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CI VUOLE UN GRAN FISICO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/3/13 DAL DAVINOTTI
Il titolo già focalizza con una certa efficacia il tema attorno al quale ruota il film, ben centrato sulla stralunata figura di una donna di mezz'età (Angela Finocchiaro) che si rende conto di vivere in un mondo in cui l'aspetto fisico - e non solo se si è giovani - è molto più importante di quanto non si possa credere. La spinta anche inconscia verso la ricerca di un miglioramento dell'apparenza porta a inevitabili crisi menopausali che emergono nell'accentuazione di nevrosi e atteggiamenti aggressivi difficilmente controllabili. La vita di Eva (Finocchiaro), oltretutto, già per altri motivi non è delle più felici: separata da un marito (Elio) che vive sullo stesso pianerottolo e che di fatto si fa da lei mantenere, vive con la figlia aspirante cantante (Antonella Lo Coco) e una madre (Rosalina Neri) ancora sessualmente attiva. La situazione, già non delle migliori, non è nemmeno compensata da una realizzazione sul posto di lavoro: Eva vende cosmetici in un grande magazzino e, anche nel rapporto conflittuale col suo principale (Raul Cremona), si ritrova superata da una coetanea più avvenente. Per questo arriverà in suo scoccorso l'angelo della menopausa (Giovanni Storti), che proverà a restituirgli la tranquillità facendogli riscoprire le gioie dell'amore e della gratificazione personale. Condotto con piglio quasi surreale da Sophie Chiarello, il film inciampa in un ritmo troppo balbettante e continuamente spezzato da sogni bizzarri di dubbio gusto o da fasi di raccordo tirate esageratamente per le lunghe. Se a questo aggiungiamo che alcuni personaggi (a cominciare dall'angelo custode) non trovano mai nella sceneggiatura battute in grado di giustificarne la presenza, si capirà perché il film non possa aspirare nemmeno vagamente alla sufficienza. E questo a dispetto di una protagonista che avrebbe invece l'espressività e i numeri per reggere un soggetto in realtà meno stupido di quanto sembri. A suo modo anche Elio stupisce: prigioniero di un copione che offre poco o niente, centra un registro semicomico sospeso e surreale in linea con quanto fatto nel gruppo di cui è leader e che ben si sposerebbe al tono generale. Eppure, nonostante momenti anche spassosi, quasi da Bridget Jones in versione parodistico-demenziale, il film non decolla mai, ancorato alla carenza d'idee di una sceneggiatura che partiva al contrario da un soggetto a suo modo originale e visivamente ambizioso. Piccole parti per Aldo (un tassista), Giacomo (un cliente del grande magazzino) e Paolo Hendel (un porcellone in autobus), mentre Antonella Lo Coco svela le sue doti canore nella bella esecuzione live di "Nuda". A molti farà storcere il naso per l'elementarità imbarazzante di molte gag, ad altri, magari appartenenti al target cui il film in primis si rivolge (le donne di mezz'età) potrà a tratti divertire.
il DAVINOTTI

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Galbo 14/9/13 7:50 - 10671 commenti

La commedia brillante satirica non è opera facile da realizzare e certamente non è nelle "corde" della regista Chiarello. Volendo ironizzare su una donna in "zona menopausa", l'autrice adotta un registro comico nelle intenzioni, quanto povero nella realizzazione, mettendo in campo pochissime idee ed affidandosi ad una sceneggiatura davvero misera. Ritmo blandisimo e Il tutto sulle spalle della Finocchiaro, brava caratterista, non in grado (almeno in questo caso) di reggere sulle spalle un ruolo da protagonista.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Markus 18/3/13 8:42 - 2642 commenti

L’esordio registico della Chiarello si traduce in una messinscena alquanto banale sull'età della menopausa (vista in chiave comica/surreale). Il cast è ricco, non c’è dubbio, ma il meccanismo del divertimento latita per colpa di una sceneggiatura poco avvezza ai ritmi: ogni tentativo nel film di creare una situazione ridanciana si squaglia come neve al sole strappando al massimo un velato ghigno. La Finocchiaro (nell'eterna parte della cinquantenne del cinema italiano) dimostra sempre grande espressività, ma qui non basta.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Pinhead80 15/1/15 18:05 - 3115 commenti

Più che un gran fisico, ci vuole un gran coraggio a presentare un'opera con una sceneggiatura così misera. Nonostante i protagonisti ce la mettano tutta, il film è davvero poca cosa proprio perché sembra un collage di idee (poche) messe lì senza collante alcuno. Salvo Elio, Giovanni e Raul Cremona, il resto si dimentica in un attimo. Pessimo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Didda23 16/3/13 13:44 - 1966 commenti

La sceneggiatura fa proprio il motto del "non è mai troppo tardi", mostrando come la vita possa riservare rivoluzioni piacevoli anche all'età della menopausa. Il registro non prende mai una strada decisa e serpeggia fra il drammatico e la commedia "brillante". Il mestiere degli attori (che sorpresa Elio!) cerca di rinpinguare il vuoto pneumatico della scrittura che regala solo un momento notevole (scena allo specchio - a patto di non paragonarla a Spike). Bello il brano electro-pop "Nuda" interpretato dalla Lo Coco (Ex X-Factor). Deludente.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gabrius79 17/9/13 0:34 - 1064 commenti

Le premesse per un film spiritoso con l'ottima Angela Finocchiaro c'erano tutte, e invece alla fine si rimane delusi da una storiella banalotta dove si ride poco. Peccato anche per il cast decisamente sprecato. A nulla servono i camei di Aldo e Giacomo e il cameone di Giovanni. Quanto meno sono azzeccate le canzoni.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Vitgar 11/1/15 11:46 - 586 commenti

Argomento molto sfruttato dalla cinematografia mondiale; si pensi ad Almodovar in Donne sull'orlo di una crisi di nervi, ma quanta differenza di originalità, buon gusto e trovate geniali! Qui si vede un filmino, con una regia impacciata e poco ispirata da una sceneggiatura debole e slegata. Simpatica la Finocchiaro, pregevole Elio, spaesato Giovanni.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Domino86 11/1/15 13:22 - 396 commenti

Ho scelto di guardare questo film perchè mi piace molto Angela Finocchiaro, la trovo una buona attrice e anche molto divertente. Con mio dispiacere devo ammettere che però qui ha decisamente fatto un passo falso. Si ride poco e in più manca quel qualcosa in più; sembra debba accadere sempre qualcosa che poi in realtà non accade affatto.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Maxx g 14/1/14 22:22 - 392 commenti

Non l'ho trovato proprio disgustoso. Diciamo che dal trailer sembrava un film da non perdere, pieno di trovate, con molti personaggi simpatici, da Giovanni Storti a Elio, alla stessa Angela Finocchiaro. Invece alla resa dei conti ci si diverte solo per la protagonista e per i duetti proprio con Storti. In definitiva è un film che merita di essere visto, anche se lascia l'amaro in bocca perché suona un po' discontinuo. Elio delude (ma non è un attore d'altro canto), Raul Cremona è credibile ma non troppo. Così così.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Zaratozom 14/10/13 23:47 - 55 commenti

Il film sembra la fotografia di una pessima squadra di calcio: un bel gruppo di campioni messi assieme senza uno straccio di schema di gioco. Peccato, perché con tutte queste star si sarebbe potuto fare veramente un lavoro esilarante. La protagonista poi risulta persino imbarazzante. Non si ride mai. Le battute sono noiose e trite, la regia sciatta, la sceneggiatura banale. Inguardabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esibizione canora è l'attimo che da solo non vale comunque la tortura di tutto il film.
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)