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PASSION

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® Passion
Titolo originale:Passion
Dati:Anno: 2012Genere: thriller (colore)
Regia:Brian De Palma
Cast:Rachel McAdams, Noomi Rapace, Paul Anderson, Karoline Herfurth, Leila Rozario, Rainer Bock, Ian T. Dickinson, Frank Witter, Alexander Yassin, Gernot Alwin Kunert
Note:Remake di "Love crime", diretto da Alain Corneau nel 2010.
Visite:1124
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/7/13 DAL BENEMERITO MICKES2 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/9/15
De Palma riprende in mano un film francese uscito appena due anni prima (CRIME D'AMOUR, di Alain Corneau) e se lo risceneggia per approntarne un personale remake. Effettivamente si capisce come anche la storia aderisca bene alle tematiche tipiche depalmiane (e quindi hitchcockiane, come sappiamo) e non si può che concludere, a fine visione, che il film s'inserisce perfettamente nel percorso del grande regista americano. Un thriller dunque, che comincia come una lotta di potere al femminile in una grande agenzia pubblicitaria. Si scontrano due donne che sembrerebbero in ottimi rapporti: la brava apprendista con idee (Rapace) e la sua superiore (McAdams), pronta a intestarsele spudoratamente per guadagnarsi un posto nella filiale di New York. Il confronto è sottile, con la prima nella parte della semisprovveduta con lo sguardo fermo ma sperduto (buona la scelta della Rapace, gelida e rigida per natura) e la seconda in quella del boss che tiene tutto sotto controllo ma con amichevolezza e sorrisini complici (nulla da eccepire anche sulla McAdams, dolce quanto perfida). De Palma, pur senza eccedere in virtuosismi, sfoggia una fotografia di serie A, musiche di Donaggio in linea e una consapevolezza del mezzo al solito stupefacente. Il film così fluisce bene, con dovizia di primi piani su sguardi e volti, luci azzurre oblique, interni di lusso, feste e cocktail, un giovane (Anderson, che con le altre due completa il trio proveniente da SHERLOCK HOLMES – GIOCO DI OMBRE) che finisce a letto con entrambe le protagoniste e una terza incomoda (Herfurth) il cui ruolo non appare chiaro; perché sottotraccia scorre il filo di un lesbismo non dichiarato, pronto a sfociare in un finale dai molteplici colpi di scena, in cui realtà e sogno tendono a confondersi seguendo l'esempio del sottovalutato FEMME FATALE. Naturalmente si sprecano gli omaggi (anche al nostro Dario Argento, sia nella ripresa della tromba di scale dall'alto che nella sorpresa finale, rubata a TENEBRE) mentre si conferma lo stile eccentrico del regista, con uno split-screen decisamente pretestuoso in cui metà schermo mostra la rappresentazione teatrale del “Pomeriggio del Fauno” e il ritorno (anche se solo marginalmente) al tema del doppio; il tutto comunque sempre seguendo con una certa coerenza (e qualche buco) una sceneggiatura avvincente, articolata, strutturata come un giallo virato nel thriller che si fa apprezzare non solo grazie all'eleganza sublime della messa in scena depalmiana. Patinato quanto si vuole, ridondante, un po' pasticciato nelle sue linee narrative, PASSION è insomma un gran bel saggio di cinema, capace di offrire ai fan del regista l'ennesima prova di un talento cristallino, derivativo ma allo stesso tempo personalissimo. Un thriller vecchia maniera tirato a lucido e intrigante, con personaggi ben disegnati e tutto al femminile, visto che i maschi fanno poco più che da spettatori. Divertente l'idea della prima campagna pubblicitaria, con il telefonino nascosto nella tasca dei pantaloni per una candid-camera "da tergo".
il DAVINOTTI

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Cotola 15/2/14 23:56 - 6728 commenti

Film in pienissimo stile De Palma: plot dalle idee non nuovissime e con parecchi buchi, più o meno grandi, di sceneggiatura; stile visivo di grande impatto, con immagini sempre molto curate (il film è girato da un maestro della macchina da presa e si vede: sa come costruire le scene ed alcuni momenti sono riusciti); citazionismo spinto (non solo hitchcock ma anche se stesso e pure più di una volta; musica avvolgente, specie nella seconda parte, di Donaggio. Finale che può infastidire non poco e che, forse, sceglie la via più banale. La qualità non manca ma alla fine però è solo non male.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 9/7/13 15:49 - 7348 commenti

Fra sorrisi e bacetti, lotta senza esclusione di colpi all'interno di una agenzia pubblicitaria fra la boss senza scrupoli e la sua ambiziosa assistente... Più che Eva contro Eva, questo remake del film di Corneau sembra la versione dark di una donna in carriera con innesto di fremiti lesbo. Zio Alfred, evocato, fa percepire il proprio spirito solo a tratti, ma la storia zoppica, la tensione latita, il colpo di scena è telefonato. Non aiuta il cast poco affiatato, con Rapace espressiva quanto un ciocco e McAdams tutta ammicchi. Non brutto ma deludente come quasi tutte le opere più recenti di DP
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 19/12/13 8:34 - 2332 commenti

De Palma continua a dimostrare di essere un fuoriclasse della macchina da presa: anche questa pellicola è una vera gioia per gli occhi degli spettatori. Certo la trama non è memorabile e richiede una bella dose di sospensione dell'incredulità, inoltre la Rapace non fornisce una prestazione degna di nota, però lo stile del "Maestro" riesce, soprattutto nella seconda parte, a regalarci momenti indimenticabili e Donaggio si esprime da par suo. Tipico film depalmiano: gli ammiratori gioiscono, i detrattori troveranno conferma delle loro idee. ***!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 26/12/17 23:24 - 3439 commenti

Personaggi e conflitti teoricamente interessanti vengono ridotti da De Palma a figurine di poca consistenza e con buchi logici non da poco. Lo stile di ripresa è quello che ha reso famoso il regista, Donaggio compreso, ma ho trovato il film didascalico e datato, come se non sentisse il bisogno di proporre upgrade al software. Noomi Rapace alterna alti e bassi, i poliziotti fanno le indagini come il commissario Basettoni e diventa difficile considerarlo un thriller di qualche anno fa. Vorrei dire un thriller di DePalma, ma in fondo lui è fatto così.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Giùan 1/8/13 7:08 - 2462 commenti

La “perversione” concettuale da cui “muove” Passion, proponendosi cioè come remake “lampo” di un film di Corneau, è già programmatica. De Palma, dall’alto del suo magistero tecnico, gioca a carte totalmente scoperte con lo spettatore (e con sé stesso), ma nella sua lezione autoreferenziale non c’è spocchia, solo una sana e consapevole libidine cinefila. Gioco di specchi, di ripetizioni, di splittate separazioni, di doppi, di sogni nel sogno, di incubi della ragione. Vertigo smaniosa del déjà-vu, la cui unica soluzione è annodarsi ossessivamente su se stessa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il parallelo montaggio splittato tra “Il pomeriggio del fauno” e l’assassinio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 10/7/13 22:32 - 1949 commenti

Arrivismo, complicità, sospetti, ripicche, attrazioni e repulsioni sono gli ingredienti di questo interessantissimo thriller di De Palma che declina la parte visiva secondo la propria indole attraverso split screen (in realtà una solo, lunghissimo), molteplici point view (la tecnologia permette di osservare ciò che prima era nascosto) e un citazionismo hitchcockiano che non guasta mai. Il tappeto musicale di Donaggio stressa l'intensità del girato che parte in sordina per esplodere nella strepitosa parte conclusiva.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 7/7/13 23:34 - 1550 commenti

Thriller hitchcockiano dall’animo femminile grondante rivalità, erotico e ambiguo, spiazzante e morboso; gioco psicologico al massacro, poli opposti che si attraggono manipolano distruggono, dove verità nascoste e arrivismo, doppiogiochismo e sdoppiamento della personalità vanno all’unisono per una tensione (invero non sempre all’altezza) onirica, erotica, passionale e luciferina evocative quanto basta. L’occhio della mdp è vivo, osserva ciò che si cela dietro lo spesso strato dell’apparenza. Narrativamente frammentato ma riuscito. Saffico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza in split screen; Il montaggio nelle rivelazioni finali.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ginestra 23/2/15 10:17 - 39 commenti

Film che conferma la tesi secondo cui se un regista famosissimo fa un film di cui nessuno parla vuol dire che è un fallimento totale. Qui il povero De Palma sembra costretto a fare un film in un'ora con la minaccia di una pistola puntata alla testa. La sceneggiatura è ubriaca, con colpi di scena che fanno ridere. Gli attori sono talmente poco credibili da risultare comici. Da evitare accuratamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: la storia della sorella gemella.
I gusti di Ginestra (Horror - Poliziesco - Thriller)