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ALLUCINAZIONE PERVERSA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 31
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 2/8/07 22:37 - 3875 commenti

Sinceramente il film ha un fascino visivo di certo rilievo, ma alla resa dei conti, dovendone fare una sinossi, si riduce a qualcosa di poco chiaro e piuttosto caotico. C'è di certo qualcosa che ritroveremo ne Il Sesto Senso e a suo modo le riprese con fotogramma accelerato saranno tenute in considerazione da buona parte del cinema orientale (la scena nel pozzo di The Ring). Per il resto sembra volere assumere carattere di denuncia nei confronti dell'assurdo che sta dietro alla guerra e, ad onor del vero, non è poca cosa...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 19/11/08 23:34 - 6986 commenti

Lontano da pruriti assortiti e sensazionalismi di sorta, Lyne costruisce il suo miglior film che si rivela essere un’opera estremamente bella, originale ed interessante e che per questo non bisogna lasciarsi sfuggire. Merito anche di una notevole sceneggiatura e di una confezione davvero ragguardevole. Il finale potrebbe non convincere del tutto alcuni spettatori.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/1/09 8:46 - 8008 commenti

Il film che non ti aspetti. Certo non dal patinato Lyne, che questa volta, con la complicità (decisiva) di Tim Robbins, firma un'opera originale e coinvolgente. Il dramma del Vietnam e le difficoltà di reinserimento dei reduci vengono raccontati in modo tale che lo stordimento del protagonista coincida con quello dello spettatore, con un continuo spostamento del confine fra realtà e sogno. Ne risulta una crescente sensazione d'angoscia, fino al finale non inaspettato (la storia è disseminata di indizi) ma ugualmente raggelante. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza nella metropolitana; Il bagno nella vasca piena di ghiaccio; Il ricovero in ospedale (incubo horror di rara efficacia).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 11/8/07 12:19 - 2073 commenti

Forse a causa di quel coraggioso finale che sbalza tutto nella visione e nell'incubo ci si dimentica spesso che Jacob's Ladder è tra i migliori film sui postumi del Vietnam mai realizzati; è anche il ritratto di un clima storico, culturale, il reflusso degli '80 nei '90, perché ne coglie dal di dentro il disagio psicologico, l'alienazione, l'irriducibile dissociazione tra sé e il mondo in un mancato riconoscimento identitario. L'epilogo non nega l'orrore, libera semplicemente il protagonista dalle maglie dell'inferno in terra, gli dona la grazia senza produrre morale. Modernissimo nella forma.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 20/1/09 14:37 - 3563 commenti

Un Lyne significativo che oltre alla confezione visiva di ottimo livello riesce a centrare una storia ricca di tensione senza eccedere con inutili colpi ad effetto. Non è facile mantenere consistenza e credibilità ma la trama procede bene, anche dopo il raccordo finale. Robbins molto bravo presta la sua faccia allucinata a sequenze da brivido (il party ma soprattutto il ricovero in ospedale) splendidamente fotografate e girate senza cgi (siamo nel 1990, non sembrerebbe..). Bene anche Aiello e la Pena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricovero in ospedale: le ruote della lettiga, il cambiamento dell'atmosfera.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 12/6/10 11:36 - 4376 commenti

Ovvero: il film che non ti aspetti da Adrian Lyne. Dopo gli estetismi patinati di 9 Settimane e mezzo et similia, il regista cambia faccia e gira un film di incredibile impatto emotivo e visuale; Lyne affronta le atmosfere cupe e surreali con lo stesso talento visivo accennato nei suoi film "commerciali" e il risultato è eccellente, ricco di un fascino allucinato e ai confini dell'horror. Molte le sequenze memorabili e grandiosa la prova attoriale di Tim Robbins. La trama è complessa e il finale può lasciare basiti, ma è da vedere. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricovero nell'ospedale/inferno.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 19/7/08 20:08 - 1597 commenti

Uno dei migliori film di Lyne, ingiustamente sottovalutato e tradotto in Italia con un titolo imperdonabile. Alle soglie della guerra in Kuwait, l'America aveva già scheletri nell'armadio nel trattamento riservato ai propri soldati. La sindrome del golfo doveva venire ma il Vietnam aveva già fatto le sue vittime. Thriller intenso alle soglie dell'horror, un horror profeticamente reale e quindi più spaventoso. Da riscoprire.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 23/6/10 12:31 - 394 commenti

In bilico costante tra realtà ed allucinazione, quest'ultima nel finale prende il sopravvento schiacciando tutto il resto e fornendo una spiegazione plausibile allo stupendo incubo cui si è assistito. Azzeccato il protagonista, Robbins si carica il film sulle spalle fornendo una interpretazione di prim'ordine. Squarci visionari di grande impatto per un quasi capolavoro che risulta un episodio nella filmografia dell'altrove mediocre Lyne.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Lele Emo 20/6/07 10:28 - 173 commenti

Splendido film di impatto memorabile, dotato di un "karma" psicologico unico. Probabilmente uno dei più suggestivi film sul tema dei reduci del Vietnam. Il film, a tratti psichedelico, si porta tutto l'ottundimento tipico del trauma mentale e riesce a rappresentarlo con vibranti allucinazioni al limite dell'epico. Tim Robbins è assolutamente unico nell'incarnare questo reduce-psicoleso e probabilmente interpreta una parte che sarà consacrante per la sua carriera. Ottimo l'effetto sonoro di sfondo. Bellissimo.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Pinhead80 2/11/18 22:34 - 3432 commenti

Un reduce dal Vietnam prova a ricominciare a vivere, ma il passato lo tormenta sotto forma di allucinazioni disturbanti che ne minano la salute mentale. Un viaggio interminabile in una mente segnata indelebilmente dagli strascichi di una guerra che ha visto solo sconfitti. Il marchio del regista c'è e lo si nota dalla morbosa scena del ballo che racchiude in pochi secondi il sogno e l'erotismo. Le bestie, quelle vere, al solito sono gli esseri umani, i peggiori nemici per la propria specie.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 17/7/12 16:30 - 3292 commenti

Dalla convincente denuncia della guerra del Vietnam si sviluppa una narrazione torbida e inquietante che non presenta mai tempi morti, anzi cattura in maniera magistrale lo spettatore. Il dualismo sogno e realtà spiazza continuamente regalando momenti di grande impatto visivo. Robbins è validissimo ma anche Aiello, nella sua piccola parte, se la cava egregiamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del ricovero in ospedale; L'allucinazione durante la festicciola musicale.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 22/6/10 10:39 - 2639 commenti

La sola sceneggiatura già varrebbe per intero il film. Ma se a questo si aggiunge un Tim Robbins ineguagliabile, una regia impeccabile ed un montaggio da urlo, non si può avere che un capolavoro. Un viaggio nella zona scura della psiche umana dove tutto può accadere e tutto può sembrare realtà. Ha ragione chi dice che la scelta del titolo è sbagliatissima. All'epoca poteva sembrare il figlio minore di Stati di allucinazione, ma non ha nulla a che fare con il film di Ken Russel. Per certi versi è anche superiore.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 11/9/18 11:18 - 2270 commenti

Reduce del Vietnam vive tra gli incubi per gli effetti della droga subìta. Tema delle ingerenze governative trattato come un complotto per far fuori chi sa, diviene un viaggio allucinato per un ispirato Robbins. Confezione con una New York scura e piena di mostri per una sceneggiatura calcata negli eventi e con la parte conclusiva che non sorprende del tutto. Lyne si fa notare in un genere che non è il suo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricovero in ospedale con la carrozzella; Il ballo in casa pieno di mostri; Il confronto con l’avvocato quando lascia la causa.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 4/3/16 11:02 - 2103 commenti

I pregiudizi su Lyne (che in altre occasioni ho trovato troppo patinato e poco viscerale) vengono spazzati via dopo la visione di questa incredibile pellicola. Sanguigno, con schegge visionarie che mettono un'angoscia senza pari (la scena dell'ospedale) e con un inizio splendido che riesce in pochi attimi a calare lo spettatore nella drammaticità della guerra. Spiazzante in più di una occasione (finale - riuscitissimo - compreso). In una forma che ammalia e seduce, Robbins riesce comunque a emergere regalondoci una prestazione monstre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piccolo Culkin; La scena all'ospedale; L'incontro con Matt Craven.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 30/11/12 20:40 - 2007 commenti

Incubi lynchiani, deformazioni e creature che sembrano uscite da un'allucinazione cronenberghiana. Inquietante, angoscioso, opprimente e devastante viaggio nella follia e nei dedali infernali della mente umana. Immagini subliminali di rara potenza e davvero terrificanti si uniscono a un realismo che lascia sulla pelle una sensazione di degrado e solitudine. L'assurdità e la bestialità della guerra in un horror dell'animo nerissimo. Combat shock non è passato invano. Capolavoro assoluto e sottovalutato di un Lyne mai più così spietato e ispirato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I flashback nel Vietnam, scene di rara ferocia; Tim Robbins con febbre alta nella vasca da bagno gelida; La metro e il party con flash mostruosi.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 23/5/15 14:28 - 1660 commenti

Il film più insolito e ambizioso di Lyne. Niente erotismo patinato stavolta, ma una denuncia degli orrori della guerra (quella del Vietnam, naturalmente) che affronta anche il problematico reinserimento dei reduci, assecondando i dettami narrativi del thriller parapsicologico. Nulla da dire sulla regia e sull'interpretazione di Robbins (bravi anche la Pena e Aiello nel suo piccolo ruolo), ma la sceneggiatura è decisamente caotica e lo spettatore rischia di capirci ancora meno dello sfortunato protagonista. Buono, ma frastornante.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 7/2/14 17:23 - 1521 commenti

Film che si pone lo scopo di trascinare lo spettatore in un viaggio in cui la confusione iniziale è la stessa provata dal protagonista, aumenta di minuto in minuto fino a trasformarsi in angoscia e paura per concludersi solamente nel finale liberatorio. Grande Tim Robbins nel sostenere un ruolo sicuramente impegnativo, mentre la regia di Lyne prevede immagini cupe e tormentate, molte delle quali rimangono impresse. Ottimo lavoro.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 8/7/10 0:51 - 1441 commenti

Il gioiello avvelenato che non ti aspetti: Lyne si strappa via i panni dell'imbonitore modaiolo e ruffiano, per indossare almeno per una volta quelli di "regista maledetto". Ci offre così una visione onirica morbosa e perturbante della mente sconvolta di un reduce, in cui gli incubi e le allucinazioni assumono forme insidiosamente concrete. Un film decisamente "eretico" rispetto alla consueta estetica patinata e soffice a cui ci aveva abituato l'autore di Nove settimane e mezzo. Chapeau.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Ultimo 7/6/16 20:35 - 1233 commenti

Sicuramente un film più che buono, tendente all'ottimo, grazie a un protagonista straordinario: Tim Robbins non sbaglia nulla e riesce molto bene nella parte del "folle" con continue allucinazioni. Se proprio vogliamo, l'unico vero difetto è dato da momenti dispersivi, ma in un film di questo genere è abbastanza normale. Per cogliere appieno ogni dettaglio consiglio una visione molto attenta. Segnalo la scena della vasca con il ghiaccio e quella dell'allucinazione nel locale come momenti migliori. Buoni i rimandi al Vietnam. Da vedere.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 25/5/10 12:17 - 1200 commenti

Il Vietnam è solo un mezzo per raccontare la vita dopo la morte, per ricucire rapporti personali, per ri-vivere gli incubi che sono dentro tutti noi, per soffrire e riuscire pure a sorridere. Un Tim Robbins da premio per la sua interpretazione così burrascosa e "spettinata". Stupendo.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mdmaster 10/11/10 17:24 - 802 commenti

Horror psicologico davvero coinvolgente, portato avanti dal bravissimo Robbins e penalizzato da un titolo italiano piuttosto imbecille, che immagino dovesse richiamare l'altro grande successo cupo di Lyne. Sequenza di scene visionarie memorabili, un cast al di là di Tim comunque di tutto rispetto (Danny Aiello soprattutto). Insomma il film che da Lyne non ti saresti mai aspettato (infatti resterà l'eccezione). Diventato con gli anni quasi un film underground, ironia della sorte, è ora di rispolverarlo e riscoprirlo in tutta la sua forza.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Jdelarge 18/11/13 15:05 - 712 commenti

Il merito del regista sta indubbiamente nell'aver creato un'atmosfera disturbante in maniera davvero eccezionale, sia grazie a ottime inquadrature che ad ancor più azzeccate trovate stilistiche; detto questo la trama fa acqua da tutte le parti e ne esce una sterile quanto inutile (ai fini del film) denuncia nei confronti dell'esercito americano. Peccato, il risultato finale poteva essere decisamente migliore.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Maxx g 24/1/16 10:54 - 437 commenti

Soldato reduce dal Vietnam è preda di terribili incubi che lo perseguitano giorno e notte: cerca conforto nei compagni ma viene abbandonato. Thriller molto riuscito e inquietante, è forse il miglior film di Adrian Lyne, con un Tim Robbins davvero in forma. "Jacobs' Ladder" (il titolo originale è decisamente meglio) ha il pregio di tenere lo spettatore incollato alla sedia e le atmosfere lugubri degli ospedali e tetre dei sogni fanno la parte del leone. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della vasca e le scene di guerra, verso la fine.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Gabigol 10/11/17 14:11 - 353 commenti

Spettacolare gioiellino perfettamente in bilico tra più generi (horror, thriller, drammatico) e continuamente ravvivato da una sceneggiatura che concilia tanti aspetti e non fallisce nell'incastrarli tutti in maniera logica (forse serve più di una visione per accorgersene, ma non è un difetto). Se il regista, grazie a sequenze davvero iconiche, si conferma il valore aggiunto della pellicola, non va assolutamente dimenticata la performance mostruosa di Robbins, capace di innalzare il dramma a picchi impressionanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La barella dentro l'ospedale (scena spaventosa); La corsa in metropolitana; "sta sognando!"; Il ballo "demoniaco" alla festa; Gli ultimi 5 minuti.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Siregon 24/2/10 22:03 - 350 commenti

Uno dei migliori film psicologici sui reduci del Vietnam. Cupo, disperato, fotografato benissimo e con interpreti di grande spessore. Insuccesso pevedibile di pubblico sospende lo spettatore in un mondo che confonde e precipita nell'inferno personale del protagonista popolato di incubi ad occhi aperti. Diverse le sequenze "forti" che non si dimenticano, bellissima la colonna sonora e le sordide ambientazioni newyorkesi. Meno commerciale di Attrazione fatale ma un gradino sotto la perfezione di quest'ultimo.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Samdalmas 21/10/13 18:32 - 284 commenti

Dopo grandi successi come 9 settimane e mezzo e Attrazione fatale, Adrian Lyne realizza il suo capolavoro con un film anomalo e coraggioso scritto da Bruce Joel Rubin, autore dello script di Ghost. Tim Robbins memorabile nella parte di Jacob Singer reduce del Vietnam, laureato in filosofia, traumatizzato dal conflitto e dalla morte del figlio. Strane visioni lo perseguitano. Sono solo allucinazioni? Forse è vittima di un esperimento fatto in guerra? Elegante, raffinato e mai banale, anche quando sconfina nell'horror. Da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bagno nella vasca ghiacciata; La discesa nei corridoi dell'ospedale; Lo spiazzante finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Coyote 12/12/12 15:01 - 185 commenti

Adrian Lyne vira verso l’horror in un film fatto di tensione, come da tradizione, ma anche e soprattutto di sentimenti. La figura e i tormenti del reduce alle prese con orribili visioni e i deliri della febbre sono tratteggiati benissimo e il lato drammatico prevale su tutto, portando con sé una rappresentazione della follia bellica di grande impatto. Piccole defaillance nella confezione: la frase di chiusura è inutile, il titolo italiano ridicolo.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Fulcanelli 20/9/15 11:35 - 100 commenti

Nonostante non ci sia molto da recriminare, complessivamente, il film non riesce a convincere del tutto (anche se ci prova). La causa sta nella sua natura di film solido ma contorto. Non è un horror; la via di mezzo è quella fra thriller psicologico e drammatico. La sceneggiatura mischia un po' di tutto: film di denuncia, drammatico, thriller, guerra ma non si concentra nello sviluppare fino in fondo nessuno di questi elementi. Dura più di due ore e si sentono. A seconda delle impressioni potrebbe valere due pallini come quattro.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Samtam90 18/7/08 14:18 - 56 commenti

Horror psicologico di grande impatto (stupende le sequenze visionarie, soprattutto l'incubo in discoteca), ma anche intenso film drammatico sull'impossibilità del reduce di reintegrarsi nella vita quotidiana a causa dell'impatto devastante della guerra sulla sua psiche: e il complotto, così come i mostri che lo perseguitano e la sua doppia vita (reale/ideale?), sono realtà o lucida follia? Travolgente il finale. Tim Robbins in una delle sue migliori interpretazioni, ma anche un ottimo Danny Aiello nel ruolo del medico/amico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo in Vietnam; L'incubo in discoteca; La sequenza onirica nell'ospedale; L'auto con gli esseri mostruosi; L'incontro con il figlio.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)

Acid burn 7/4/19 2:23 - 40 commenti

Opera illusionistica e a tratti allucinogena, pervasa da forte disperazione; anche se la trama appare semplice, è difficile da comprendere per i continui salti temporali e le allucinazioni vere o presunte. A un certo punto sembrerebbe passare sul più solido terreno legale-investigativo, invece ritorna sui suoi passi e conclude in maniera impeccabile. Compendia e unisce generi diversi in una miscela rischiosa ma che funziona molto bene. Ottima la regia e molto buona la fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritrovamento delle foto; Le allucinazioni; La comparsa dell'infermiera; Il tocco finale.
I gusti di Acid burn (Fantascienza - Giallo - Horror)

Salvricu 10/5/11 15:06 - 13 commenti

Un capolavoro di Adrian Lyne! Il regista si è superato proprio con il suo film più sottovalutato dalla critica ma per me nettamente superiore agli altri suoi lungometraggi. Grandi interpretazioni di Danny Aiello e soprattutto del protagonista Tim Robbins, capace di incutere negli spettatori quel senso di ansia ed inquietudine che incollano alla poltrona. I continui flashback da "delirio onirico" che caratterizzano il film piaceranno agli appassionati del genere. Cameo del giovanissimo Macaulay Culkin.
I gusti di Salvricu (Fantastico - Horror - Thriller)