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• IL MISTERO DELLA SALA CHIUSA

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• Il mistero della sala chiusa
Titolo originale:Murder 101: New Age
Dati:Anno: 2008Genere: giallo (colore)
Regia:David S. Cass Sr.
Cast:Dick Van Dyke, Barry Van Dyke, Shane Van Dyke, Mia Cottet, Carey Van Dyke, Scoot McNairy, Susan Blakely, Ned Schmidtke, Anjul Nigam, Wendy Glenn, Glynn Turman, Charles Shaughnessy
Note:Aka "Lezioni di giallo - Il mistero della sala chiusa", "Murder 101: The Locked Room Mystery".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/2/13 DAL DAVINOTTI
Scadente film tv che presenta la famiglia Van Dyke (capitanata dal più celebre, Dick) alle prese con un tipico caso di delitto in camera chiusa: nella sala di meditazione di un centro spirituale bloccata dall'interno viene trovato morto il guru Samuel, ancora con la pistola in mano a simulare un suicidio. Davanti a lui, completamente in trance, quattro suoi seguaci, la cui colpevolezza viene presto esclusa (un poliziotto spara in aria davanti a loro e nessuno accenna una reazione). A studiare il caso un insegnante di criminologia (Dick Van Dyke) assieme a un suo amico investigatore privato, entrambi presenti al centro al momento del delitto. Mischiando giallo e spruzzate rozze di new-age (la collaboratrice del guru guaritore è una sorta di medium) il film prosegue piatto, penalizzato dagli ovvi limiti del prodotto televisivo a cominciare da una pessima fotografia (e in Italia dal doppiaggio, prevedibilmente). L'indagine si sviluppa puerilmente e con trovate davvero insulse come la ricostruzione in 3D del delitto, che non si capisce proprio a cosa serva. Per non parlare della soluzione, lontanissima dall'ingegnosità che solitamente caratterizza l'esecuzione di un delitto “in camera chiusa”. Se si eccettua qualche tocco ironico nella caratterizzazione dell'anziano co-protagonista dovuta al mestiere di Van Dyke, non esistono motivi per vedere il film, peraltro poco plausibile anche in alcuni risvolti della sceneggiatura. Un gialletto anonimo da seconda serata di Rai2.
il DAVINOTTI

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Panza   30/3/13 13:15 - 1359 commenti

Stintissimo giallo facente di una serie di film TV mandata in onda dalla americana Hallamark. Un'occasione davvero sprecata, visto che il film non riesce a elevarsi dalla media dei filmetti da pomeriggio oratoriale. Van Dyke è un simpaticone (bello quando tenta di fare degli esercizi di yoga), ma l'elemento giallo è davvero mandato a scatafascio per colpa di una risoluzione ridicola (con tanto di deus ex machina salvante capra e cavoli). Irritante il giovinastro nerd a cui vengono affidati i siparietti comici della vicenda. Bruttino.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)