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STORIE DI AMORI E INFEDELTà

All'interno del forum, per questo film:
Storie di amori e infedeltà
Titolo originale:Scenes from a mall
Dati:Anno: 1991Genere: commedia (colore)
Regia:Paul Mazursky
Cast:Woody Allen, Bette Midler, Bill Irwin, Daren Firestone, Rebecca Nickels, Paul Mazursky, Gregory Moore, Michael Brown, Jonathan Guss, David Frye, Joseph Warren, Brian Warren, Darrell Mason, Marc Shaiman, Augustin Bustamante
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Woody Allen a Los Angeles, lontano dall’amatissima New York. Possibile? No, e infatti il Beverly Center, il “mall” del titolo originale (SCENES FROM A MALL), ipermercato immenso, è stato ricostruito in studio proprio per evitare a Woody il trasferimento a Los Angeles. Era dai tempi del PRESTANOME (ed esclusa la partecipazione non accreditata a RE LEAR) che Allen non recitava in film non suoi e non è ancora chiaro se questo ritorno sia stato veramente necessario. Siamo lontani dalla superba performance di PROVACI, ANCORA SAM, tuttavia Paul Mazursky (che appare anche come attore nel ruolo dell'amante olandese della Midler) ha saputo dirigere il grande comico americano con uno stile molto simile a quello adottato dallo stesso Allen: grande spazio alla sceneggiatura e ai dialoghi (verbosi come non mai, praticamente ininterrotti), continuo ricorso alle risorse istrioniche dei due protagonisti (che, sebbene appaiono controllati e meno esuberanti del consueto, restano due intrattenitori nati), macchina fissa su di loro e scenografie limitate, con una fotografia tendente all'arancio-rossiccio. Qualche delusione resta, perché in fondo si tratta dell'ennesima variante sul tema dell' “adulterio reciproco” e perché forse il film sembra promettere molto e mantenere meno del previsto, ma alcuni duetti sono davvero spassosi e nel complesso SCENES FROM A MALL si lascia vedere senza apparire pesante. E’ una commedia come molte altre, che trova solo nei suoi due protagonisti la ragion d'essere. Divertente a tratti, satireggiante senza però mai incidere veramente, tende a confondersi tra i mille lavori consimili proprio come le confezioni dei prodotti esposti nell’ipermercato del titolo. Inutile dire che la Midler interpreta una psicologa...
il DAVINOTTI

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Galbo 23/10/08 5:45 - 10957 commenti

Dopo molti anni (metà anni '70), Woody Allen recita in un film diretto da altri e lo fa in una commedia piuttosto godibile, sia pure non trascendentale, del regista Paul Mazursky. Riuscita l'ambientazione (in un centro commerciale, vera e propria icona della modernità), il film si segnala per una buona sceneggiatura, che ha il suo elemento forte nei dialoghi ben scritti e piuttosto brillanti, e per la performance dei due protagonisti, decisamente in parte ed affiatati.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 3/8/07 15:27 - 3011 commenti

Insulsissima commedia del modesto Mazursky, che avrebbe dovuto chiedere all'amico Allen, oltre che la performance recitativa (valida) anche una consulenza di sceneggiatura, ramo "tagliare il superfluo". Così non fu, e qualche buona battuta annega in un mare di chiacchiere, mentre la regia si assenta ingiustificata. Così c'è solo il consumato professionismo dei protagonisti a sorreggere la pencolante baracca, fasulla come l'ipercoop americana ricostruita in studio.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 23/5/09 16:06 - 4340 commenti

Una vera delusione. Dopo un inizio scoppiettante, con alcune battute alla Woody e una Midler sopportabile, il film scivola nella farsa pesante, con i due, in pieno delirio da tradimento, che entrano in un vortice ripetitivo di stati d'animo (allegria, tristezza, collera, voglia di fare sesso), finendo per recitare sopra le righe (la Midler da strozzare e Woody da sedare) e per suscitare una certa repulsione, nonostante qualche momento azzeccato. Il brutto è che, a un certo punto, ci si domanda: "Ma che mi frega delle beghe sentimentali di sti due?". Un plauso al mimo e ad alcune battute.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Midler: "Non devo assumere più di 250 calorie". E Woody: "Sì, dove, a Auschwitz?"; Woody: "Dopo 16 anni di matrimonio, il sesso è come tra zombi".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Renato 14/2/09 12:49 - 1495 commenti

Purtroppo si sente la mancanza del Woody Allen scrittore e sceneggiatore, in questo film che vorrebbe essere (fin dal titolo) un affettuoso omaggio a Scene da un matrimonio. I due protagonisti sono bravi finché si vuole, ed ascoltarli per 90 minuti mentre si rinfacciano le miserie della loro vita matrimoniale non è certo un peso, ma tutto rimane molto in superficie, sfortunatamente.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Kinodrop 11/11/14 22:29 - 1112 commenti

Sullo sfondo di un grande centro commerciale marito e moglie confessano, proprio nel giorno del loro anniversario, le reciproche infedeltà. Commedia a due tutta giocata sui dialoghi e sull'altalena dei sentimenti e risentimenti; i due attori, ben guidati da una regia molto vicina agli stilemi di Allen, anche se con qualche nota prevedibile e qualche debolezza nell'ultima parte, danno prova di grande mestiere attoriale, complice anche lo straordinario doppiaggio. Colonna sonora anch'essa alleniana al 100% e quindi gradevole, con omaggio a Rota.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Almayer 16/5/07 13:34 - 169 commenti

Una coppia, nel giorno del loro anniversario, si ritrova a fare acquisti in un mall, e lì cominciano a rivelarsi reciproche infedeltà. Girato quasi esclusivamente in un mall (in realtà ricreato a NY in studio), sulla carta potrebbe essere divertentissimo, ma la bravura dei due interpreti non basta a salvare una sceneggiatura abbastanza convenzionale, e il film "stanca", pur durando nemmeno un'ora e mezza. Splendida la colonna sonora, con molto Cole Porter e Nino Rota. Un'occasione sprecata.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)