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BERBERIAN SOUND STUDIO

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Berberian Sound Studio
Titolo originale:Berberian Sound Studio
Dati:Anno: 2012Genere: horror (colore)
Regia:Peter Strickland
Cast:Toby Jones, Tonia Sotiropoulou, Susanna Cappellaro, Cosimo Fusco, Layla Amir, Chiara D'Anna, Hilda Péter, Eugenia Caruso, Lara Parmiani, Antonio Mancino, Fatma Mohamed, Suzy Kendall, Katalin Ladik, Guido Adorni, Kata Bartsch
Visite:378
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/1/13 DAL BENEMERITO MICKES2

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Rebis 3/8/16 18:34 - 2075 commenti

Kafkiano. Polanskiano. Depalmiano. Lynchano. In quest'ordine: prima l'assurdo quotidiano, poi la paranoia e il metacinema, infine la trascendenza. Strickland porta l'ardita sintesi autoriale se non ad un livello superiore almeno ad uno stile inedito e metamorfico, un caleidoscopio di luci e suoni - pazzesco il lavoro di sound design - che reifica il dissolvimento dell'individuo nell'universalità del processo artistico: la produzione come oblazione delle istanze egoiche, anche in senso puramente commerciale. Pendant di Suspiria, ne è la materializzazione del laboratorio acustico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 2/6/14 2:27 - 3110 commenti

Un'occasione sprecata, perché la tecnica è solida, l'idea originale (e supportata da notevoli basi audiotecniche), il cast valido (compresi gli attori italiani, a me sconosciuti) e alcune idee hanno effettivamente un certo potenziale. Citazioni e suggestioni non riescono però a colmare l'assoluta inconsistenza della prima ora di film e anche la gradita svolta lynchana si schianta in un finale di irritante ermetismo. Poteva uscirne un buon mediometraggio, ma la passione per il tema trattato sovrasta la trama e il film arranca. Peccato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura col rumore.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 10/7/17 13:02 - 1588 commenti

1976: un fonico inglese giunto in Italia è sempre più turbato dal film che ha il compito di sonorizzare (e che noi non vediamo mai, ascoltandolo solamente). L'horror italiano è solo un pretesto feticista di cui si omaggiano più che i vari Argento i loro vari Morricone lamentosi. Il film è piuttosto una versione meta-cinematografica dell'Inquilino polanskiano (il protagonista viene talmente assorbito dal suo film da iniziare a parlare nella nostra lingua, quella dei doppiatori). Intrigante ma irrisolto, ci lascia con la voglia del film nel film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa del film di Santini, con grafica e crediti che omaggiano il giallo italiano di quegli anni.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 17/1/13 23:30 - 1551 commenti

Cocciuto tentativo nel ricostruire sintassi e omaggiare un genere prossimo alla stanchezza. Il soggetto è interessante e ha del potenziale che tuttavia non sfrutta. Colpa di una messinscena ridondante e una sceneggiatura imbambolata e vacua, nonché stordita dall’impressionante (questo si) lavoro sul commento sonoro. Ma non bastano gli squarci sincopati dei suoni che sfrecciano restituendo un’atmosfera che pretende di essere un’onirica anticamera infernale, ma che risulta solo una culla sonnacchiosa dove anche il buon Jones vaga spaesato.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Kinodrop 11/8/19 20:40 - 1095 commenti

Un tecnico del suono inglese viene chiamato in Italia per curare gli effetti sonori di un horror in fieri e ne verrà progressivamente coinvolto fino alla semi-paranoia. L'intenzione di ripercorrere "uditivamente" la stagione "horror" italiana anni '70 si infrange contro una sceneggiatura senza svolgimento, che gira e gira come le bobine dei nastri magnetici, senza dir nulla di nuovo se non la dimostrazione della strabiliante e poco conosciuta tecnica della creazione dei suoni e del missaggio. Qualche spunto c'è, ma la storia è flaccida e senza nerbo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incubo lynchiano del protagonista; Le prove del grido; Il casereccio cast italiano; La "tortura" delle cuffie.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)