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L'ILLAZIONE

All'interno del forum, per questo film:
L'illazione
Dati:Anno: 1972Genere: drammatico (colore)
Regia:Lelio Luttazzi
Cast:Lelio Luttazzi, Cinzia Bruno, Mario Valdemarin, Annabella Incontrera, Gaby Marini, Anna Saia, Alessandro Sperlì, Anny Degli Uberti
Visite:343
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/10/11 DAL BENEMERITO HOMESICK

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Fauno
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Fabbiu
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Il Gobbo
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Homesick
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Caesars
  • Gravemente insufficiente! a detta di:
    B. Legnani, Panza


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B. Legnani 1/11/11 1:38 - 4467 commenti

Al di là dell'affetto verso Lelio Luttazzi, il film mi è parso decisamente brutto. Recitato male, con personaggi rigidissimi o fintamente disinvolti, senza una vera regìa. Ciascuno va per conto suo e anche i messaggi, più o meno metaforici, sono stentati o pesanti. L'unica cosa che lo accomuna al cinema italiano degli Anni Settanta è che tutti fumano come pazzi.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 5/8/12 15:22 - 3011 commenti

Apologo feroce e (giustamente) risentito di Luttazzi, un kammerspiel con momenti onirici che non riesce forse a produrre il crescendo di tensione cui mira, ma che non è ancora passato d'attualità (anzi... ) nel suo nocciolo fondamentale. Certo non privo di difetti (a partire dal cast) ma prezioso. Louis Armstrong, primo amore del triestino, veglia da lassù.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 31/10/11 17:44 - 5737 commenti

Cerebrale. Spezzoni autobiografici del Luttazzi vittima dell'errore giudiziario - fu arrestato ingiustamente per droga nel 1970 - imbastiscono un film breve che, nel racconto metaforico e la propensione visionaria (gli squarci onirici virati in differenti colori) tenta, con scarso successo, di alleggerire il gravame di una verbosità acuita dall'ambientazione statica ed unica (una cascina). I cenni all'amore libero e alla metapsichica come passatempo con gli amici imprimono il marchio caratteristico degli Anni Settanta. Sottofondo musicale di Gianni Ferrio, grande amico di Luttazzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo in cucina tra Luttazzi e i giudice (Sperlì).
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 24/11/11 9:59 - 2474 commenti

Quasi terribile, di una lentezza esasperante che rende lunghissima anche la sola ora di durata del film. Zeppo di messaggi metaforici e di scene oniriche che contribuiscono a rendere più confusa una storia che già lo è di suo, con attori che vanno per conto loro senza che si intuisca una vera direzione registica. Solo la simpatia che si prova per Luttazzi (l'uomo, non il personaggio da lui interpretato) ci fa guardare questo suo esperimento con occhio un po' più benevolo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Fabbiu 5/6/14 14:14 - 1892 commenti

Particolarissimo, nel modo in cui il regista Luttazzi ha voluto esporre il soggetto: un cinico gioco, giuridico ma solo nel contesto (svolgendosi in un paradossale clima confidenziale). Venato da un leggero presupposto autobiografico, con una fotografia tenue fuori e dentro la cascina di campagna (unica ambientazione); un film dai dialoghi non sempre troppo fluidi ma perlopiù interessanti e supportati da buone interpretazioni nonché dal fascino di Anabella Incontrera e Anna Saia. Interessante.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Fauno 7/6/12 11:08 - 1822 commenti

Recitato molto bene, specie da Sperlì, solo che è pacchiano il risentimento di Luttazzi verso la giustizia per un'accusa che lo ha macchiato indelebilmente... Per quanto concerne l'illazione del film aggiungo amaramente che se si è professionisti si deve convivere con queste accuse e la voglia di mollare tutto e di farsi giustizia da soli è spesso viva e presente... come un'onda che va e che viene, come uno spettro che sparisce temporaneamente nei momenti migliori per tornare ad attanagliare in quelli peggiori, con gli incubi sempre presenti...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La generazione che si esprime a monosillabi e fonemi è eccezionale: caro Lelio, come hai fatto a capirlo 40 anni fa?
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Panza   30/6/15 18:42 - 1425 commenti

La voglia di Luttazzi di trasferire la rabbia e il profondo disgusto provato nelle sua vicissitudini giudiziarie condivise con Walter Chiari in una pellicola amatoriale si trasforma in un buco nell'acqua. La recitazione è spesso sottotono, con parti che paiono quasi improvvisate. Lento, pesante, davvero troppo parlato per lasciare trasparire un messaggio, una morale. Pesa inevitabilmente come un macigno l'insipienza registica di Luttazzi, che non riesce a dare un ritmo e una direzione al film. Belle le musiche di Armstrong.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)