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I DEMONI DELLA MENTE

All'interno del forum, per questo film:
I demoni della mente
Titolo originale:Cameron's closet
Dati:Anno: 1988Genere: thriller (colore)
Regia:Armand Mastroianni
Cast:Cotter Smith, Mel Harris, Scott Curtis, Tab Hunter, Chuck McCann, Leigh McCloskey, Kim Lankford, Gary Hudson, Dort Clark, David Povall, Wilson Smith, Kerry Yo Nakagawa, Raymond Patterson, Skip E. Lowe, Bonnie Bradigan
Visite:538
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
CAMERON’S CLOSET (“L’armadio di Cameron”, in realtà nella versione italiana il piccolo Cameron si chiama inspiegabilmente Gabry), è con tutta evidenza un horror con i crismi della superproduzione non solo per la presenza di Carlo Rambaldi agli effetti (ma suo è solo il mostro finale, assai deludente). Lo si intuisce dal buon cast, dalla fotografia (niente di speciale ma tipica di certi prodotti commerciali), dalla cura dei particolari. E in effetti l’inizio è folgorante, con una decapitazione insolita e suggestiva. Bastano però un po' di minuti e ci si accorge che la storia non procede. Capita esattamente quello che ti aspetti, con i cattivi massacrati (c'è una defenestrazione violentissima e ottimamente ripresa) e il piccolo protagonista che viene inquadrato sempre in modo da stimolare la tenerezza (ma dolce lo è davvero). Il regista Armand Mastroianni ce la mette tutta, purtroppo per lui la sceneggiatura (tratta dall’omonimo racconto di Gary Brandnder) non offre granché e l'interesse inevitabilmente scema quasi subito. Il rapporto tra il bambino e il poliziotto Sam Tagliaferro (Talliaferro nell’edizione americana) è di una banalità raccapricciante, così come scontata e vista mille volte è la figura della psicologa di turno. Quindi, in un simile calderone di stereotipi, non c'è che da godersi gli effetti speciali di Greg Landerer. Ma nemmeno qui c'è niente di nuovo, a dire il vero. Piacciono il bambino incollato al soffitto sospinto verso il ventilatore acceso in centro stanza, gli occhi bruciati di alcune vittime... Il finale conclude in maniera squallida un film senza colpi di scena, piatto e ripetitivo come pochi.
il DAVINOTTI

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Cotola 17/4/08 11:57 - 6970 commenti

Filmettino thriller con ampie venature horror, di scarso rilievo ed interesse a causa di una regia piuttosto incolore, di una sceneggiatura abbastanza usuale e consueta e di un reparto tecnico altrettanto deludente (compresi, purtroppo, gli effetti speciali di Carlo Rambaldi). In buona sostanza una pellicola inutile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)