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IL PIACERE

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Il piacere
Titolo originale:Le plaisir
Dati:Anno: 1952Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:[3e] Max Ophüls
Cast:Claude Dauphin, Gaby Morlay, Madeleine Renaud, Ginette Leclerc, Mila Parély, Danielle Darrieux, Pierre Brasseur, Jean Gabin, Jean Servais, Daniel Gélin, Simone Simon
Note:Tre episodi tratti da novelle di Maupassant: 1)La maschera; 2)La maison Tellier; 3)La modella.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/10/11 DAL BENEMERITO GIùAN

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Daniela 13/3/17 10:11 - 8153 commenti

Si apre con ballo tragico e grottesco di un damerino mascherato che pare uscito da un affiche di Toulose-Lautrec, si conclude con una parabola su come sia effimero un legame basato solo sull'attrazione sessuale, destinato però paradossalmente a cementarsi nel sepolcro matrimoniale. Nel mezzo l'episodio, disteso e corposo, ispirato ad uno racconti più celebri di Maupassant: la maison Tellier rivive sullo schermo conservando il profumo della pagina scritta grazie alla sublime maestria della regia di Ophüls, la morbidezza della fotografia, le note della colonna sonora: arte al servizio dell'arte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il can can con le ballerine; La cerimonia in chiesa; "La felicità non è allegra".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rufus68 20/10/16 21:53 - 2661 commenti

Cosa resta del feroce sarcasmo antiborghese e del cupo senso di morte dei racconti maupassantiani? Ben poco. La superficie del film risplende magnifica (la messinscena, i movimenti di macchina, i toni del bianco e nero) ed è, pertanto, capace di rendere il felice fluire della pagina letteraria; a tratti s'avverte, tuttavia, la mancanza di un vero sentimento tragico (almeno nel primo e nel terzo episodio) che solo la voce narrante di Servais riesce, in parte, a compensare. Una gioia per gli occhi, comunque.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 12/10/11 10:01 - 2651 commenti

Max amore mio: il film visto il quale non potrete più esser indifferenti al cinema di Ophüls. Svolgendo sullo schermo 3 racconti di Maupassant, il regista tedesco enfatizza le sue peculiari doti stilistiche (inquadrature impervie, movimenti vorticosi della mdp, ritmo instancabile) e tematiche: la maschera della frivolezza che cela sofferenza e dolore, la purezza nascosta dietro le situazioni più scabrose (il bordello), il sacrificio e l'esasperato romanticismo (la modella). La masque vertigine di decadenza; Maison Tellier capolavoro assoluto; tenue La modella.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'entrata in pista da ballo dell'uomo in maschera e il suo balletto convulso prima di precipitar a terra; I movimenti di gru fuori dalla Casa Tellier.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 29/10/12 12:10 - 1551 commenti

Che sbalorditivo caleidoscopio di registri narrativi e sentimenti. Prendendo a modello tre racconti di Maupassant, Ophüls compone un mosaico stilistico-figurativo di folgorante bellezza e incisiva pregnanza contenutistica. Il dolore di un tempo che non c'è più, forzatamente nascosto in superficie in un'effimera felicità. Il cuor nobile nascosto dietro l'apparente nefandezza e il cuore impuro nascosto dietro l'apparente nobiltà; e infine, il vero amore consegnato e poi non ricambiato, la morsa del tempo che stringe ed esplode nella tragedia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza con la mdp che spia la donzella nella Casa attraverso le grate delle finestre.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Liv 5/2/16 15:37 - 237 commenti

Non conosco tutto Max Ophüls, solo questa bellissimo film basato su tre racconti di Maupassant, in francese sottotitolato, con voce fuori campo di Jean Servais, molto corposa ma non del tutto chiara. La chiave sta nel suo citare lo scrittore «le bonheur n'est pas gai» (scrivo a braccio). Tutti e tre gli episodi sono emozionanti, specie i primi due, mentre il terzo eccede in romanticismo tutto francese. Il suo bianco e nero è più ricco del colore usato dalla maggior parte degli altri registi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ambroise, che arriva eccitato, correndo, già con le braccia alzate, tutto mascherato, fino a raggiungere le ballerine, che saltano e alzano le gonne.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)