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IN NOME DEL POPOLO SOVRANO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 9/1/08 5:57 - 10985 commenti

Il film riprende l'ambientazione (la Roma del potere clericale) di un precedente film di Magni, Nell'anno del signore, spostando l'azione dal 1825 al 1849 anno dell'esilio del Papa a Gaeta e dell'arrivo delle truppe francesi nella città eterna. Il film meritevole perché illustra un momento storico poco conosciuto, si limita ad una rappresentazione didascalica dei fatti senza avvicinarsi più di tanto ai personaggi che rimangono figure di sfondo. Non particolarmente in parte Luca Barbareschi. Meglio il resto del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Markus 28/8/12 9:06 - 2957 commenti

Magni torna sull’argomento Roma papalina ottocentesca (la storia della Capitale - in definitiva - è l’asse portante della carriera del regista romano). Come al solito Magni la butta sul laicista ma con l’arguzia della farsa che mitiga tutto. Il parterre de roi utilizzato permette di soddisfare tutti i gusti, anche se i ruoli appaiono non sempre calzanti (in definitiva è un "polpettone" natalizio 1990).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Gugly 3/1/08 18:25 - 981 commenti

Film girato con intento educativo, con le solite tirate anticlericali, anche se qua e là appare fugacemente a qualche personaggio l'angelo del Castello (Sant'Angelo). Una bella contraddizione. Il più addentro nella parte è sicuramente Sordi. Gli altri se la cavano discretamente (da non dimenticare che sia la Grandi che Perrin sono doppiati, quest'ultimo dal bravo Massimo Ghini); il personaggio di Wertmuller a volte è poco comprensibile nel suo sviluppo. Didattico.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Rambo90 21/7/17 17:31 - 5941 commenti

Classica ricostruzione alla Magni, che racconta un periodo non troppo conosciuto di storia italiana con una chiave riuscita a metà tra l'ironia e il dramma storico. Sceneggiatura e ritmo non sempre riescono a tenere banco, ma il cast superlativo e l'ottima messa in scena sopperiscono a qualche mancanza. Manfredi e Sordi svettano ovviamente sui colleghi più giovani, tra i quali si segnala comunque la brava Ricci e un Barbareschi abbastanza in parte. Belle le musiche di Piovani.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Paulaster 9/10/18 10:16 - 2378 commenti

1848: anno della Repubblica Romana tra echi di storia e vicende dei singoli. Magni rende omaggio a qualche figura pro Repubblica nel contesto della Roma papalina aiutata dai francesi. A parte gli attori di nome (che al limite riecheggiano vecchi personaggi), sembra di vedere una fiction di buona qualità: televisivo il messaggio di cambiamento, microstorie d'amore anche di ragazzini e qualche sparuto combattimento. Contesto ambientale discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Manfredi prima della fucilazione.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

skinner 29/8/07 19:30 - 595 commenti

Il film sarebbe anche passabile, ma il cast è assemblato in modo abbastanza tremendo, con Barbareschi e Perrin sempre in scena. Sordi disegna una figurina molto divertente ma poco di sostanza, tuttavia i suoi momenti sono gli unici che risvegliano dal torpore. Manfredi fa Ciceuracchio, ma il suo personaggio resta troppo in ombra ed esce di scena senza troppo clamore. In generale sembra una fiction, per giunta invecchiata male.
I gusti di skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Magi94 28/8/17 22:14 - 546 commenti

Magni ritorna ai toni del suo capolavoro In nome del Papa Re, ma non riesce ad amalgamare una storia convincente e il risultato finale è lungi dall'essere perfetto. Il film è infatti una raccolta di situazioni e personaggi certo interessanti ma incrociati in modo confuso nella storia della Repubblica Romana. Barbareschi funziona poco, Manfredi è perfetto nel ruolo (anche se più folcloristico che funzionale), Sordi eccelso. Rimangono buoni spezzoni come l'arringa finale di Ciceruacchio e la lotta verbale tra Sordi e il figlio.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)