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ALTER EGO

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Alter ego
Titolo originale:Doppelganger: the evil within
Dati:Anno: 1993Genere: horror (colore)
Regia:Avi Nesher
Cast:Drew Barrymore, Dennis Christopher, Leslie Hope, George Maharis, Sally Kellerman, George Newbern, Peter Dobson, Carl Bressler, Dan Shor, Jaid Barrymore, Stanley DeSantis, Sean Whalen, Thomas Bosack, Sarina C. Grant, John Cardone
Visite:640
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
DOPPELGANGER: THE EVIL WITHIN (il titolo originale è molto più chiarificatore di quello italiano, più semplicistico) è il tipico esempio di come riuscire a fare un brutto film pur con un sostanzioso budget a disposizione. Tutto sprecato: dai buoni attori alla fotografia, dal soggetto all'obbrobriosa sceneggiatura fino ad arrivare all'incredibile finale: quindici minuti di notevolissimi effetti speciali in stile HELLRAISER, con creature sanguinolente e bavose la cui presenza è assolutamente inutile e palesemente pretestuosa, visto che il film poteva benissimo concludersi (ed era molto meglio forse così, pur perdendo la parte esteticamente migliore) dopo la spiegazione di prammatica, peraltro altamente inverosimile. Tutto, appunto, mostra quanto il budget sia stato malamente sfruttato: la storia pareva anche cominciare decentemente, con un caso di doppia personalità dichiarato fin dall'inizio e non, come al solito, usato nel finale per giustificare delitti assurdi. Poi però ci si accorge che il film più che PSYCO punta dritto verso IL SOSPETTO e L’OMBRA DEL DUBBIO (tanto per rimanere in ambiti hitchcockiani) e si torna subito nel già visto. Drew Barrymore è sensuale ma poco convincente, così come Dennis Christopher è simpatico ma troppo stereotipato. L'unica prestazione decente la offre l'amica scrittrice di Patrick: verbosa, invadente, ma perlomeno piena di vita e niente affatto stupida. Fotografia sgargiante, ma i colori delle luci sono assortiti malissimo, tanto da far risaltare le squallide scenografie. ALTER EGO è un film sbagliato e, a proiezione conclusa, lascia un senso di fastidio profondo.
il DAVINOTTI

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Undying 20/7/07 3:02 - 3875 commenti

Drew Barrymore, all'epoca lontana da problematiche "esistenziali", è un bel vedere. Come la parte conclusiva del film, d'altronde, ricca di effetti speciali particolarmente riusciti ed in grado di generare qualche sensazione di disgusto. Ma pur essendo sorretto da un budget notevole, Alter Ego è stato girato facendo uso di scenografie sgradevoli e squallide, in grado di impoverire il lavoro (non del tutto sgradevole) fatto da Avi Nesher, regista che non ha realizzato (ad oggi) nulla di memorabile. Poteva uscirne qualcosa di molto meglio... Vago.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 4/9/15 17:06 - 5737 commenti

I conflitti di personalità di Avi Nesher seguono senza intoppi le consuetudini del thriller con tanto di omicidi, minacce, complotti, incubi e presagi di sangue, per poi incontrare ex abrupto nell'iper-effettistico sottofinale repellenti embrioni e altre viscide creature care a Zulawski e Cronenberg. Drew Barrymore si divide tra la dolcezza delle future commedie romantiche e i ruoli torbidi e perversi cui era adusa in quegli anni; la supporta l'amorevole Dennis Christopher, a sua volta supportato dalla mercuriale e sincera Leslie Hope.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doccia di sangue della Barrymore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Rebis 15/10/10 21:51 - 2075 commenti

L'unica ragione d'interesse è la performance finale di Kurtzman, Nicotero e Berger, equipe di effettisti che negli anni ha imposto uno standard qualitativo ed estetico nella resa dello splatter. Ciò detto, il film rimane una cosa pietosa, illuminato come la più vetusta disco hall di quartiere, recitato malissimo e ancor peggio vessato dal doppiaggio italico. L'idea del doppelgänger - non nuova ma interessante - è sviluppata secondo le più fruste conseguenze. Qualche intuizione visiva non dà ossigeno. Drew Barrymore esce dal tunnel della tossicodipendenza e intraprende la strada della speranza.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 6/9/16 1:06 - 4491 commenti

Curioso (sotto)prodotto tipicamente primi anni '90, dalla fotografia patinata alle scene con le musiche house/pop in stile "Erotica" di Madonna, dalle scenografie "di cartone" e le luci colorate al finale con tripudio di SPFX pratici (gran lavoro, purtroppo sprecato nel contesto del film); la Barrymore riprende un personaggio sexy e ambiguo memore di La mia peggiore amica offrendo una shower-scene memorabile, ma alla fine è l'unica cosa che resta in mente di un thriller/horror di maniera, dai retaggi ottantiani (De Palma), figlio del periodo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Anthonyvm 28/5/18 23:28 - 1114 commenti

Il tema alla base del film, quello del doppio, è affascinante, anche se è stato portato così tante volte al cinema (sin dai tempi de Lo studente di Praga) che difficilmente si riesce a sfruttare con qualche originalità. Questo "Alter ego" gioca per buona parte della sua durata su territori già visti (il confine ambiguo fra horror e thriller psicologico), ma punta tutte le sue carte vincenti su un finale che è non solo folle e sgangherato, ma anche gore e inaspettato. Uno di quei plot twist che salvano o rovinano il film, dipende a chi lo si chiede.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale con doppio colpo di scena, uno più strambo dell'altro.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)