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DIRTY WEEKEND - UNO SPORCO WEEKEND

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Michael Winner è il regista dei primi tre episodi del GIUSTIZIERE DELLA NOTTE. Visto il successo ottenuto, possiamo forse rimproverargli di aver tentato di riciclare l'idea trasportandola dalle spalle dell’ormai incartapecorito Charles Bronson (arrivato all’epoca al numero 4 sotto le mani di J. Lee Thompson) a quelle più fragili di Lia Williams, novella paladina del gentilsesso? Ed ecco così DIRTY WEEKEND, annunciato come violentissimo e rigorosamente vietato ai minori, in realtà solito concentrato di volgarità a sfondo sessuale con qualche martellata di troppo. Winner l’ha sceneggiato con Helen Zahavi, l'autrice del romanzo da cui il film è tratto, fors’anche per mettersi al riparo dalle accuse di velato maschilismo che gli avrebbero potuto muovere. Comunque sia, la storia regge poco e se non fosse per l’inaspettata bravura della Williams, calatasi ottimamente nella parte, ci sarebbe poco da stare allegri. Il film, come prevedibile, è diviso in due parti: nella prima assistiamo a un'impressionante accumulazione di torti da parte della giovane e sensuale Bella, ragazza dal passato discutibile incapace di reagire alle violenze fisiche e verbali impostele dall'altro sesso. Nella seconda ci godiamo invece la sua inevitabile esplosione di follia. Spronata da un veggente semimasochista, Bella passa al contrattacco: spacca teste a martellate, seduce ciccioni assatanati per poi soffocarli col nylon, investe ripetutamente dentisti in calore, fa strage di una banda di bulletti e infine accoltella almeno sei volte un serial killer. Tutta felice scompare poi senza lasciar tracce. Giustizia è fatta!
il DAVINOTTI

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Schramm 4/3/16 12:58 - 2359 commenti

I cine-weekend non sono certo di tutto relax: possono essere di paura, violenti, di terrore, col morto, selvaggi, lunghi, da incubo o, come in questo caso che li sussume un po’ tutti, sporchi, dove Winner vira al femminile un suo highlight, folgorato sulla via di Ferrara dal Meir Kampf e dagli Stalking heads. Tradita e scaricata, assillata da un maniaco che le canta una volta di troppo Sex over the phone, a Bella si chiude la vena ed è subito repulisti del genere maschile. Nel suo revenge senza rape Winner non si limita: ci va giù scabro, maialesco, stopposo, cruento, lurido. E tuttavia catatonico.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Herrkinski 17/3/10 23:35 - 4485 commenti

Ascrivibile (seppur fuori tempo massimo) al filone "Rape & revenge"; su tutti gli epigoni, il paragone con L'angelo della vendetta di Ferrara è il più ovvio. Il femminismo qui sbandierato è eccessivo (sembra che qualunque uomo sia uno psicolabile maniaco sessuale!), ma visto da un punto di vista puramente exploitation, il film è molto efficace, presentando situazioni di degrado tremende, violenza gratuita, tocchi grotteschi sorprendenti e altre "delicatessen" inimmaginabili in un film mainstream. Brutale e disturbante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta l'incredibile parte col ciccione; il dentista.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Lovejoy 14/5/08 18:04 - 1825 commenti

Tentativo di trasporre in chiave femminile le avventure di Paul Kersey. Tentativo che sulla carta pareva interessante ma che alla realtà dei fatti risulta un vero e proprio fallimento. Noioso, con personaggi e situazioni prevedibili. Winner, dietro la macchina da presa si limita a svolgere diligentemente il suo compito. A parte McCallum, il resto del cast, a partire dalla protagonista, è decisamente inconsistente. Da evitare.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Lucius  12/5/12 16:20 - 2755 commenti

Bella è stanca di essere passiva, è stanca di non essere amata e rispettata; quando la goccia fa traboccare il vaso capisce che nella vita non basta mettersi da parte e rispettare gli altri per essere serene e, trovandosi di fronte ad un bivio, o vittima o carnefice, opta per la seconda strada. Dal regista di la casa in Hell Street, un thriller teso e morboso con due ottime interpretazioni: quella del primo stolker che morirà trucidato e quello di Bella, capace di trasformarsi da donna comune in allegra dark-lady. Un puzzle sadico psicopatologico.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Anthonyvm 1/5/18 23:25 - 1110 commenti

Ferrara aveva citato Winner del suo Angelo della vendetta e ora Winner gli rende il favore. Se Thana era muta, qui Bella parla anche un po' troppo (monologhi mentali a iosa); comunque il film intrattiene a dovere, pur presentandosi come una sorta di allegoria femminista-reazionaria con ben poche tracce di realismo. Non ci sono uomini discreti in questo film, sono tutti maiali, criminali, pazzi, imbarazzanti. Manca qualche momento intimista che avrebbe dato spessore alla protagonista, ma anche senza troppi fronzoli seriosi la pellicola funziona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La truce fine dello stalker che prende di mira Bella, sua vicina di casa; I tre delinquenti che se la prendono con un'anziana barbona in un vicolo.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)