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BURRO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Scritto interamente da Tonino Guerra seguendo una vis poetica un po' facile, BURRO è l'ennesima occasione offerta a Pozzetto d’interpretare il ruolo del ragazzone poco cresciuto, prigioniero di complessi di ogni tipo e decisamente stralunato: vive con l'anziana madre, si veste di tutto punto per andare al cinema dove incontra la donna dei suoi sogni (nello schermo), vaga per il suo paesino di Romagna senza una meta precisa, sulle note delicate della colonna sonora di Bacalov. Burro, lo chiamano tutti. Al bar, nei vicoli semideserti, sulle colline... Sembra un film quasi improvvisato, da quanto deboli appaiono regia e sceneggiatura. Qua e là sparuti sprazzi del talento comico di Pozzetto (pur se imprigionati in un personaggio troppo sensibile per divertire davvero): dal barbiere per esempio, quando lava i capelli a un cliente con tragica faciloneria combinando prevedibili disastri; o nel rapporto con l’amico Silvano, al quale confidare avventure vissute al cinema dall’attrice prediletta (“Era una storia di spie ambientata in un bar”). Ma è poco, pochissimo per giustificare una pesantezza inaccettabile anche per un film d'autore. Troppo compiacimento per i paesaggi, la presunzione che bastino musiche di un certo effetto per fare poesia. Un film sbagliato, che tra una frase e l'altra lascia passare il tempo inutilmente, senza riuscire a dire alcunché. Le scene in riva al mare, o distesi sull'erba di notte, sono solo caricature di un cinema che in mano a un regista come José Maria Sanchez non può esistere nel modo in cui si vorrebbe esistesse. Un mattone micidiale, un Pozzetto a suo agio ma sfruttato malamente.
il DAVINOTTI

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Galbo 9/8/09 8:20 - 10957 commenti

Fiacco tentativo di utilizzare Renato Pozzetto in un ruolo diverso dai suoi soliti; purtroppo le doti artistiche del protagonista non consentono l'operazione e il film si rivela assai limitato sul versante recitativo oltre che appesantito da una sceneggiatura spenta e quasi mai calibrata sul personaggio.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Fabbiu 10/12/07 14:44 - 1892 commenti

Pozzetto sa dare anima ai suoi personaggi: il ragazzino complessato e poco normale è ben rappresentato, ma nell'interpretarlo Pozzetto è molto limitato e vincolato tanto da non riuscire a mostrare il suo vero talento (per non correre il rischio di togliere al film quell'atmosfera particolarmente drammatica che si stacca dalle commedie in cui il nostro è a suo pieno agio). Un vero mattone che poco lascia da ricordare. A volte diverte (come la scena dal barbiere), ma sono più quelle che stanca e annoia. Non bastano i nonsense e la poeticità...
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Alex75 24/8/16 9:28 - 607 commenti

Tentativo piuttosto insipido e pesante di calare la vena più lunare di Pozzetto in un contesto quasi felliniano: il personaggio di Burro è nelle corde dell’attore varesino, che però è troppo imbrigliato per poterlo caratterizzare al meglio; la trama appare slegata e inconcludente e alla fine non coinvolge, mentre il potenziale poetico è avvilito da una regia piatta e impersonale. Nemmeno la bellezza di Elena Sofia Ricci crea sussulti.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Enricottta 1/10/09 14:27 - 507 commenti

Le premesse, grandi, fanno posto alla delusione, ancora più grande, che qualcosa nel meccanismo, sceneggiatura, regìa, interpretazione, non sia andata. Pozzetto, animale da set, è fuori sintonia con l'atmosfera che era stata immaginata dal Guerra. Il regista indulge troppo sui paesaggi, la musica supporta ma non apporta. l'unica parola, che un film del genere merita è: peccato!
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Metuant 19/1/13 20:53 - 453 commenti

Non è facile giudicare questo film: se da una parte abbiamo un certo gusto per paesaggi e scene poetiche tipiche dello stile di Tonino Guerra, dall'altra abbiamo un film che, pur non essendo fatto male, non decolla mai veramente. A questo si aggiunge un Pozzetto non del tutto in parte al quale si trascina stancamente tutto il baraccone. Ha qualche pregio e qualche scena discreta, ma si perde in un mare di noia e arrivare alla fine costa più di uno sbadiglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Burro, ridammi l'ostia!".
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Maxx g 20/8/16 21:55 - 440 commenti

Un Pozzetto diverso dal solito, praticamente spogliato del suo modo di fare, dei suoi tic e atteggiamenti. E' un film che vuole avere una vena poetica ed è surreale quanto basta. Il difetto però è che indugia in questo aspetto, arrivando anche ad annoiare, nonostante l'impegno del protagonista. Nel cast anche Margarita Lozano, che nel Caso Moro interpretava Nora, la moglie del politico democristiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lavaggio di Pozzetto al malcapitato cliente.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)