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RED STATE

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Red state
Titolo originale:Red State
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:Kevin Smith
Cast:John Goodman, Michael Parks, Kerry Bishé, Kyle Gallner, Michael Angarano, Nicholas Braun, Melissa Leo
Visite:945
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/10/11 DAL BENEMERITO GREYMOUSER

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Schramm 25/11/11 14:26 - 2120 commenti

Con l'anamnesi quasi certamente rivolta ai davidiani di Koresh e alla (versione semiufficiale e tarocca della) strage Waco, Smith rivisita e rielabora Dogma mettendolo in ammollo in un bloodbath sempre in vacillante -e irrisolto- bilico tra parodia e tragedia. Accalappia nella parte centrale, quando liquidata l'imbarazzante premessa da hostelia n°0 le convergenze fanno peckinpahniana massa critica, per poi adagiarsi e franare in una chiosa finale che ha dell'imperdonabile. Epperò trattasi di ampio passo avanti rispetto a scempi assoluti come Cop out. Avanti dunque di cotal guisa.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 19/10/11 7:47 - 7341 commenti

L'inizio, con i 3 adolescenti a caccia di sesso nella profonda provincia americana, fa pensare all'ennesimo torture porn, ma il lungo sermone del patriarca/padrone fa prendere alla storia una strada diversa: la violenza del fanatismo religioso vs. la violenza istituzionalizzata del potere, in uno scontro in cui a perdere sono ragione e umanità. Dopo prove infelici, Smith cambia registro, spiazzando con un tema del tutto serio e con scelte narrative non convenzionali. Risultato originale e interessante, anche grazie alle prove di Parks e Goodman

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "L'Italia è bella?" "Ci sono tanti italiani...".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 26/1/16 10:40 - 2072 commenti

Due istituzioni a confronto: Stato e Chiesa. Un unico mezzo di comunicazione: le armi da fuoco. Reazione chimica che collima generi e stilemi - c'è posto per il torture-porn e il western alla Pekinpah - sintetizza misure incommensurabili per restituirci lo stato di salute di una nazione. Kevin Smith cambia pelle ma l'anima iperbolica e sintomatologica è la stessa di Clerks: ridondanza dialogica, schizofrenia ritmica, acidificazione dei caratteri. Un volto grottesco che ghigna e piange sangue. Grande John Goodman.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Hackett 27/8/17 7:57 - 1557 commenti

Riusciti o meno, Kevin Smith ci ha abituati a film fuori dal comune, con al loro interno idee o punti di vista originali. Particolarmente felice questo Red State, pellicola che inizia come horror e finisce come grottesco ritratto della violenza, sia essa generata da deliri religiosi o da freddi calcoli politici. La narrazione è asciutta, spietata e proprio per questo efficace. Ottime le prove di Goodman e Parks.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 3/7/15 1:44 - 5283 commenti

Interessante film di Smith, che parte come un horror qualsiasi per poi svilupparsi in uno scontro feroce e violento tra due estremi: il fanatismo religioso e il potere che vuole controllare tutto. Un bel ritmo, girato discretamente e aiutato dalle solide prove di Goodman e Parks. Un film sicuramente particolare, ma che può piacere e sorprendere, senza tralasciare un po' d'ironia e una sparatoria centrale che risveglia i fan di genere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 15/9/12 17:14 - 3056 commenti

Cambio di genere per Kevin Smith che si cimenta in un film che esplora l'universo delle sette americane contrapposto alla violenza delle istituzioni. Il bilancio non è male, anche se sinceramente John Goodman appare veramente fuori parte. Il film inizia in un modo (e ci si aspetta il classico torture porn) e finisce in un altro, passando per una serie interminabile di sermoni allucinati. Se questo è il risultato allora Smith può continuare nella sua nuova carriera, ma forse deve prestare maggior attenzione alla caratterizzazione dei personaggi.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Didda23 5/3/18 15:14 - 1947 commenti

Pu aborrendo quasi completamente tutto ciò che ha a che vedere con le tematiche da assedio-movie, qui il buon Smith - avvalendosi di una buona sceneggiatura che mischia sapientemente monologhi verbosi a intere sequenze d'azione - riesce nell'impresa di rendere digeribile il prodotto. Decisamente meglio la prima parte, con un Parks in stato di grazia; la seconda seppur ben girata è il solito scontro fra assediati e assediatori con pochissime sorprese. Gli ultimi minuti ridestano l'attenzione e gettano allo spettatore interrogativi che generano riflesioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tre amici che vogliono fare un incontro piccante; I sermoni di Parks; Goodman che pretende ordini scritti.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 11/5/18 17:24 - 1714 commenti

Il fanatismo religioso è una piaga da cui esce solo materiale purulento e per dimostrarlo Smith priva di ogni filtro dialoghi e scene. L’alienazione, però, è totale e coinvolge tutti i diretti interessati. Lo stesso incipit non deve fuorviare perché nel quadro generale dell’opera assume un significato preciso in cui la dabbenaggine adolescenziale e il sesso a portata di internet non sono esenti da critica. L’esasperazione lo spinge al limite, ma la storia americana ci insegna che quanto mostrato non è lontano da quanto accaduto nella realtà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli squilli di tromba.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Greymouser 8/10/11 19:53 - 1441 commenti

Già autore del cervellotico Dogma, Kevin Smith ribadisce in questo più interessante film la sua avversione antireligiosa, anche se qui si tratta di fanatici fondamentalisti omofobi e assassini. Ma compone un quadro infernale in cui è difficile parteggiare per chiunque, opponendo la violenza dell'integralismo alla violenza del potere. Crudo, a volte sopra le righe della credibilità, il film si lascia seguire con attenzione, grazie anche al consueto, godibile istrionismo di John Goodman.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Pumpkh75 2/5/15 19:27 - 1093 commenti

Chi imbraccerà il fucile e premerà il grilletto? Tutti, al soldo del vile denaro: il governo, la polizia, la religione, i colpevoli e gli innocenti. Smith lo spiattella senza filtri, fintando (bene) il cross verso il torture porn e piazzando (meglio) la palla nella rete di un western d’assedio suburbano: i proiettili vanno tutti a segno pur senza bersaglio. La défaillance del lungo dialogo finale, un po’ tedioso e sbrigativo, abbassa l’altrimenti più alto punteggio, sebbene gli ultimi fotogrammi siano al limte del genio. Ottimo.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 30/9/12 15:19 - 1061 commenti

La durlindana apostatica di Smith riemerge dall'acquastrino della commedia satirico-surreale per dar battaglia all'assolutismo religioso sul pianoro cruento de La casa del diavolo, teatralizzando nel sangue il meccanismo di lavaggio del cervello approntato da troppe sette religiose, fatto di proclami ricattatori, retorica apocalittica e mistificazione argomentativa. Un film che lascia grosso modo esitanti per come agita iperrealisticamente nel beccatoio modale del torture epifenomeni sociologici già esasperati e radicali assieme alla slavata ridicolizzazione dei moti latenti tra stato, polizia e servizi segreti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I barriti apocalittici che risuonano ingannevolmente nell'aria...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jena 2/11/12 22:51 - 870 commenti

Kevin Smith, dopo un quindicennio di commedie malriuscite cambia totalmente (o quasi) registro e azzecca il suo miglior film dai tempi di Clerks. A differenza di quel che sembra non è il solito attacco alle sette di fanatici religiosi americani (gia tentato da Smith con l'orribile Dogma); qui si spara ad alzo zero su tutti: il cinismo e l'ipocrisia dei politici, l'idiozia dei teenager americani decerebrati e affamati di sesso. Regia secca e convincente, Goodman e Michael Parks eccellenti, anche un quantum di umorismo smithiano. Interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sermone di Michael Parks; Il suono delle trombe del giudizio.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Kinodrop 2/10/14 22:47 - 796 commenti

Una comunità della provincia americana viene coinvolta e sconvolta dal fanatismo religioso di una setta delirante e sanguinaria. Il film attraversa senza omogeneità varie fasi, dall'horror-thriller allo pseudo western all'intrigo dietrologico, passando per la follia predicatoria di un pastore mentalmente tarato. Smith cambia decisamente registro rispetto al passato, puntando verso un dramma realistico, ma delude a causa della sovrabbondanza di materiale e della prolissità in certi punti estenuante e toglendo così pathos alla vicenda narrata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I folli sermoni del predicatore e l'accondiscendenza dei suoi seguaci.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 23/1/14 2:21 - 683 commenti

Il mondo è un postaccio brutto davvero: non puoi contare su nulla, il credo religioso genera solo fanatismo e le istituzioni sono messe lì solo per proteggere una facciata di cartapesta totalmente asservita ai media. Dopo parecchi scivoloni, Smith dirige una vicenda che sembra uscita dalle pagine di Lansdale. Un mondo con l'etichetta ormai scaduta, dove i giovani invece di essere la speranza sono un vuoto involucro di idiozia e dove Dio è solo un diverso tipo di istituzione. Notevole la prova di Michael Parks.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quanto pensi che costi una croce grande così?" "In dollari o in buon senso?".
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Lupoprezzo 15/9/12 10:35 - 635 commenti

Il regista del fortunato Clerks tenta di rinnovarsi, anche coraggiosamente, con una pellicola dura, che prende di petto i fanatismi religiosi e il mito delle armi che da sempre stazionano negli States. Il registro non convince pienamente: sembra rivolgersi un po' a Peckinpah e un po' a Rob Zombie (senza alcuna deriva orrorifica). Dialoghi interessanti e momenti più che riusciti. Ultima parte un po' debole, con una chiusura che sdrammatizza, ribadendo il pensiero del regista, probabilmente. Bravo John Goodman, ma non proprio indicato per la parte.
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Pesten 30/7/17 8:30 - 354 commenti

Ottimo film, dove Smith usa la sua tipica ironia per mettere a nudo l'intera società americana e i suoi panni sporchi: la pericolosità delle sette, le deviazioni dei giovani, il totalitarismo delle istituzioni. Risultato finale convincente (nonostante qualche sermone di troppo), soprattutto la seconda parte dove l'azione aumenta ma al tempo stesso le caratteristiche americane messe sulla graticola da Smith mostrano ancora di più il loro "splendore". La dimostrazione che Smith non è un cattivo regista come molti pensano.
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Fedeerra 26/8/17 2:18 - 251 commenti

Sono tanti i film che denunciano il fanatismo religioso impugnando spesso una comoda e "politicamente corretta" posizione. Red State fa lo stesso, ma con l'intenzione di non prendere le parti di nessuno; mescola e confonde vittime e carnefici, moralisti e anticonformisti e prosegue il suo cammino politico/militare/religioso in modo sanguinario e frastornato. È un film sovversivo e potente, con una regia straordinaria e recitato in modo perfetto da ogni singolo attore.
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Fulcanelli 17/8/15 23:30 - 95 commenti

Nel complesso vedibile, ma tante cose lasciano perplessi. Il film inizia con i tre protagonisti che si recano a un'appuntamento; molto presto il tutto si sposta su altri binari relegando i tre a un ruolo da belle statuine. La vicenda prende una piega ancora più improbabile quando cominciano a volare pallottole, per non parlare di un finale forse ragionevole nello stile di Smith ma non troppo accostabile alla realtà. Fanatismo da entrambe le parti per una pellicola caotica che mescola tutto e niente. Irrealistico e disordinato nel risultato.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)