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IL CONTE MAX

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® Il conte Max
Dati:Anno: 1957Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Giorgio Bianchi
Cast:Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Anne Vernon, Susana Canales, Tina Pica, Juan Calvo, Jacinto San Emeterio, Diletta D'Andrea, Mino Doro, Piero Stucchi, Antonella Florio, Alberto Craig, Edy Biagetti, Nani Colombo
Note:Remake di "Il signor Max" (1937).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Remake de IL SIGNOR MAX (1937) di Mario Camerini, con Alberto Sordi che eredita il ruolo che fu di Vittorio De Sica e De Sica stesso che passa a interpretare il “vero” Conte Max Orsini Varaldo. Rispetto all'opera precedente, in cui allo stesso modo si stigmatizzava la superficialità dell'alta nobiltà simpatizzando per la genuinità popolare, siamo in presenza di una commedia più divertente e, ovviamente, meno datata (pure se IL SIGNOR MAX resta tra le più “moderne” commedie dell’epoca). L'invadenza di Sordi è un'altra cosa rispetto all’innata classe di De Sica, ma va rimarcato che è proprio con questo CONTE MAX che l’Albertone nazionale abbandona la comicità più immediata per interpretare ruoli più profondi e riflessivi. Il suo personaggio è molto più controllato e misurato rispetto a quanto ci si attendesse da Sordi a quel tempo; è una via di mezzo tra l’irruente, trascinante, logorroico Sordi dei primi tempi (Fellini escluso, naturalmente) e il grande attore tout court che l'Italia imparerà a conoscere di lì a poco. Con un fenomenale partner come De Sica (per quel ruolo c’è nato!) dà vita a eccellenti pezzi di bravura (peccato non siano moltissimi), con gli altri si prende la scena per sé riempiendo lo schermo e dividendosi in modo eccezionale tra lo snobismo affettato di Max e la spontaneità romanesca del suo alter ego giornalaio in Via Veneto. Pur con qualche lungaggine (nella parentesi spagnola, ad esempio), Giorgio Bianchi dirige con la consueta verve e sa rendere il suo film avvincente e, a tratti, commovente. Un remake vincente, al contrario di quello diretto anni dopo da Christian De Sica. Notato da tutti l'errore di De Sica che distribuisce le carte a bridge nel verso sbagliato.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 6/7/07 19:24 - 4467 commenti

Gradevolissima pellicola, con Sordi al suo massimo, perché "non esagera nell'esagerare". L'asso nella manica del film è poi la presenza di Vittorio de Sica, talmente perfetto per il ruolo che ricopre che sembra che, anziché recitare, stia semplicemente facendo se medesimo. Grande la Pica. La regìa accompagna i due mattatori senza svolazzi dei quali non c'era bisogno. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La faccia di Sordi, quando gli chiedono se conosce "Figueroa"...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 12/11/08 5:51 - 10955 commenti

Libero rifacimento di un vecchio film di Camerini, è una commedia molto piacevole nobilitata dalla presenza di due grandi attori (senza dimenticare la grande Tina Pica); Alberto Sordi è perfetto nei panni del giovane che nutre ambizioni sociali superiori e Vittorio De Sica (con una recitazione misurata e sorniona) è una spalla di lusso. La regia asseconda bene i due attori, conferendo alla pellicola il giusto ritmo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 22/1/10 23:13 - 7038 commenti

Gradevole rifacimento de “Il signor Max” di Camerini, i cui risultati avrebbero potuto però essere ben più scintillanti visti i nomi coinvolti. Ne è invece venuta fuori una pellicola simpatica ma nulla più che fa leva soprattutto sulla verve dei tre bravissimi protagonisti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/9/09 18:11 - 8135 commenti

Simpatico remake di un piccolo classico, con una accentuazione degli aspetti comici rispetto all'originale. De Sica questa volta è spalla di lusso nel ruolo di un nobile squattrinato e scroccone che dà lezioni di stile e bon ton ad un giornalaio ansioso di mischiarsi al bel mondo. Naturalmente lo attendono equivoci e molte delusioni, ma anche l'occasione per trovare l'amore in una ragazza della sua stessa classe sociale. Sordi risulta godibilissimo sia in versione popolana che quando si finge il conte Max Orsini Varaldo. Divertente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La partita di bridge sul treno .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 20/1/12 0:21 - 5877 commenti

Non ho visto l'originale, ma già questo mi è piaciuto molto. Il personaggio è perfetto per Sordi che infatti regala una delle sue interpretazioni migliori, ma De Sica nobile spiantato e buono di cuore è anche più bravo (memorabile quando cerca di insegnare al giornalaio il gioco del bridge). Finale tenero e simpatico, che sarà riciclato in pieno nell'episodio di De Sica figlio in Fratelli d'Italia. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 2/1/17 20:04 - 4099 commenti

Se l'Alberto Sordi giornalaio è convincente, l'Alberto Sordi falso nobile lo è molto meno; ma fa parte della maschera che l'attore indossa con disinvoltura, ed è forse lo spettatore a sentirsi in imbarazzo per lui (è il mio caso). Bisogna aspettare il suo sfogo sul treno, dove "il conte Max" assegna a ognuno degli appartenenti alla classe sociale elevata i veri appellativi e finalmente ci si sente meglio. Della nobiltà si salva solo il vero conte decaduto (Vittorio De Sica) che mantiene, nonostante tutto, una sua dignità. C'è tutto Sordi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La grande Tina Pica.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Ryo 27/7/15 13:51 - 1908 commenti

Remake del Signor Max con Vittorio De Sica protagonista del 1937. Questa rivisitazione è un ottima commedia, giocata su menzogne, equivoci e fraintendimenti. Alberto Sordi è meraviglioso nel suo doppio ruolo con un superbo De Sica a fargli da spalla. Il finale è garantito e scontato, ma il film resta comunque spassoso, con alcune gag memorabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il baciamano sfiorato col piedino all'insù; Sul treno alla fine, quando esce dal ruolo.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il Dandi 16/11/10 12:28 - 1594 commenti

La miglior versione di una storia stranota (che ha conosciuto un remake ufficiale per ogni generazione e ispirato anche variazioni sul tema). Perché De Sica è assai più gustoso nella parte del maestro di quanto lo fosse nel ruolo dell'allievo; perché Sordi nel ruolo del giornalaio desideroso di riscatto sociale porta implicitamente tutta la cialtroneria dei suoi personaggi più celebri (popolari e borghesi). Magnifico, con gag talmente azzeccate (vedi lo "sdoppiamento" alla stazione) che farebbero ridere anche all'estero senza doppiaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Adesso poi che il signor conte mi ha messo al livello, tra me e loro non c'è più nessuna differenza!" -"Eh, sarebbe meglio che ce ne fosse...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 13/2/16 11:35 - 1247 commenti

Buon film, in cui Sordi fa Sordi e quindi il risultato non può che soddisfare gli amanti del genere. Alberto è affascinato dalla nobiltà e così si va spacciando per il Conte Max, interpretato da un sempre elegante Vittorio De Sica. Più che la trama conta l'abilità recitativa del protagonista: le movenze, le espressioni e le battute di Sordi nascondono qualche lacuna nella sceneggiatura. De Sica jr interpreterà un personaggio molto simile nel primo episodio di Fratelli d'Italia.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Tomastich 12/2/15 13:37 - 1203 commenti

Forse il film migliore - benchè un remake - della coppia Sordi/De Sica. Scene memorabili e gag a non finire. Christian De Sica deve averlo visto tale film un centinaio di volte, tant'è che i suoi ruoli sono strutturati come un mix tra il ruolo di Alberto ("una burla") e quelli di suo padre. Splendido.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Gabrius79 6/2/14 23:38 - 1117 commenti

Bella prova d'attore per Alberto Sordi protagonista di uno sdoppiamento di persona, supportato da un elegante e impagabile Vittorio De Sica che pur comparendo poco lascia il segno. La storia è simpatica e accattivante, con qualche piccolo momento di stanchezza. Bene anche Tina Pica in una sorta di cameo.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Pessoa 29/11/16 2:32 - 1003 commenti

Graziosa commedia di Bianchi che satireggia sulle differenze sociali dei suoi tempi. La trama, che riprende un canovaccio vecchio di millenni, è sceneggiata in modo piuttosto approssimativo, con tratti lenti. L'unica ragione per guardare questo film è la vulcanica interpretazione di Sordi, che fa due personaggi, soprattutto nei duetti con De Sica, in una coppia supercollaudata dove non esistono spalle e basta uno sguardo per intendersi. Poca cosa il resto del cast, con l'eccezione di Tina Pica. Solo per i fan del grande Albertone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: De Sica che parla delle emozioni del giocatore...
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Modo 30/4/14 10:52 - 758 commenti

Bella commedia, brillante, con i due protagonisti affiatati e ben amalgamati. Il giovane giornalaio è attratto e abbagliato dal conte Max, cercando di emularlo nello stile. Avrà l'occasione di frequentare la nobiltà e luoghi altolocati con esiti a tratti sorprendenti a tratti goffi dando origine ad alcune situazioni veramente spassose.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Graf 24/10/13 0:34 - 627 commenti

Giorgio Bianchi cala l'asso della commedia brillante e con attori come De Sica e Sordi vince la partita. Le barriere sociali nel 1957 cominciano a cedere e, allora, i giornalai di sana estrazione popolare si concedono un giro turistico nel mondo ignoto ma seducente dell’aristocrazia. Tra spassosi equivoci, trafelati scambi di persona, dialoghi brillanti e qualche azzeccata gag visiva, Bianchi ci offre, con stile misurato, un film intelligente e divertente con un Sordi che crea con una scaltrezza tutta romana un personaggio signorile e di buona creanza.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Alex75 2/1/19 18:01 - 606 commenti

Il ruolo del giornalaio infatuato della vita dei nobili ben si addice alle corde di Sordi e il suo sdoppiamento dà vigore alla ridicolizzazione della superficialità dei “sangue blu” (il finale è liberatorio, anche se Bianchi calca forse troppo la mano). De Sica, una delle presenze più signorili del cinema italiano (a cui spetta la morale della storia), era forse l’unica spalla possibile e fa risaltare la sua classe in ogni momento. Tra i comprimari molto validi Calvo, la Pica e Riscal.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi tra Alberto e Paolino; Gli zii abruzzesi; Le lezioni del conte Max; Lo sfogo di Alberto in treno (“A brutti!”); Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 6/7/14 9:05 - 586 commenti

Classico esempio di bella commedia all'italiana. Un giornalaio ambizioso vuole entrare nel giro dei vip, ma alla fine si rende conto di quanto quel mondo sia meschino e insignificante. Buona la regia, grande come sempre Sordi, De Sica sembra fatto su misura per quel ruolo. Ce ne fossero ancora di film così!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La caduta da cavallo.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Stelio 12/6/14 6:46 - 384 commenti

Forse la migliore versione de Il Conte Max, superiore a quella del 1937, senza neanche tirare in ballo l'ultima disastrosa incarnazione firmata Christian De Sica. Sordi e De Sica (Vittorio) dominano prevedibilmente la scena, gran parte del cast di accompagnamento è di livello assai modesto, con l'eccezione di Tina Pica e il poi semidisperso Juan Calvo. Finale eccessivamente smielato per i canoni odierni, ben coerente per quelli di allora.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Liv 26/10/16 13:31 - 237 commenti

È una pellicola che, rivista, mi è piaciuta più che mai. Ottima storia, già raccontata e bene, da Camerini, vent'anni prima; ottimi attori e in forma, con un Sordi mattatore già al massimo del suo mestiere. Ogni epoca racconta le storie a modo suo e si vede bene, dalle tre versioni che sono state portate sul grande schermo (sulla terza è bene stendere un velo pietoso).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vittorio De Sica, che come al solito recita autoironicamente se stesso in una prova magistrale.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Fabiorossi 5/12/12 13:22 - 67 commenti

Senza ombra di dubbio è da ritenersi uno dei capolavori della cinematografia del dopoguerra. Un grande Alberto Sordi supportato da altri grandi nomi come Vittorio De Sica in una interpretazione magistrale, una Tina Pica sempre ai massimi livelli e altri personaggi, ad esempio Livio Lorenzon nella figura del marchese Stucchi; ed è proprio su questo attore che desiderero gettare una "manciata di nitrato d'argento": la sua interpretazione pone lo spettatore di fronte al dilemma "ma sarà proprio di nobile casato questo Livio Lorenzon"? Un segno di grande capacità recitativa non sempre riconosciuta dalla critica del tempo.
I gusti di Fabiorossi (Comico - Commedia - Teatro)

Elsolina 20/4/15 17:42 - 41 commenti

Una commedia brillante che, a partire dallo spunto narrativo del personaggio che si spaccia per qualcun altro, crea una serie infinita di scenette e situazioni nelle quali uno giovane Sordi si misura magistralmente con la raffinata e matura comicità di Vittorio De Sica. Attraverso una bonaria presa in giro del mondo dell'alta società, in cui Sordi si fonde senza mai confondersi, l'attore mette in mostra la sua versatilità e la capacità di calarsi, senza troppi sforzi, in contesti completamente differenti gli uni dagli altri.
I gusti di Elsolina (Commedia - Drammatico - Sentimentale)