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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Doveva essere il primo film di Carlo Verdone, che ne scrisse il soggetto con Marco Risi per proporlo a Sergio Leone. È invece l'esordio da regista per Christian De Sica (compagno di classe di Verdone, per chi non lo sapesse), che riscrive il soggetto con Filippo Ascione e la sceneggiatura anche con Liliana Retti e (non accreditato) Roberto D'Agostino (che si concede un paio di comparsate a due feste mondane discorrendo del suo ultimo libro “Speriamo che me la chiavo”, temi di cinquanta bambini che vogliono portarsi a letto Brigitte Nielsen). Il faccione del titolo è quello di Nadia Rinaldi, grassissima romana che vive la sua condizione senza troppi patemi: aiuta un'amica in una galleria d'arte e, quando s’innamora di un giovane elettricista (Paco Reconti), lo conquista con la sua strabordante simpatia. De Sica racconta la vita di Danielona senza scadere troppo nella volgarità, mantenendo anzi una certa delicatezza che rispecchia l'indole sognatrice della protagonista. La quale, va detto, si dimostra attrice di rispetto, spontanea e allegra, sicuramente migliore della sua compagna di stanza Agnese Nano (futura star della prima telenovela italiana, EDERA). La sceneggiatura è piuttosto risaputa, il ragazzotto di borgata appetito dagli omosessuali (bravo Giovanni Visentin nei panni del regista teatrale isterico) e dalle donne del bel mondo l'abbiamo già visto, la regia di De Sica è ovviamente ancora da affinare e l'ironia latita, soverchiata dal sentimentalismo e dalla volontà di disegnare un ritratto psicologico attendibile. Piccole parti per Antonello Fassari (il fratello di Daniela, divertente perché rozzissimo), Massimo Bonetti (l'antiquario omosessuale) e cameo iniziale (inutile) di Enrica Bonaccorti. Perlomeno non stanca.
il DAVINOTTI

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Galbo 26/1/09 12:27 - 10957 commenti

Non memorabile esordio alla regia di Christian de Sica che affronta con buona volontà ma evidenti limiti professionali la storia di una ragazza dalle grandi forme e dalla volontà d'acciaio che la porterà alla realizzazione nella vita. Inquadrato il personaggio (e una attrice piuttosto disinvolta per interpretarlo), quello che manca nel film è una decente sceneggiatura al di là della solita storiellina realizzata in modo alquanto prevedibile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 28/1/09 19:55 - 7045 commenti

Cosa c'era da aspettarsi con Christian De Sica alla regia e un cast di tal fatta (Nadia Rinaldi su tutti)? Poco, davvero poco e, infatti, il film è a dir poco debole e scontato anche se visti i presupposti poteva essere persino peggiore. In ogni caso tranquillamente trascurabile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 24/1/09 14:41 - 4723 commenti

Pessimo. Una giovane Nadia Rinaldi cerca di impegnarsi ma funziona davvero poco, in questo film. La regia di De Sica è oscena, gli altri attori secondari pessimi, la storia banalotta. Insomma un film davvero poco riuscito: De Sica jr. è negato sia come attore che come regista.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Daidae 5/10/09 19:59 - 2598 commenti

Mi permetto di ribattezzare il film in "fiascone". Insisto che il cinema italiano nel 1990 ha iniziato a prendere una brutta piega, che terminerà nel 2000 con prodotti "terminali". Questo fiascone è uno degli esempi più tragici: attori immondi e regia ancor peggio. Poveri noi, cosa ci tocca vedere.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Tomastich 29/1/14 14:13 - 1203 commenti

Una delle cose più buffe e interessanti di questa prima pellicola da regista di Christian De Sica è immaginarsi le battute pronunciate dalla boccona di Nadia Rinaldi come se fossero dette da De Sica stesso: il risultato può risultare molto simpatico. Per il resto il film è una commedia sentimentale, con molti riferimenti al mondo della mondanità di facciata delle gallerie d'arte. Restano tanti punti interrogativi sull'andamento della storia e sul modo di portare avanti 90 minuti di "presenza XL" di Nadia Rinaldi.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Maxx g 17/9/13 16:55 - 440 commenti

Pessimo. Questa è la prima parola che mi viene in mente. Film insulso con figurelle abbastanza sciape e prive di significato. Non si capisce se l'esordiente De Sica voglia fare una commedia, una critica dei costumi dell'epoca o una satira: qualsiasi fosse l'obiettivo, lo fallisce. La Rinaldi prova a impegnarsi ma alla lunga (anche alla breve direi) risulta stucchevole, con le favole che racconta a sé stessa e agli altri. Non si capisce infine cosa ci facciano attori del calibro di Musy e Fassari ma soprattutto Bonetti.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

TomasMilia 8/11/09 12:21 - 157 commenti

Prima regia di Christian De Sica che pecca di scolasticità ma la storia è veramente interessante. Nadia Rinaldi è una grassa ragazza convinta di essere bella convinta di incantare gli uomini e il mondo intero (compresa se stessa) a suon di fandonie. Peccato per il finale un po’ tirato via. Il personaggio della Rinaldi è ben delineato e lei lo interpreta ottimamente. Paco Reconti non è un granché ma se la cava egregiamente. Peccato che De Sica si sia poi perso come autore.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)