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L'ULTIMA VOLTA CHE VIDI PARIGI

All'interno del forum, per questo film:
L'ultima volta che vidi Parigi
Titolo originale:The last time I saw Paris
Dati:Anno: 1954Genere: drammatico (colore)
Regia:Richard Brooks
Cast:Elizabeth Taylor, Van Johnson, Walter Pidgeon, Donna Reed, Eva Gabor, Kurt Kasznar, George Dolenz, Roger Moore, Sandy Descher
Note:Soggetto tratto dal racconto "Babylon Revisited" di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato il 21 febbraio 1921 su The Saturday Evening Post.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/2/12 DAL BENEMERITO GI¨AN

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Daniela 13/4/19 1:25 - 7712 commenti

Nella Parigi appena liberata dai nazisti, un tenente americano sposa una ragazza di ricca famiglia, ma il loro amore Ŕ messo in crisi dalle difficoltÓ economiche, dato che lui, scrittore a corto di ispirazione con tendenze alcoliche, non Ŕ grado di mantenere uno stile di vita agiato... Nelle interpretazioni vibranti dei due protagonisti, sono belli ma autocommiserativi fino alla lagnositÓ questi amanti incapaci di accettare lo iato fra sogni e realtÓ. Migliore la prima parte brillante, prima che prenda il sopravvento il languido sentimentale ed il patetico ricattatorio dell'epilogo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bellissima Taylor in abito rosso che spicca sul bianco delle neve.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Gi¨an 8/2/12 10:09 - 2565 commenti

Narrata in flashback, sullo sfondo della Parigi liberata, la passionale quanto fugace storia d'amore tra un cronista americano e una connazionale Regina dei salotti. Come sempre nei film di Brooks c'Ŕ a monte un eccezionale lavoro di scrittura (i gemelli Epstein si ispirarono ad un racconto di Fitzgerald). Qui per˛, dopo una potente prima parte in cui Ŕ palpitante l'influsso degli eventi storici sulle vicende personali, la romanticheria languorosa prende il sopravvento. L'atmosfera da crollo dei sogni per˛ Ŕ ben restituita. Brilla Liz, brillo Van Johnson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mises della Taylor ed in particolare il memorabile scollato vestito rosso col quale si adagia sulla neve parigina.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 11/9/18 19:41 - 2228 commenti

Film tendente al lacrimevole, sentimentalmente troppo impostato, pur se impreziosito da un cast che non pu˛ passare inosservato. Troviamo il clima tipico delle ambientazioni alla Fitzgerald, con quell'edonismo e quel senso di vita da spendere principalmente seguendo il principio del piacere, ma con un senso profondo di inutilitÓ. La guerra sta per finire e a Parigi esplode la voglia di esorcizzare paure a cui il destino saprÓ dare significato, nel bene e nel male.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)