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LIKE CRAZY

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/8/12 DAL BENEMERITO MICKES2

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Galbo, Schramm
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Mickes2


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Galbo 24/10/12 5:52 - 10869 commenti

Due giovani si lasciano e si riprendono, da una parte all’altra dell’oceano, tra problemi legati visti di ingresso e relazioni adulterine. Certo non originale nell’assunto, ma bisogna riconoscere al regista la capacità di raccontare la storia in modo garbato e drammaturgicamente efficace. Ambientazioni metropolitane ma sufficientemente anonime per rappresentare lo straniamento di luoghi e anime e due bravi attori, rendono Like crazy un film godibile, anche se non un capolavoro.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Schramm 21/1/17 16:13 - 2259 commenti

Esfoliazione di un amore, con il tiramolla a fare da arbitro e graffettatrice. Il Destino dà, il Caso toglie; il Caso dà, il Destino prende. A dispetto di ogni volontà. Il film assume la funzione dell’avvelenato pungiglione quando non rimane più niente da dire o da fare, ed è costretto ad adottare la punteggiatura dei silenzi e dell’assenza che sentimento della Fine e grammatica dello strappo impongono. Bravi i due attori che come fidanzati più reali del vero e rodati windsurfisti cavalcano la cresta dell’esultanza come della voce del verbo soffrire, e bravo Doremus nel renderli diapason.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Mickes2 15/8/12 0:13 - 1551 commenti

È un amore discontinuo; è un folle “ti voglio” “ti desidero” “ti amo” “ti lascio” “ti prendo” malinconico e partecipe, in balia di luoghi e distanze, ma talmente sconnesso e “pazzo” da risultare quasi infantile. Anche le psicologie sono poco approfondite, mentre i caratteri emergono attraverso gli sguardi e le decisioni con una regia classicamente minimale plasmata sugli attori (in gamba). Tuttavia, dietro la patina accuratamente sentimentale confezionata dal regista, permane un retrogusto programmaticamente artificioso e insincero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)