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CAVALLI

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/3/12 DAL BENEMERITO GALBO

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  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Galbo, Pigro
  • Non male, dopotutto a detta di:
    B. Legnani


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B. Legnani 1/1/15 21:02 - 4378 commenti

Film interessante, specialmente nei verdi silenzi, con qualche difficoltà negli snodi narrativi (lo scrive anche Morandini) che o sono poco chiari temporalmente, o sono non troppo motivati nei cambi di rotta, o sono talora eccessivi, sia negli atti violenti sia in quelli di risolutiva generosità. Prodotto più che dignitoso, a metà via tra l'avventuroso e il drammatico, con qualche eco di western: in realtà è difficilmente attribuibile ad un vero e proprio genere.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 30/3/12 6:31 - 10861 commenti

Due fratelli crescono in un piccolo borgo appenninico con la comune passione per i cavalli. Debutto del regista Michele Rho, il film è un racconto di formazione che sfrutta bene gli splendidi scenari rurali e naturali tra i quali è ambientata la storia. Pochi dialoghi, ma la forza imperiosa dei sentimenti e dei legami familiari e un regista che riesce a mescolare bene gli elementi e può contare su un gruppo di attori ben scelti come i bravi protagonisti Vinicio Marchioni e Michele Alhaique, vera rivelazione del film.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 10/7/13 7:56 - 7223 commenti

Ha il sapore iniziale del “c’era una volta”, poi diventa una storia sempre più vicina al presente, nonostante l’ambiente ‘800. Due fratelli diversi, uniti dalla passione dei cavalli e divisi nelle scelte di vita, ma pur sempre solidali, attraversano l’esistenza con la forza della propria identità e dignità, arrembando il mondo impervio (come la natura magnificamente descritta) per vincere la sfida con sé stessi. Bel debutto, fortunatamente poco “italiano” (nel senso deteriore), col coraggioso accenno a una sorta di nostrano western interiore.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)