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DETACHMENT - IL DISTACCO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/6/12 DAL BENEMERITO GREYMOUSER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/7/12
Come già in AMERICAN HISTORY X il lavoro sull'immagine di Tony Kaye è buona parte della cifra stilistica del suo cinema. Nella cura con cui sono insertati sprazzi di flashback ridotti a pochi fotogrammi virati in rosso, nello spezzare la fluidità della narrazione con ogni sorta di espediente a partire dall'introduzione di disegni in gesso che si animano su una lavagna virtuale... Resta da capire se tutto questo sia davvero funzionale a una più completa descrizione dei diversi stati d'animo dei personaggi, e qui la risposta lascia molti dubbi. La sensazione che dietro una patina artificiosamente autoriale e dietro la maschera indubbiamente efficace di un Adrien Brody calato con abilità nella parte non si celi nulla di particolarmente originale o stratificato come si vorrebbe resiste fino all'ultimo fotogramma. In questo oceano di sfortune, di vite (non solo di adolescenti) faticosamente vissute ai margini, il ricercare costantemente la discesa verso un abisso sempre più profondo pare a volte davvero una forzatura. I caratteri degli scolari disadattati che compongono la classe dove insegna il supplente Brody sopravvivono in un paio di scambi vivaci col prof prima che si passi ad analizzare la problematica situazione della studentessa grassa e complessata, che in lui trova la figura di un salvatore esattamente come la giovane prostuituta incontrata per caso e che finisce ospitata nella sua casa. Sono poche insomma le pedine che realmente si muovono sulla scacchiera apparentemente vivace, e tutte pronte a sviluppare reazioni quasi sempre prevedibili (a cominciare dallo spirito dell'artista soffocato dall'ignoranza di chi lo circonda). Non si discute sull'abilità tecnica di Kaye, che correttamente riesce a coinvolgere e a focalizzare anche con poche pennellate i problemi di chi "fa" la storia, quanto sull validità della sceneggiatura, in cui tutto sembra concorrere a un quadro senza speranza giusto per far aggrottare quanto più possibile le sopracciglia del protagonista. Per questo poi resta la curiosità di capire cosa rimarrebbe, sotto la scorza manierata di Kaye. Il film resta buono e certamente capace di attrarre, ma dalle potenzialità di un regista come Kaye era lecito attendersi qualcosa di diverso e più "di rottura".
il DAVINOTTI

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Galbo 8/6/13 14:22 - 10882 commenti

Sulla scuola, ma non solo il secondo film di Tony Kaye dopo il convincente American History X. Il regista compie un lavoro interessante sulla psicologia dei personaggi, che affrontano un percorso didattico da entrambi i lati della barricata. Ne deriva un film difficile ma affascinante, arricchito da splendide scelte fotografiche e dalla prova di un Adrien Brody (qui supplente per originale scelta), così convincente come da tempo non gli accadeva.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 23/6/12 0:03 - 4301 commenti

Dura, quasi senza speranza, questa pellicola, a parte pillole di umanità offerte dal protagonista, è la fredda cronaca di un disastro adolescenziale con radici profonde, collegate agli adulti, saturi, spremuti, grotteschi e più problematici di coloro che dovrebbero educare stimolandoli. Ambiente degradato, genitori assenti, o ottusi e superficialità finiscono per distruggere anche chi ha talento. Pur giustificata dagli argomenti, aleggia un'eccessiva negatività (qui piove e ripiove sul bagnato), con qualche momento forzato (la professoressa che equivoca), ma il risultato è comunque notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un insegnante alienato: "Allora lei mi vede...che sollievo"; Il protagonista a una collega: "Io sono una non persona"; L'interpretazione di Brody.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 25/8/13 16:21 - 2260 commenti

Alla fine l'ottimo fuggente dalla classe 1984 è salito in cattedra e ha fatto scuola, anzi accademia. Gli school-juveniles pics, da avveniristici sono ora mirroring di degradate realtà di base. Corsi accelerati di omni-disillusione e caduta libera di tutte le utopie di cartapesta. Recidivi i difettacci di prove precedenti. Molte buone intenzioni e momenti di cinema tra il Bello e il Grande che fanno a cazzotti con troppa (brutta) retorica e (fastidioso) moralismo da cineforum dei salesiani. Un buon film, volendo, ma molto (troppo) forzato in tutto, apologia della tristezza cosmica compresa.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 27/9/12 8:36 - 7932 commenti

Insegnante mesto e tristo dalla vita segnata dalla disgrazia va a fare supplenza in un college malfamato, con alunni violenti e/o disadattati, genitori protervi e/o assenti, colleghi sul/oltre l'orlo di una crisi di nervi... Si capisce che non è una scuola italiana perché mancano le crepe, ma per il resto c'è poco da stare allegri, considerato che fuori le cose non vanno mica meglio. Quadro pessimista con ambizioni autoriali, poco convincente per eccesso di forzature e con qualche vezzo registico di troppo. Nomination per il film più deprimente dell'anno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi piani di Brody, che si riscatta dalle ultime prove assai modeste .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 26/1/13 0:23 - 3091 commenti

Puro cinema di pancia: dolore e lacrime al prezzo di dolore e lacrime, ma quando il film coinvolge e appassiona non vedo perchè schierarsi contro. Reazionario quanto si vuole, così impavido di fronte alle trappole della stucchevolezza e della retorica da suscitare quasi un senso di stima. Tranne quando, nel prefinale, si opta per le scelte più banali e prevedibili, come già a suo tempo fece un più noto e accomodante predecessore. Ottimo cast e un personaggio principale di grande carisma. Prendere o lasciare. Io, con qualche riserva, prendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena più bella, quella del banchetto, comporta anche il peggior scivolone a livello narrativo. Peccato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 1/7/12 10:09 - 2854 commenti

Volete buttarvi giù il morale? Questo è il film per voi, perché patirete la vicenda di un supplente trasferito in una disgraziata scuola dove sarà inondato di casi umani: la cicciona emarginata ma con grandi doti interiori (un cliché che già vent’anni fa aveva detto tutto), una giovane prostituta strappata dalla strada (Taxi driver dice niente?), insegnanti a fine carriera, crisi di nervi, morte in uno squallido ospedale e un trauma infantile. Il film è semplicemente inverosimile, ma forse è arte "del periodo pessimista, il più raro"!
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 12/2/13 14:53 - 3553 commenti

Dai tempi di Poitier il tema dell'insegnante buono nella classe di selvaggi (che lo accolgono a badilate e lo salutano col fazzoletto) è un classico, ma Kaye riesce a svolgerlo con discreto piglio autoriale, a dare sufficiente empatia ai personaggi e a combinare bene silenzi e note musicali. Certo, tra baby prostitute smacchiate a fondo, ragazze oversize incomprese, padri incontinenti e gatti seviziati aleggia il sospetto del facile buonismo, ma tra prendere o lasciare... anche io prendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il quartiere ha valutazioni immobiliari troppo basse, dovete alzare i voti ai ragazzi!".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 22/7/12 15:01 - 1081 commenti

L'alunno Tony Kaye non ha raggiunto gli obiettivi minimi e presenta un quadro sconfortante nella maggior parte delle materie, evidenziando lacune in Storia: sembra aver respinto, difatti, il prezioso "metodo francese" d'accosto ai tòpoi scolastici. Estetica: si rifiuta di comunicare senza l'ausilio del flasback. Filosofia: verbalizza continuamente ciò che andrebbe implicitato (il passato di Brody). Eccelle in Retorica, dove si dimostra propositivo nell'inanellare cliché (la preside sboccata/ combattiva) degni del più ritrito libro-Cuore. Voto: 1.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Pinhead80 9/4/13 1:57 - 3395 commenti

Non c'è l'insegnante eroe e nemmeno quello che pensa di cambiare il mondo con le proprie idee. Siamo di fronte al prodotto culturale dell'insegnante moderno, confuso e disorientato dall'assenza di autorità che neppure la professionalità docente riesce a compensare. Un decadimento culturale che svuota l'anima da qualsiasi forma di sentimento pulsante. La vita privata si fonde e si confonde con quella lavorativa in un'apatica ricerca di attenzione. Un punto di vista originale e disperatamente pessimistico.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 2/10/13 15:02 - 3290 commenti

Un insegnante tormentato e la sua classe ribelle. Un quadro forse non originale ma descritto con cognizione e senza facili pietismi. Il disagio del protagonista, un eccellente Brody, è affascinante e realizzato con cura. I personaggi di contorno sono appropriati e la narrazione volge a un ottimistico finale, nonostante non sia una pellicola allegra.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Paulaster 25/8/12 19:36 - 2254 commenti

Brody in ottima forma fa da collante nelle pieghe del disagio scolastico e sociale americano. La storia regge nonostante qualche violenza verbale o psicologica non equilibrata nei tempi, come se infilarci un’immagine nazista dia un tocco più profondo al racconto. Sarebbe stato meglio perseguire la lezione di Camus, senza inutili spettacolarizzazioni.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 2/7/12 10:12 - 2092 commenti

Se qualcuno abbia suggerito a Lund la via del Paint it black non è dato sapersi, ma certamente l'opera olezza di pessimismo cancerogeno che annienta, quasi totalmente, qualsivoglia spiraglio di luce. Kaye adora sperimentare e mischia sapientemente i propri colori, donando alla pellicola una cura formale invidiabile. Brody, dopo una sequela lunghissima di prove opache, sembra essere tornato un pianista degno dei migliori palcoscenici.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mickes2 4/7/12 15:39 - 1551 commenti

Kaye ricade in parte nell'approccio facile e nei ricatti emotivi programmatici di American history X. Ma questa volta al didascalismo si sostituisce un'incalzante indagine corale e un percorso (de)formativo amarissimo e disilluso, con pochi ammiccamenti. Si scandaglia una tragedia generazionale che prende anche in causa il mondo degli adulti, prof. e genitori consumati da una vita problematica ancor più greve di quella affrontata dai propri figli/studenti. Palpabile e sincera l'aura malinconica e pessimista che aleggia nell'aria per un film dolente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piccolo monologo di Lucy Liu, folgorante per intensità espressiva.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 15/6/12 16:54 - 1441 commenti

Un attimo fuggente al nero, un affresco disperato e nichilista sul mondo degli adolescenti, sulla scuola e sul peso dell'infanzia tradita. Un Brody che finalmente si riscatta dalle ultime opache prove, e anche un invecchiato ma grandissimo James Caan. Malgrado l'opprimente "spleen" esistenziale, privo di ogni romanticismo alla Weir, è un'opera che fa amare la vita, aggrappandosi al fragile barlume di speranza che brilla nel finale. Prova maiuscola del regista di American History X, fra i migliori film del nuovo secolo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Giacomovie 27/8/17 9:34 - 1318 commenti

Film introspettivo sul difficile ambito dell'educazione giovanile, sul ruolo degli insegnanti in rapporto all'aumentato senso di ribellione adolescenziale. La pellicola non sempre è lineare, non sempre fluida ma sa dare diversi input riflessivi e mostra risvolti psicologici a volte crudi. Lo si guarda con un costante senso di tristezza e l'analisi è biunivoca in quanto anche la labile psiche dei maestri non ne esce bene.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Jandileida 19/2/13 22:43 - 1116 commenti

Queste operazioni esageratamente pessimiste non mi hanno mai convinto. Che il mondo possa essere un posto difficile nessuno lo mette in dubbio, ma il nero seppia con cui viene descritto qui sa di costruito da lontano un miglio: le vite sfasciate che vengono raccontate non riescono a coinvolgere perché tutte già declinate dal cinema, con ben altri risultati tra l'altro (la scuola, i disadattati, gli sbandati eccetera). Inoltre le pretese autoriali del regista finiscono per appesantire inutilmente la pellicola, come se ce fosse stato bisogno. Bocciato.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Nancy 16/10/12 2:49 - 768 commenti

Si è creato un rapporto particolare, tra me e questo film. Entrata in sala senza troppe pretese, ne sono uscita in lacrime, in preda a una devastazione interiore. Un ambiente ingenuo, quello della scuola, scopre le sue sottili e spesso infime storie di degrado e di pura cattiveria. Kaye rivela a piccole dosi la trama con grande maestria e grande capacità d'introspezione e sceglie un protagonista davvero azzeccato (Brody) che rende una prova attoriale eccezionale. Toccante, intenso, ben fatto, anche il finale è sorprendente. Secondo me un piccolo capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il muffin triste; L'autobus; Brody.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)