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LA SETTA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Di nuovo un Soavi per il produttore Argento dopo il parziale insuccesso della CHIESA. Si parte dalla California di una comunità hippy dei Settanta (sulle note di “A Horse With No Name” degli America) per tornare subito nella mitteleuropa cara all'horror para-argentiano degli Ottanta. Francoforte 1991, Giovanni Lombardo Radice in fuga con un cuore strappato in tasca, fermato sulla metro e poi suicida. Ancora una falsa partenza, poi finalmente Herbert Lom santone e poco dopo Kelly Curtis (figlia e sorella d'arte) che lo accoglie in casa senza sapere che errore sta per fare. Vive sola con un coniglio che diventa presenza costante (con tanto di soggettive personalizzate, in un'occasione), ma la nuova ingombrante presenza dell'uomo reca con sé presagi di morte ed eventi straordinari, a cominciare da uno sgradevolissimo animaletto infilatole nel naso mentre dorme! Posseduta? Probabile, perché da quel momento la vita di Miriam non sarà più la stessa tra incubi, scoperte di stanze misteriose nella casa, fatti di sangue... Più che un film un puzzle di sensazioni. I minuti passano e la storia si sfilaccia sempre più seguendo le vaghe tracce di una sceneggiatura che lascia chiaramente spazio alla visionarietà del regista; il quale però non azzecca intuizioni trascendentali e anzi, fa ricordare con maggiore clemenza quelle viste nella CHIESA. Forse anche colpa di una colonna sonora di Pino Donaggio non all'altezza del suo nome (né di quelle composte dai Goblin ed Emerson per l'horror precedente) o della fotografia di Raffaele Mertes che, pur buona, manca della profondità per supportare al meglio il lavoro registico (a tratti virtuoso) di Soavi; lo si era già intuito nell'incipit “americano”, viene ribadito dopo, per quanto qualche momento di buon impatto non manchi (la Curtis che affonda nell'acqua densamente azzurra della sua vasca). La Giordano col petto in bella mostra è un omaggio al nostro glorioso B-horror passato, come pure la sua atroce fine. Inutilmente contorti gli sviluppi della trama, che ottengono di far scemare inesorabilmente l'interesse di chi guarda, vista la non sufficiente potenza delle idee e della messa in scena. Carente lo splatter, radi gli effetti. Si potrebbe anche perdonare, se il resto sapesse incidere meglio. Così non è.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 13/11/08 20:00 - 4466 commenti

Cunicolo (in ambo i sensi: aggettivo e sostantivo). Il film mi ha convinto per quasi tre quarti, ma con l'arrivo della setta, là dove c'erano misura, magìa e una certa logica pur nell'inverosimiglianza, il tutto cede all'inutile eccesso (anche di durata) e alla confusione (nonostante il talento visivo), fino al brutto finale. Che peccato. Mille riferimenti, per cui cito solo i più banali: Rosemary's baby nel cinema, "Ascesa all'Empireo" (Bosch) nella pittura. Meglio del confusionario La chiesa, peggio dell'esordio con Deliria.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 26/4/07 0:31 - 3875 commenti

Terza regia di Soavi e quinta produzione di Argento per un horror molto suggerito, lento e, forse per questo, abbastanza inquietante. Notevole, come già ampiamente dimostrato in precedenza, lo stile di Soavi, con una particolare predisposizioni a suggestivi piani-sequenza e soggettive originali (la ripresa che segue il fluire dell'acqua lungo le condutture) e che, anche nella citazione (lo scorticamento di un viso durante un rituale molto simile ai supplizi inferti dai Cenobiti di Hellraiser) mantiene un carisma ed un fascino tutto suo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 29/5/11 18:35 - 5737 commenti

Molto meglio de La chiesa. Alla maggior coerenza narrativa, saldamente ancorata al repertorio di congreghe, presagi e parti satanici di Rosemary’s baby e alle sue metodiche, fa riscontro l’assoluta padronanza tecnica con cui il discepolo di Argento assimila e restituisce, rinnovata, l’elegante visionarietà del suo maestro, qui forte presenza in veste di autore e produttore. Un irregolare tracciato di simboli esoterici si infittisce minuto per minuto, per poi disciogliersi sotto la pioggia purificatrice divina. Catalizzanti musiche di Donaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’insetto fecondatore introdotto nella narice; le allucinazioni della Curtis; il pozzo; l’asportazione della pelle dal viso della vittima sacrificale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/6/08 23:45 - 7036 commenti

Terribile scivolone di Soavi dopo due film di buon livello. Stavolta invece propina allo spettatore un filmaccio di bassa lega che paga soprattutto una sceneggiatura incredibilmente delirante che è davvero difficile a credersi se non si è visto il film e che più che spaventare produce sorrisi e sghignazzi assortiti: basti pensare che ci sono insetti che entrano nel naso e producono sonni tormentati (mah!!!) e marabù erotomani. Ma per piacere. Ah ah ah. Davvero impresentabile. Buono, forse, solo per farsi due risate.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 7/2/11 15:54 - 2075 commenti

Così Soavi tramanda gli stilemi argentiani affrancandosi al contempo dal giogo del maestro: conferendo sostanza alla cifra esoterica, decentrando le scene di morte pur rispettandone l'eminenza, imprimendo al racconto una struttura coerente e spiraliforme, esigendo immedesimazione dagli interpreti e informando un'iconografia demoniaca inedita e blasfema (acque lustrali, uccelli e una sindone). Buon film, fascinoso, dalla forte carica evocativa, i cui principali difetti vanno imputati ad altre maestranze (alla sceneggiatura il loffio finale, a Donaggio le brutte musiche). Sottostimato.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 5/10/09 22:56 - 4435 commenti

Soavi, sotto la produzione e guida spirituale del suo mentore Argento, gira un film ambiziosissimo, che nelle intenzioni del regista avrebbe probabilmente dovuto essere un elaborato capolavoro: si vede che la carne al fuoco è tanta, c'è la continua voglia di eguagliare Argento con inquadrature d'avanguardia e una fotografia di alto livello, gli interpreti sono buoni (ottimi Arana e Lom, brava la Curtis, stracult la Giordano), le musiche di Donaggio pure. Ma il film è prolisso, confusionario, talvolta presuntuoso nella sua astratta visionarietà.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Zender   31/8/17 10:28 - 263 commenti

Kelly Curtis come Rosemary senza il conforto di Cassavetes, single che nella casa d'una quarta madre apocrifa conosce l'orrore di una setta dai disegni imperscrutabili. Soavi fa il suo Inferno con Argento che osserva sapendo quanto altra cosa fu: più prosaico e modernista, l'allievo esplode fugaci schegge dell'arte del Maestro ma affoga nell'ingenuità del bianconiglio, nell'incomunicabilità di volti meno espressivi delle loro sindoni avvolgenti. Orrore bidimensionale da quotidianità infranta senza convinzione per chi invece della morte saprà parlare con spessore qui inimmaginabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sùbito il cavallo senza nome: l'America degli America apre illusori scenari grandiosi purtroppo poi rinfoderati tra claustrofobiche pareti domestiche.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Hackett 16/5/08 16:00 - 1603 commenti

Dopo la convincente prova di La chiesa Soavi ci riprova ma questa volta il flop è clamoroso. Il film non convince né rapisce lo spettatore, trattando una storia mal scritta, mal interpretata e girata senza quel guizzo che poteva almeno intrigare un po'. Delusione su tutti i fronti. Noia.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 11/7/11 14:31 - 1417 commenti

Rapidamente: separo il buono dal cattivo. La parte buona è quella dei personaggi di genere (e di mito): la plurimaltrattata nel cinema di genere Maria Angela Giordano (vedi l'imprescindibile Patrick vive ancora), il massiccio ispettore del capolavoro Il sesso della strega, Donald O'Brien, il cattivo di Cannibal ferox Giovanni Lombardo Radice. Oltre a questi attori, il fascino di genere si avverte nell'andamento lento della pellicola, a volte davvero al limite dell'immobilismo. La parte cattiva: sceneggiatura superficiale, recitazione forzata, finale disastroso. **
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 15/11/11 16:12 - 1574 commenti

Il pregio de La setta è sicuramente la regia di Michele Soavi. Storia scialba ed abbastanza contorta e che poteva avere una durata minore (troppe le quasi due ore). La prima parte migliore della seconda. Kelly Curtis non regge il confronto con altre "eroine" del genere horror.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pol 20/4/08 15:24 - 589 commenti

Non basta qualche bella intuizione qua e là per sollevare le sorti di un film sostanzialmente malriuscito. Sarà l'eccessiva durata, sarà che spesso si ha l'impressione che la sceneggiatura non sappia dove andare a parare, sarà quel finale tirato via... Non saprei spiegare in una sola parola il motivo per cui questo film mi è sembrato semplicemente una vaccata. Peccato per certe scene in cui Soavi dimostra il suo valore, ma come detto all'inizio non basta. Ultimi rantoli dell'horror italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rito dei senza volto nel bosco, molto suggestivo.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Pinhead80 7/4/19 22:59 - 3475 commenti

Una donna rischia di investire accidentalmente un anziano stravagante in possesso di un misterioso pacco. Lo porterà a casa non immaginando neanche lontanamente cosa le accadrà. Soavi beneficia di un film fatto e finito da Dario Argento per girare un horror discreto che trova il suo picco nelle scene girate vicino al pozzo. Interessante anche l'incipit con la comune hippy falcidiata dalla setta dei senza volto.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  13/5/10 1:20 - 2752 commenti

Notevole e sottovalutata pellicola, realizzata con maestria da Soavi che con meticolosa cura dei particolari e una buona direzione degli attori realizza un bel film decisamente migliore de La chiesa, grazie anche ad una regia sorprendente. Kelly Curtis dimostra di essere una brava attrice, quanto sua sorella. La fotografia del film e le scenografie contribuiscono a rendere il film fascinoso.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 5/1/19 12:25 - 2653 commenti

La triade Argento-Stivaletti-Soavi, aiutata da un cast internazionale che garantisce una recitazione dignitosa (convinta in Lom), riesce a regalare, finalmente, un buon horror italiano. L'insieme (un po' sfilacciato) sembra inferiore alle singole sequenze, alcuni ammicchi cinefili lasciano il tempo che trovano e il tema della nascita demoniaca è sin troppo usurato; la professionalità, però, va altamente apprezzata così come la cautela in certi effettacci. Evitare la mediocrità è una medaglia che il regista può appuntarsi con orgoglio.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 19/4/13 19:04 - 2312 commenti

Ancora una produzione firmata Dario Argento per un film che si discosta molto dal suo mondo, proponendo un'opera variegata ed originale che ha come punti di forza l'eclettismo stilistico e la componente visionaria. Il risultato non è sempre all'altezza delle aspettative; specie nel secondo tempo, dove abbonda l'elemento fantasioso che sorprende e disorienta quello horror.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 5/11/11 17:04 - 2033 commenti

Superiore alla Chiesa, uno degli ultimi veri sussulti del nostro cinema horror, di uno dei registi più dotati dopo Argento. Sanguinario, fascinoso, visionario e arcano, con atmosfere polanskiane che penetrano nella pelle. Alcuni momenti sono davvero feroci, la Giordano massacrata a coltellate, l'incipt con Lombardo Radice (che si chiama Martin Romero) e l'inizio con la setta alla Charles Manson sono da antologia. Sicuramente il miglior Soavi, che attinge alla fiaba nera di gusto quasi "celtico". Piccolo gioiello da non mancare. Arcaico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Giordano abbordacamionisti fatta a pezzi a coltellate; L'uccellaccio; La setta mansoniana all'inizio sulle note di "A horse with no name".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 1/4/18 12:40 - 1992 commenti

Forse l’horror più personale di Soavi, non tanto nel soggetto che tratta la nascita dell’Anticristo, quanto per il modo di sviluppare l’idea di base. Il protagonista principale non è il sangue e non si corre nemmeno il rischio di incappare in spaventi improvvisi. La narrazione, infatti, è lenta e puntigliosa e pretende di suggestionare trasmettendo un senso di oppressione e angoscia sempre crescenti. Se proprio si vuole fare un accostamento per inquadrarlo meglio, si può scomodare Polanski per una visione d’insieme molto similare. Non male.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 3/2/12 4:14 - 1908 commenti

Buona prova di Soavi: un film abbastanza inquietante seppure le scene "horror" stiano nella tensione e nella paura dell'ignoto piuttosto che in un ridicolo straccio assassino (che hanno pure schiaffato in locandina, manco fosse il fulcro del film). Scarna la fotografia, accettabile il livello di recitazione. In alcune scene si nota lo stile di Argento.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Greymouser 15/5/10 9:26 - 1441 commenti

Soavi è un regista di talento, anche se le sue produzioni non sono tutte all'altezza delle sue capacità. In questo film discontinuo e tuttavia affascinante, l'autore riesce a creare un clima di mistero e di minaccia che intriga e coinvolge lo spettatore, anche perchè lo script è di sicuro interesse per gli orrorofili. Lo svolgimento, soprattutto nel finale, non mantiene tutte le promesse, ma resta un lavoro più che dignitoso.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Tomastich 5/2/13 10:38 - 1203 commenti

Un film assolutamente da rivalutare: anche se la fattura risente già del periodo burrascoso e low-budget del cinema mondiale, Soavi e Argento riescono a creare una storia del terrore molto ben congegnata anche se, in alcuni punti, lenta e farraginosa. Nonostante ciò un film da promuovere, soprattutto in relazione all'anno di uscita.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Bruce 25/5/09 9:20 - 927 commenti

Soavi conferma almeno in parte le qualità mostrate ne La Chiesa e colpisce per inventiva e ricerca di soluzioni spesso originali; tuttavia il film sembra meno ispirato ed è senza dubbio meno affascinante dal punto di vista scenografico. Il soggetto lascia molto a desiderare. Brava la Curtis. Nel complesso mediocre.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Maik271 4/6/18 15:50 - 436 commenti

Soggetto e produzione sono di Argento e la sua mano si nota parecchio. Soavi però è bravo a creare un certo alone di mistero e un tocco personale alla regia. Molto valido il film per la prima ora, poi si esagera con le trovate e le situazioni eccessive e inesplicate fino a raggiungere un finale bello nella suggestione ma forse eccessivamente "buono". Facendo media tra la prima parte e la seconda due pallini e mezzo meritati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena onirica; La vasca da bagno; Le tubature.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gabigol 20/12/18 16:16 - 374 commenti

La rilettura dell'Anticristo in versione onirica permette a Soavi di omaggiare i precedenti Polanski e Carpenter in maniera personale, ben supportato dalla presenza di Argento dietro la sceneggiatura (anche come produttore). Il tema del film è interessante perché si presta a interrogativi e suggestioni che attecchiscono nella visionarietà di molte immagini proposte. In cosa si perde? Eccessivi voli pindarici di sceneggiatura e troppo snodi narrativi affidati a soluzioni pacchiane (oggetti che cadono, gente che sviene...).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rito nel bosco; Il sogno con il lungo abito; Il coniglio che fa zapping per lo spiegone; Il motociclista in fiamme (trash insuperabile).
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Sunchaser 28/9/08 10:29 - 127 commenti

Più riuscito del precedente (e disastroso) La Chiesa, questo nuovo prodotto del sodalizio Argento-Soavi risulta ancora zoppicante e confusionario per quanto riguarda la sceneggiatura. Soavi, però, qui mostra le sue qualità di regista: si sbizzarrisce in visionari movimenti di macchina e crea genuini momenti di suspance (indimenticabile il coniglietto), aiutato dalle scenografie di Antonello Geleng. Adeguato il cast: bella e fragile come vuole il ruolo è Kelly Curtis, sorella di Jamie Lee, nuda come il solito Mariangela Giordano, bene anche gli altri.
I gusti di Sunchaser (Fantascienza - Musicale - Thriller)

Saintjust 14/3/14 2:07 - 111 commenti

Polanski più Argento e Soavi: il risultato è uno sgradevole mostro. Soavi predispone una costruzione compassata, disseminata di elementi misticamente inquietanti e di un'infinità di dettagli oscuri. La prima parte è inopinatamente lunga e inutile, quel che segue s'attorciglia su se stesso creando molta confusione rischiarata solo da una manciata di trovate riuscite. Assente qualsivoglia atmosfera "infernale", mentre le citazioni/omaggio a Phenomena, Il nido del ragno, Hellraiser, Fulci, si sprecano. Buona la fotografia. Imbarazzante il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il coniglietto è leggendario!; La scena con le "manine" di felliniana memoria.
I gusti di Saintjust (Fantascienza - Gangster - Horror)

Fulcanelli 20/9/15 10:19 - 100 commenti

Boiata di immani proporzioni. Le premesse per un film almeno discreto c'erano, ma si perdono dopo 15 minuti. Il resto è un noioso carosello trash: fazzoletti assassini, animali con turbe mentali, punture sul naso (più unica che rara!), moto autoesplosive, acque con strane robe blu, tombini segreti... I personaggi sono un po' tutti "dementi", i dialoghi pressoché inutili e la sceneggiatura va dal molto mediocre al completamente senza senso. Mariangela Giordano fuori luogo. L'unica cosa apprezzabile sono le (poche) nudità di Kelly Curtis.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Max renn 24/3/12 16:19 - 80 commenti

Incipit interessante, proseguo sfilacciato nel quale i nodi non giungono mai al pettine, bensì aumentano indefinitamente senza mai sciogliersi. L'ultima mezz'ora vive nel segno del delirio e ci propone sequenze quali quella dello stupro operato da un marabù (!). La tecnica c'è ma pare al servizio del germe argentiano, il quale gode nel predicare il non sense. L'ossessione di Soavi verso le tubature fa il paio con quella del maestro Argento nei confronti dell'acqua: che i due siano stati idraulici, in un'altra vita?
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)

Enrikoses 5/4/08 12:01 - 39 commenti

Horror esoterico e millenarista su una setta dei "senza volto". Esigua trama, attori non al di sopra delle parti. Regia però notevole, con caratterizzazioni stilistiche davvero sorprendenti, visuali e colpi d'occhio maestrali. Peccato per la troppo intrecciata trama.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)