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L'ERBA DEL VICINO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Quasi una versione hollywoodiana e corale de LA FINESTRA SUL CORTILE, in parte debitrice all’AMMAZZAVAMPIRI di Tom Holland (lì il vicino era un vampiro, qui comunque un medico che sembra uscito da un horror) e in ogni caso non così originale come qualcuno vorrebbe far credere. La cosa migliore Joe Dante ce la mostra prima ancora dei titoli di testa: una carrellata virtuosa che parte dalla Terra rotante della Universal per arrivare al particolare di una strada nella periferia americana. Un avvicinamento progressivo stupefacente, senza alcuno stacco o apparente trucco, un piano-sequenza virtuale fenomenale che introduce il film nel migliore dei modi. Teatro di tutta la storia il tipico isolato da provincia americana alla Spielberg (anche per via delle musiche di Jerry Goldsmith l'inizio sembra quello di POLTERGEIST), dove l'arrivo di misteriosi vicini mette in allarme tre mariti impiccioni: Tom Hanks (mai troppo incisivo in ruoli del genere), Rick Ducommun (stereotipato al massimo) e Bruce Dern (l'unico che in qualche modo si salva, nella parte del venditore di armi esagitato). I tre, sotto gli occhi ammirati del poco simpatico ragazzino lasciato solo dai suoi (l'immancabile Corey Feldman, visto in STAND BY ME, I GOONIES e altri film adolescenziali) cominciano a seguire le mosse degli insoliti vicini, che sembrano uscire di casa solo la notte per smuovere la terra del loro giardino. Dante rimpolpa il suo film, girato seguendo lo stile del primo Spielberg e soprattutto di John Landis (vista la quantità enorme di citazioni, anche smaccate), di scene inutilmente spettacolari finendo per tralasciare la sceneggiatura e i dialoghi, che infatti si afflosciano quasi da subito rendendo THE ‘BURBS (il riferimento all’hitchcockiano THE BIRDS è ovviamente voluto) una ingenua apologia sulle regole del buon vicinato. Mai veramente divertente, quasi sempre scontato, è un'opera stucchevole rivelatasi un flop commerciale.
il DAVINOTTI

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Daniela 16/12/16 10:31 - 8244 commenti

In una tranquilla zona residenziale dei sobborghi, i comportamenti bizzarri dei nuovi vicini scatena la curiosità degli altri abitanti della strada... Satira di un piccolo microcosmo suburbana in cui tutti si fanno gli affari altrui, anche per la scarsità di affari propri di cui occuparsi, con personaggi caricaturali e venature horror dai buffi risvolti. Operina minore nella filmografia di Dante, ma non per questo da disprezzare: i toni leggeri e le prestazioni autoironiche degli attori garantiscono una visione gradevole e rilassata fino al doppio e contrapposto epilogo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 13/2/08 18:40 - 1825 commenti

Black comedy molto divertente proposta da un Joe Dante in splendida forma e con un cast impagabile. Ben scritto, con alcuni momenti davvero esilaranti, con un ritmo notevole e una regia ispirata. Il cast poi è la ciliegina sulla torta: Hanks scatenato, Dern, Miller e Feldman inarrivabili e Gibson impagabile. Da riscoprire.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Mco 26/12/12 22:37 - 2097 commenti

Cosa si cela nella casa del vicino e chi è davvero quel sedicente medico che occupa l'edificio? A questo interrogativo provano a dare risposta tre uomini di quartiere, tra i quali spicca un Hanks stralunato ma simpatico. Il tema che Dante svolge ha il titolo "ricerca del mostro" e lo svolgimento ammicca a tutta la cinematografia di genere, con tanti richiami all'horror e alla commedia, condendo il plot con parentesi quasi demenziali. Un insolito mélange, gradevole e sfizioso.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 29/6/15 17:41 - 5939 commenti

Divertente variazione sul tema della Finestra sul cortile, con piccoli tocchi orrorifici (come del resto ci aspetta da Dante) e una buona dose di gag demenziali, che vanno quasi tutte felicemente a segno. Il cast è assortito molto bene: Hanks fornisce un'ottima prova brillante, il resto del vicinato è costituito da caratteristi in ottima forma. Finale esplosivo in tutti i sensi.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pumpkh75 30/8/17 14:57 - 1215 commenti

Causticamente spassoso: apre la finestra non più su un cortile quanto sul quartiere intero, con quella misteriosa magione appollaiata come un corvaccio nero sulle nevrosi e sui tic della provincia americana. L’intuibilità dell’arcano da svelare, sebbene ben incartato, è una quisquilia che il cast dà una grossa mano a rendere tale: uniformemente in parte, ma Bruce Dern e Brother Theodore offuscano tutti. Oscuro e brillante, come spesso accade con Joe Dante.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 2/4/17 10:44 - 1048 commenti

Tra gli esponenti della New Hollywood Dante non mi è mai piaciuto particolarmente. L'ho sempre trovato piuttosto "fiacco". Per paradosso uno dei suoi film meno conosciuti come questo è forse uno dei migliori. I personaggi strampalati e assolutamente sopra le righe che lo popolano lo rendono divertente (su tutti Bruce Dern, Gibson e un giovane Hanks) e si scherza con i luoghi comuni di tanto horror del passato. Innocuo, senza grandi colpi d'ala ma almeno non annoia come altri lavori del regista.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Rocchiola 1/9/19 9:43 - 678 commenti

L’arrivo di una “strana” famiglia porta scompiglio in un tranquillo quartiere suburbano. Un’arguta commedia che mette alla berlina il mito del buon vicinato ironizzando al contempo sulle abitudini dell’americano medio e sulla figura dell’assassino della porta accanto. Cast di prim’ordine, ritmo, gag e ammiccamenti cinefili a profusione e all’occasione una discreta suspense. Ma il film non è piaciuto quasi a nessuno, arrivando da noi direttamente in homevideo. Un flop immeritato e chissà che col passare del tempo non diventi un piccolo cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfida a bussare alla porta dei misteriosi vicini in stile spaghetti-western; La sardina; Il toupée; La TV trasmette Non aprite quella porta 2.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)