Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA FINESTRA SUL LUNA PARK

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/10/11 DAL BENEMERITO GI¨AN

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Rufus68 27/7/17 23:57 - 2618 commenti

I delicati toni di Comencini verso il mondo dell'infanzia son solo la parte visibile di tale bel film; in profondo si pu˛, invece, avvertire la dicotomia fra il mondo severo, adulto, delle responsabilitÓ (Aldo, il vero padre) e quello tenero e lunare del gioco (Righetto, il padre desiderato): solo il cedimento del primo a parte della sensibilitÓ del secondo porterÓ alla crescita e alla felicitÓ del bambino. Bravi tutti i protagonisti compreso il piccolo Giancarlo Damiani.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gi¨an 6/10/11 10:21 - 2617 commenti

Alla morte della moglie, operaio emigrato rientra a casa per occuparsi del figlio, che nel frattempo per˛ pare aver trovato un sostituto paterno. Uno dei primi film personali di Comencini, distintivo del suo tentativo di trovare una "terza via" tra commedia all'italiana e neorealismo rosa. Colpisce (ma per il regista non Ŕ certo una novitÓ) la definizione precisa del rapporto padre-figlio, piena di affetto eppure analitica. Originale anche la descrizione dell'ambiente proletario di borgata. Il pubblico di Pane, amore e non gradý la pacatezza dell'assunto.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)