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BALLE SPAZIALI 2 - LA VENDETTA

All'interno del forum, per questo film:
Balle spaziali 2 - La vendetta
Titolo originale:Martians Go Home
Dati:Anno: 1989Genere: comico (colore)
Regia:David Odell
Cast:Randy Quaid, Margaret Colin, Anita Morris, John Philbin, Ronny Cox, Timothy Stack, Bruce French, Gerrit Graham, Dean Devlin, Roy Brocksmith, Nicky Katt, Troy Evans, Steve Blacknell, Allan Katz, Cynthia Ettinger, Brent Hinkley, Steve Ruggles, James Terry, Dana King, Dennis Bowen, Rob Schneider
Note:Non ha niente a che vedere con il primo "Balle spaziali" (il 2 Ŕ un'invenzione tutta italiana). Tratto dall'omonimo romanzo di Fredric Brown.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/2/13 DAL DAVINOTTI
L'idea - eccellente in chiave comica - viene dal genio di Fredric Brown, che seppe mettere la fantascienza di cui era specialista al servizio di un romanzo dai contorni esilaranti. Il suo "Martians, go home!", per quanto non del tutto riuscito, immaginava che i marziani invadessero la Terra col solo intento di farci stupidissimi dispetti, comparendo e scomparendo ovunque a piacimento, spiandoci nell'intimitÓ, interrompendo discorsi presidenziali e telegiornali... Il film che ne Ŕ stato tratto - e che Ŕ bene ricordare nulla c'entra colle BALLE SPAZIALI di Mel Brooks (il 2 Ŕ una triste trovata dei titolisti italiani) - sfrutta naturalmente l'idea di Brown, ma trasforma i marziani in odiosi pagliacci verdi ai quali il nostro doppiaggio rifila il colpo di grazia: non riescono mai a essere spontanei, nella loro imbecillaggine, si esibiscono in balletti e smorfie senza sosta e non restituiscono nulla dell'acutezza con la quale Brown li aveva concepiti. In pi¨ il protagonista Randy Quaid tenta quasi la carta dell'interpretazione "sentita" che qui appare del tutto fuori luogo. Personaggi insignificanti, alieni da circo e un finale deludente (ma Ŕ lo stesso del libro)... Ce n'Ŕ abbastanza per classificare il film come esperimento non riuscito. Resta di buono l'originalitÓ della trovata browniana, che al cinema ancora non s'era vista; ma Ŕ talmente annacquata e trattata superficialmente da far solo innervosire.
il DAVINOTTI