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LA TANA

All'interno del forum, per questo film:
La tana
Dati:Anno: 1967Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Regia:Luigi Di Gianni
Cast:Giulio Donnini, Margarita Lozano
Note:Mediometraggio di circa 30 minuti, presentato al Festival di Cannes nel 1968.
Visite:213
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/10/12 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Il Gobbo 14/10/12 11:30 - 3010 commenti

Di Gianni nutriva evidentemente una gran passione per Kafka (e come dargli torto?), visto che realizzerà anche una trasposizione tv del Processo. Qui siamo in zona più sperimentalistica, con pochi guizzi. Lo sprofondare di Donnini - sempre più zombesco man mano che il film procede - rischia di essere parallelo a quello dello spettatore; qualche immagine però si salva.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 6/10/12 15:55 - 5737 commenti

Liberamente tratto da Kafka, ne sopprime la carica orrorifica e ne amplifica il senso di alienazione attraverso le ansie e le paure che agitano la psiche dell’uomo contemporaneo. Muto e alquanto monotono, si alimenta di musiche stranianti (Vittorio Gelmetti) e della tetra fotografia onirico-espressionista (Claudio Racca) che immortala i gesti lenti ed enfatici di Giulio Donnini, attore più noto per i suoi ruoli di viscido villain dei peplum.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo squarcio di luce finale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Xabaras 27/10/16 13:29 - 185 commenti

Di Gianni abbandona la cornice rustica e sottoproletaria dei precedenti documentari e passa al cortometraggio mantenendo un occhio sempre maliziosamente attratto dall'iconologia del sacro ma arrivando questa volta (con suggestioni prese dal cinema gotico e perché no, anche con uno sguardo al Repulsion polanskiano) alla computa descrizione dell'alienazione di un moderno e aristocratico vampiro borghese. Fondamentale l'apporto delle musiche, che rendono ancora più claustrofobico questo breve viaggio attraverso il decadimento dell'animo umano.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)