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IL CAMERAMAN & L'ASSASSINO

All'interno del forum, per questo film:
Il cameraman & l'assassino
Titolo originale:C'est arrivé près de chez vous
Dati:Anno: 1992Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Remy Belvaux, Andre Bonzel, Benoit Poelvoorde
Cast:Remy Belvaux, Andre Bonzel, Benoit Poelvoorde, Jacqueline Poelvoorde, Nelly Pappaert, Remy Belaux, Malou Madou
Note:(aka "C'est arrive pres de chez vous"), (aka "Il cameraman e l'assassino")
Visite:1218
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Schramm 11/12/07 17:24 - 2249 commenti

Sopraffino j'accuse che fin dalla & commerciale del pur stonato titolo italiano teorizza la colpevolezza dello spettatore, sbugiardandone ogni presunta innocenza in una continua doccia scozzese di humour nero pece ed aggressive esplosioni di violenza ai limiti del sostenibile. Il cinema è qui letterale morte al lavoro che sale in cattedra a dimostrarci che siamo ciò che vediamo e vediamo ciò che siamo e che ci affratella nel peccato (sinema). Geniale, bastardo, divertententissimo, scioccante, spietato. Un'irrinunciabile zappata sui reni.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 5/1/10 16:55 - 7614 commenti

Falso documentario, raffinato nella sua presunta immediatezza, spudorato nella ricerca di complicità per come fa sentire lo spettatore diviso fra repulsione e attrazione verso Ben, assassino logorroico filosofo e poeta, di buona cultura ed amante del bello, lucido e cinico (uccide sardine, non balene), che finisce per coinvolgere attivamente nelle proprie imprese la piccola troupe. Imperfetto, forse troppo pretenzioso, ma comunque da vedere come pezzo immancabile in una rassegna ideale sullo sguardo complice, che crea quello che guarda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con la troupe televisiva al seguito di un altro serial killer: "E noi cosa siamo?" "Noi siamo cinema"... seguono gli spari .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 17/8/14 11:36 - 1865 commenti

Tra il bianco e nero scelto per aumentare la sensazione di amatorialità e una ricerca quasi esasperata di dialoghi tarantineschi, il film non mostra una vera e propria naturalità, ma più che altro la costruzione dell'effetto "ripresa dal vivo" che fatica a impressionare fino alla fine, con uno stile però che ha anticipato titoli ben più noti; l'interpretazione del protagonista è comunque lodevole, uno psicopatico perfetto e diverso dai soliti; interessante il contesto disegnato, un mondo che convive con la figura professionale dell'assassino.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Mco 17/12/15 0:06 - 2019 commenti

Una ripresa continua che non lascia tregua. Lo spettatore si trova catapultato nella vita quotidiana di un serial killer e ne segue anche le dissertazioni pseudofilosofiche. Tra osanna ai piccioni e strati sociali più o meno degni di essere depredati e devastati dalla sua follia, non c'è respiro. Difficile restare impassibili di fronte a tanta lucidità espressiva (davvero repellente Poelvoorde), anche se qualche minuto in meno ne avrebbe compendiato meglio la verve critica onnipresente (il discorso di commiato del tecnico su tutti). Disturbante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'infarto procurato alla vecchietta; L'assalto alla casa in zona residenziale.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Giùan 1/3/14 7:04 - 2548 commenti

Fastidioso, urtante, sgradevole: aggettivi che potrebbero esser presi anche nella loro connotazione positiva visto che queste sensazioni del tutto evidentemente il film vuol suscitare, ”aiutando” lo spettatore a vergognarsi di sé stesso e della propria complicità voyueristica. I tre ragazzi belgi però peccano di superba boriosità dal punto di vista intellettuale e di automatica ripetitività sul piano cinematografico; non è da disconoscergli però un estroso utilizzo dei monologhi (Poelvoorde fenomenale) e una sincera volontà di sprofondare nel cattivo gusto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dell’invito di Benoit alla troupe ad andar a mangiare delle cozze al ristorante e il disagio dei ragazzi nel rifiutarsi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 3/4/14 17:19 - 1550 commenti

Opprimente e disturbante dichiarazione filmica a suo modo punto di riferimento per quel cinema del disagio, della vertigine e della provocazione intento a rinnovarsi ed evolversi nel corso dei decenni. Il mocku per una connessione metacinematografica fra spettacolo e spettatore: realtà e finzione immersi nella surreale freddezza calcolatrice di un serial killer. Magari un po’ monocorde e pretenzioso nei monologhi filosofeggianti del tuttavia mattatore assoluto Poelvoorde. Carrellata di mattanze da stretta allo stomaco. Diabolicamente teorico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La minaccia con pistola a una signora anziana; Le uccisioni con montaggio a cascata.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 17/6/11 16:58 - 1521 commenti

L'impressione finale è quella di aver assistito ad una storia a sè stante e con troppe incongruenze di fondo. Scrutando nei dettagli la psiche malata di un assassino, interpretato magistralmente da Benoît Poelvoorde, ci si chiede come mai una troupe di ragazzi inebetiti lo segua senza colpo ferire, anzi quasi assimilandolo e forse rendendosi protagonisti del misterioso finale. Per la caratterizzazione del protagonista merita voti altissimi, ma per il resto...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Mdmaster 16/9/10 15:32 - 802 commenti

Non a caso uno dei film più adorati da Tarantino, C'est arrivè si dimostra davvero "avanti" col suo mix di realtà e finzione nella vita quotidiana di un serial killer (e questo molto prima di mezze ciofeche tipo Blair Witch Project). Tirato su con pochissimi soldi e finito con enormi difficoltà, Remy Belvaux e Benoit Poelvoorde hanno realizzato davvero una piccola gemma. Provocatorio, a tratti divertente e subito dopo accusatorio perfino nei confronti dello spettatore. Un film con molto cervello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La genuina reazione della madre di Benoi in prigione; "Cinemaaaaaaaaaaaaaaaa".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Bubobubo 30/12/18 17:55 - 677 commenti

Tutti sull'attenti: siamo uomini o cineasti? Una troupe segue passo passo la quotidianità di un killer prezzolato, filosofo per passione; o forse è quest'ultimo a esercitare professionalmente la maieutica nello svelare la natura psicotica e sanguinaria di chi lo sta riprendendo. L'occhio clinico di chi preme il grilletto e quello meccanico di chi riprende la realtà: una faccia una razza. Quanto all'occhio morboso di chi segue senza batter ciglio stupri, omicidi e agguati, a poco vale dirsi che è cinema: si dà forse opera senza suo fruitore?
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Sunchaser 17/10/08 19:58 - 127 commenti

Mockumentary (finto documentario) che prende di mira il cinema-veritè, sbugiardandolo e dimostrando come la presenza stessa della cinecamera e del suo operatore non solo influenzino la realtà, ma arrivino a storpiarla a scopi spettacolari (gli operatori diventano ben presto complici dell'assassino). Ma non si tratta di un noioso saggio teorico, quanto di un film molto ben girato che sa sfruttare sino in fondo la geniale intuizione di base, nonostante cada in un finale semplicistico e prevedibile. Grande Benoit Poelvoorde nella parte dell'assassino.
I gusti di Sunchaser (Fantascienza - Musicale - Thriller)