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L'AFFARE DELLA SEZIONE SPECIALE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/12/11 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Nicola81
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Caesars
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Cotola
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Daniela, Rufus68


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Cotola 13/12/11 20:23 - 6892 commenti

Verboso lo è certamente (si parla troppo), ma evita abilmente i lacci e le trappole della retorica. Espone in maniera sobria e priva di fronzoli (forse eccedendo) un fatto di sangue ambientato nella Francia collaborazionista del 1941. Fu accusato di essere eccessivamente giustificazionista (nei confronti di chi, più o meno volente, si piegò per un “bene più grande”): in effetti un pizzico di analisi e, forse, di critica, non avrebbe guastato. Non appassiona granché, ma si segue comunque fino in fondo senza problemi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/4/18 13:01 - 7856 commenti

Durante l'occupazione, il processo ai presunti responsabili dell'assassinio di un ufficiale tedesco dà modo ai collaborazionisti francesi di mostrarsi più realisti del re... Fra i film politici di Costa Gravas, uno dei meno riusciti: il soggetto, in se stesso molto interessante per i temi spinosi affrontati, è penalizzato dalla sceneggiatura di Semprún, verbosa e piattamente didascalica, ed anche nei momenti di maggior tensione la regia risulta fiacca, priva della grinta mostrata in altre occasioni. Prestazioni altalenanti nel cast: bravi Garrani e Lonsdale, nella media o modesti gli altri.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 20/5/19 9:12 - 2443 commenti

Film forse più riuscito nelle intenzioni che nella realizzazione, ma che comunque rimane interessante e meritevole di visione. Costa-Gavras si conferma regista di "denuncia": questa volta racconta un (vergognoso) episodio giuridico francese verificatosi nel 1941 sotto l'occupazione nazista. La ricostruzione dei fatti non è sempre convincente (il flashback su uno degli inquisiti poteva essere evitato, sembra appartenere più a una commediola), però lo spirito civico dell'operazione è sempre vivo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Rufus68 8/8/17 23:40 - 2493 commenti

Che dire? Se l'arte fosse materiata di buone intenzioni questo film sarebbe un'opera d'arte. È, invece, un pamphlet verbosissimo, sbilanciato e nemmeno troppo interessante. Tutto è telefonato, prevedibile e impastato con la melassa di chi si sente definitivamente dalla parte della giustizia. L'arte, invece, si compone di ambiguità e di uno sguardo più universale, ben diverso da tali angustie ideologiche. Il cast è comunque di notevole mestiere e contribuisce a salvare il film dalle secche del tedio più soffocante.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 11/1/14 19:41 - 1633 commenti

Costa-Gavras ricostruisce un episodio poco noto (e ancor meno edificante) della storia francese: l'istituzione (con legge retroattiva!), da parte del governo di Vichy, di un tribunale speciale preposto a giudicare reati politici. Malgrado l'argomento ostico, grazie al suo stile secco riesce a mantenere alto il ritmo, a suscitare la giusta dose di indignazione e, soprattutto, a ricordarci che i collaborazionisti si rivelano spesso peggiori degli occupanti. Infatti, malgrado il premio a Cannes per la regia, in patria non ha avuto troppo successo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il coraggio dei pochi che seppero ribellarsi alla "ragion di stato".
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)