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LA CASA DOVE ABITAVA CORINNE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/5/12 DAL BENEMERITO KANON

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Corinne
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Homesick, Kanon


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Homesick 5/7/15 7:51 - 5737 commenti

La crisi di cinema negli anni 90 colpisce anche un regista capace come Lucidi, che si ritrova alle prese con un copione prevedibile scena per scena (assomma tutti i luoghi comuni del giallo, dalle telefonate minatorie agli incubi) e maldestro (fumettistici sino al ridicolo il personaggio e la voce chioccia della Calandra), salvo trovare in ultimo un minimo di originalitÓ in un deus ex machina di marca complottista; si perde subito per strada, invece, la valida idea iniziale di una Roma agostana deserta e minacciosa. L'hit di Eduardo De Crescenzo "Ancora" diventa improbabile fomite di delitti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La De Rossi ancora minacciata da scritte sullo specchio come in Caramelle da uno sconosciuto.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Kanon 6/5/12 16:04 - 589 commenti

Sciocchezzuola di thrillerino-ino-ino che non inquieterebbe nemmeno mia nonna. Cast presente per riscuotere l'assegno alimentare, tensione anodina dall'elettrocardiogramma ineluttabilmente piatto ed ampiamente certificabile morta ben prima dei fatidici 20 minuti. Visentin suggella il tutto con un sostantivo ed un'uscita di scena entrambi spropositati. Qualcosa che fa spavento in effetti c'Ŕ: il trucco della Calandra e le occhiaie di John.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Corinne 27/10/13 23:24 - 390 commenti

Gialletto senza infamia e senza lode, comunque gradevole (nonostante sia stata per me una delusione scoprire che Ŕ stato diretto dal regista di uno dei miei thriller settantiani preferiti, di ben altra fattura). Certo, chi Ŕ l'assassino lo si intuisce presto, ma la trama incuriosisce e non si capisce quale sia il movente (e quando viene spiegato, in venti secondi, sembra davvero buttato lý per carenza di idee)... Il finale riserva per˛ una sorpresa!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La signora Leonora esce dal paravento e...
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)