio dismette le sue due maschere di maggior successo (Fracchia e Fantozzi) e viene chiamato a interpretare un ruolo sospeso tra dramma e umorismo meno volgare, al netto del turpiloquio presente in buona parte del film. Ogni tanto sembra che il Ragioniere desideri uscir fuori dal corpo del maestro Sperelli, ma tale brama non viene mai appagata. Il risultato è un film gradevole, emozionante, magari con qualche eccesso di miele. Efficace il cast di contorno, su tutti Bonacelli, la Carloni e la Danieli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo schiaffo a Raffaele; I duetti con Mazzullo e zia Esterina; L'aggressione alla suora.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Mtine 11/4/10 16:03 - 214 commenti

Il film alla fine si basa sugli attori bambini, molto bravi e veramente simpatici. Poi c'è un insipido Paolo Villaggio, completamente fuori luogo e pessimo come attore, la solita sceneggiatura strappalacrime piena di buoni sentimenti e scontatissima, che poteva esserci risparmiata, e una regìa piuttosto piatta. Per non parlare della scena finale, dove viene inserita "What a wonderful word" di Armstrong, funzionale soltanto a far scoppiare in lacrime i più sensibili. Insomma, come già avevo detto, il film si basa sui suoi attori bambini.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Vanadio 29/4/10 0:06 - 105 commenti

Visto per l'ultima volta parecchi anni fa; interessante spaccato della realtà scolastica napoletana della Wertmüller (che per una volta propone un titolo dalla lunghezza accettabile). Paolo Villaggio, per grazia divina, vuole e riesce a mettere nell'armadio Fracchia/Fantozzi e si cala a piombo in un ruolo che gli si confà: peccato sia rimasto un caso isolato.
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Max92 31/7/11 23:32 - 104 commenti

La Wertmüller rielabora in modo originale e personale il best-seller di Marcello D'Orta, indovinando molte trovate ma incespicando in inaccettabili cadute di tono (per quanto bellissima, "What a wonderful world" cantata da Louis Armstrong c'entra con la vicenda come i cavoli a merenda). Villaggio, Bonacelli, la Danieli e la quasi centenaria Ester Carloni sono inarrivabili, ma i bambini non sono da meno (Esposito e Pantaleo su tutti). Graffiante e commovente, è una pellicola mai compresa sino in fondo, che merita sicuramente una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vincenzino: "E mio padre dice sempre: ma che cazzo ce 'stamo a fare in sto paese 'e merda? (in riferimento a Corzano)".
I gusti di Max92 (Animazione - Horror - Thriller)

Sibenik 1/2/10 0:23 - 90 commenti

Film accettabile con un Villaggio digeribile e credibile nel ruolo del maestro alla guida di una manica di bambini molesti. Molto lontana dalla celeberrima opera omonima, la pellicola non affonda mai il colpo anche quando ve ne sarebbero le condizioni, rimanendo più spunto per le riflessioni superficiali dell'italiano medio che opera di denuncia sulle disagiate condizioni di certe aree del napoletano. Passabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ceffone di Villaggio al bambino arrogante non è male, sarei saltato anch'io nello schermo a prenderlo a calci da quanto è strafottente.
I gusti di Sibenik (Comico - Commedia - Drammatico)

Elsolina 15/4/15 17:22 - 41 commenti

Villaggio si spoglia dei panni del ragionier Fantozzi per interpretare "o' professor", come viene definito dai bambini della scuola elementare di Corzano, provincia di Napoli, in cui viene mandato a insegnare per errore. Una città che imparerà presto a conoscere per il degrado, la criminalità e l'incuria in cui i bambini crescono. Un film che fa parte dell'infanzia di ogni piccolo partenopeo (tratto dall'omonimo libro del maestro Marcello D'Orta) ispirato, purtroppo, a una triste realtà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "A me mi piace solo l'Italia. Anzi solo metà, perchè io quelli del nord li schifo e li odio perchè ci trattano come le bestie".
I gusti di Elsolina (Commedia - Drammatico - Sentimentale)