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IL NIDO DEL RAGNO

All'interno del forum, per questo film:
Il nido del ragno
Dati:Anno: 1988Genere: horror (colore)
Regia:Gianfranco Giagni
Cast:Roland Wybenga, Paola Rinaldi, Margareta von Krauss, Claudia Muzi, William Berger, Stéphane Audran, Valeriano Santinelli, Massimiliano Pavone, Arnaldo Dell'Acqua, László Sipos
Note:Aka "Spider Labyrinth".
Visite:2904
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 11/5/07 21:26 - 3875 commenti

Il film d’esordio del giovanissimo Giagni (in seguito regista anche della serie televisiva Valentina, ispirata ai celebri fumetti di Crepax), è un piccolo capolavoro del gotico italiano. Girata alla fine degli anni ’80 e caratterizzata da sequenze ispirate al climax argentiano (in particolare un delitto a base di coltello che evoca l’analogo omicidio iniziale di Suspiria) la pellicola gode di un'affascinante ambientazione, di una trama molto curata, di buone interpretazioni e di fantastici effetti speciali – a passo 1 - opera di Stivaletti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le location di Budapest, dove è ambientata l’intera vicenda, evocano un'atmosfera analoga a quella de La Corta Notte delle Bambole di Vetro...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 14/8/10 10:00 - 5737 commenti

Imbarazzante clone de La corta notte delle bambole di vetro - l’ambientazione nell’Europa orientale, la setta e i suoi rituali annientatori – verniciato di una scenografia laccata e un’atmosfera di artificioso mistero che sa tanto di fiction televisiva (non a caso produce Reteitalia); le creature scapigliate e urlanti di Stivaletti scadono nel ridicolo e sono l’estrema testimonianza di un cinema di genere italiano ormai al collasso, incapace sia di rinverdire il passato che di aprire nuove frontiere. Citazionismo disperato e sterile: dalle luci di Suspiria ai dirimpettai di Hitchocock.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 4/9/10 12:22 - 7006 commenti

Piccolo e sorprendente horror italico che si eleva dalla massa grazie ad una valida sceneggiatura, che permette al regista di creare una buona tensione che cresce col passare dei minuti. Interessanti sono anche le ambientazioni e le atmosfere, esaltate da una fotografia che, pur scopiazzando lo stile tovoliano di Suspiria, se la cava davvero bene, specie nelle parti notturne. Pochi ma buoni gli effetti speciali di Sergio Stivaletti. Peccato che gli attori siano scarsi. Niente di eccezionale, ma un gustoso e godibile prodotto di genere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 10/4/12 16:51 - 2075 commenti

In controtendenza all'astrattismo argentiano, nel filone che ha declinato l'horror italico verso una concezione immanente e cospirazionista (politica?) che s'inarca da Lado a Barilli fino a Soavi, il film di Giagni ne rispetta le ascendenze polanskiane imprimendovi una dimensione zoomorfa e virale dall'umore lovecraftiano. Ispirato e genuinamente inquietante malgrado derivazioni più o meno scoperte e qualche calo nella resa atmosferica. Budapest, spettrale e desolata, è una location d'impatto. Finale deflagrante e spaventoso in cui spadroneggiano gli allucinanti SFX di Sergio Stivaletti.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 19/7/15 23:34 - 4723 commenti

Horror che, come già fatto notare, presenta atmosfere che ricordano e non poco La corta notte di Lado. In questo caso però il film si presenta come horror puro e cita non poco Suspiria (la bella sequenza dell'omicidio della cameriera) e atmosfere polanskiane. Peccato per un protagonista deboluccio e un finale non completamente convincente. Superbi come sempre la Audran (qui con capigliatura rossa) e Berger, una volta tanto personaggio positivo. Poteva essere molto meglio, ma gli va riconosciuta una certa atmosfera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Audran entra in scena; L'omicidio della cameriera.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 12/5/10 22:56 - 3107 commenti

Davvero niente male questo horror italico, ricco di influenze argentiane, polanskiane e a tratti depalmiane. Prevedibile e derivativo, ma anche ben diretto (apprezzabili i tentativi di creare inquadrature insolite), ben fotografato, discretamente interpretato, musicato con dei piacevoli brani alla Hitchcock e arricchito con dei buoni effetti speciali ad opera di Stivaletti. C'è qualche scena evitabile, ma la tensione e l'interesse reggono fino alla fine. Tra gli horror nostrani fine anni 80 senza dubbio uno dei migliori.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 20/2/14 21:00 - 4396 commenti

Citazionismo (o scopiazzatura, dipende dai punti di vista) da vari classici del cinema della paura: da Polanski ad Argento, da Bava a Lado, Giagni non sembra far troppo mistero delle proprie influenze, anche nell'uso delle luci e di certe atmosfere, fin troppo care al cinema gotico e all'Argento di Suspiria. Tuttavia riesce a imbastire una storia discreta, con qualche sussulto, che ha più che altro il difetto di un deficit nel ritmo e un cast non eccelso; si lascia vedere e gli SPFX di Stivaletti non sono male, ma poteva esser migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio tra la biancheria stesa; La trasformazione nel finale.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 14/10/12 19:35 - 2588 commenti

Nella miriade di scarse produzioni ottantiane firmate dai vari Fragasso, Mattei, Bava e, mi duole dirlo, anche Fulci, questo Nido del ragno è stato uno dei pochi casi positivi, forse uno degli ultimi "fuochi" di un cinema italiano ormai spento, perlomeno sul versante horror-fantascietifico. È vero che scopiazza parecchio (Suspiria in primis), ma si tratta comunque di un prodotto validissimo. Tra il discreto e il buono, con un plauso a Stivaletti per gli ottimi effetti speciali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 5/8/14 8:29 - 1413 commenti

Il tentativo interessante di coniugare una certa atmosfera (determinata sostanzialmente dalla location suggestiva) con momenti "horror splatter" di più che discreta intensità, viene parzialmente inficiato dallo sviluppo non del tutto sufficiente della storia e da alcuni momenti prolissi e noiosi. Manca il doveroso approfondimento sugli "dei" e pure i personaggi umani sono tratteggiati con superficialità, mentre recitazione e "sfx" sono buoni. Contrastato dunque il giudizio per un film che, se fosse stato curato meglio, avrebbe potuto davvero offrire tanto.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 12/10/11 16:44 - 1568 commenti

Abbastanza coinvolgente questo horror fine anni '80, (fra gli sceneggiatori c'è il dylandoghiano Manfredi), pur con tutti i difetti che gli si possono imputare. Scopiazzature in quantità che comunque non tolgono la giusta suspence per questo tipo di genere. Attori mediocri.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Lucius  23/9/13 12:40 - 2747 commenti

Pur con alcune limitatezze recitative la pellicola di Giagni ha vari meriti, primo tra tutti quello di emergere dalla canonicità di un certo genere (mi riferisco all'Italia) distinguendosi per una rara visionarietà, tipica di taluni film di Polanski. Budpest spettrale, con le strade deserte, appare irreale e costituisce la giusta cornice alla misteriosa trama. La colonna sonora risulta appropriata e realizzata da esperti musicisti che riescono a coniugare e armonizzare suoni ancestrali, favorendo la suspense nel film. Hai paura dei ragni?
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 30/10/12 22:16 - 2635 commenti

Titolo calviniano per un film che arriva in ritardo d'un paio di decenni e non è in grado di alimentare, col suo modesto potere di suggestione, alcun effetto nostalgia. Tra le poche note di merito annovererei la discreta perizia tecnica di Giagni e gli effetti di Stivaletti, degni di miglior causa. Su tutto però un'atmosfera che più che claustrofobica si fa presto plumbea, uno script che di aracnico non ha certo la robustezza e un cast che, al di là dell'atono Wybenga, presenta chiari indizi di scarsa convinzione pure nelle sue punte migliori (Audran).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio della cameriera nello stenditoio; La trasformazione del Dio bozzo bambino.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 14/5/11 20:00 - 2299 commenti

Decisamente un film dalle giuste atmosfere thriller e dalla tematica originale, quest'opera di Gianfranco Giagni in cui si racconta di una donna ragno e di una setta articolata fittamente, come i fili di una ragnatela di morte. Da notare i buoni effetti speciali, artigianalmente efficaci, curati da Sergio Stivaletti, già collaboratore di Dario Argento. Ma il tributo al maestro non si limita a questo... Godibile.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Minitina80 19/2/15 8:29 - 1984 commenti

Uno dei pochi polanskiani italiani; forse non il migliore, ma comunque efficace. Nonostante tutti i limiti del caso, ascrivibili ad attori non sempre convincenti e al solito budget risicato, si lascia guardare con piacere. L'ambientazione suggestiva di Budapest conferisce un alone di grigio terrore alla storia e il finale, anche se sopra le righe, garantisce un certo effetto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Tomastich 9/6/09 10:20 - 1200 commenti

Questo film andava intitolato: come butto via un'ambientazione stupenda come Budapest. Eh sì, perché questo film vanta di una bella scenografia e c'è da dire anche di un soggetto particolarmente buono. Peccato che lo svolgimento filmico non riesca a dare risalto a queste due buone intuizioni. Fra Argento, Polanski e ReteItalia.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Vitgar 9/8/14 10:30 - 586 commenti

Che nel 1988 gli horror in Italia fossero in via di estinzione è noto. Questa produzione cerca di inviare un ultimo segnale di vita per il genere e tutto sommato ci riesce. Il film è abbastanza curato e Giagni rende bene le "espansioni tragiche" del racconto. La creatura urlante del finale comunque non è il massimo dell'effettistica (fa un po' sorridere)... Cast accettabile come da contratto sindacale.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Corinne 22/4/12 22:58 - 388 commenti

Un mix a tratti spudorato tra Polanski e Argento, nonchè Lado, un pizzico di Barilli e l'ennesima pallina Bava style, con attori non certo brillanti... Tuttavia, un film gradevole, ambientato in una Budapest inquietante e deserta, con musiche che si differenziano dal mediocre modello "horror Reteitalia" e soprattutto una trama non originalissima ma efficace. Ho trovato francamente inutile il flashback infantile.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

ShangaiJoe 17/7/08 16:55 - 32 commenti

La pellicola in questione è spesso indicata, ovviamente dagli amanti del genere, come "uno degli ultimi grandi horror nostrani". In realtà il film, pur avendo alla base un soggetto molto solido ed innovativo per l'epoca, risente di un taglio televisivo e di un'atmosfera da "vorrei ma non posso" troppo dirompente. Si salvano la location ungherese, solitamente ideale quando si tratta di fare da sfondo a vicende in odore di stregoneria e qualche effetto speciale che definirei ambizioso. Troppi, comunque, i richiami ad Argento.
I gusti di ShangaiJoe (Giallo - Horror - Thriller)