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UN ANNO DA RICORDARE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/10/11 DAL BENEMERITO SKINNER

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Saintgifts 22/6/15 11:06 - 4099 commenti

Se non fosse perché di storia vera si tratta, Secretariat "Big Red" è esistito e quelle corse le ha veramente vinte, il film varrebbe molto, ma molto meno. La sceneggiatura è di un classico che sconfina ampiamente nello scontato, con i momenti buoni che svoltano subito nei peggiori e viceversa. Altra cosa sono le valide riprese degli splendidi animali e le avvincenti corse. Quasi ridicole le conferenze stampa, con i categorici annunci. Cast che fa il suo dovere, con un Malkovich simpaticamente colorato ma che come allenatore non fa un bel nulla.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 7/4/12 23:23 - 3279 commenti

Le vicende di Secretariat, considerato uno dei cavalli americani più forti di tutti i tempi che nel 1973 nel giro di poche settimane si aggiudicò tre corse memorabili. Una narrazione tipicamente americana con spiccata partigianeria in cui ci sono i buoni e i cattivi. Rritmo avvincente e discrete scene d'azione. Valido il cast.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 22/10/12 9:19 - 2618 commenti

Bella storia sentimentale, dai toni classicamente epici, per il più grande cavallo da corsa mai esistito: Big Red al secolo Secretariat. La narrazione è lineare, il cast all'altezza e la regia riesce a proporre anche qualche momento emozionante. Come le corse o l'ingresso dei cavalli nel tunnel che precede la corsa. Bellissime inquadrature dei cavalli e sonoro coinvolgente. Ovviamente il tutto ha il taglio classicamente USA su divisione tra buoni e cattivi. Ma è una pecca di poco conto anche perchè Malkovich nel suo ruolo è semplicemente immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi piani dei cavalli alla partenza con il sonoro del loro clasico respiro attraverso le froge.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 9/4/12 15:07 - 2088 commenti

Il mondo straordinario dell'ippica è parte fondamentale della cultura anglossassone, perché fonte di metafore esistenziali colme di varie sfaccettature. Wallace confeziona un'opera più che discreta in ogni componente: regia solida e funzionale, sceneggiatura che dosa bene la componente sportiva a quella sentimentale e prova attoriale di tutto rispetto (la Lane e Malkovich sono una garanzia). Ha soddisfatto un appassionato come me e non è poco.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ultimo 30/4/19 12:55 - 1214 commenti

Bel film sportivo a connotazione sentimentale, ove si narrano le gesta del più grande cavallo da corsa mai esistito. La vicenda si sviluppa bene grazie alla buona prova dei protagonisti, anche se a dirla tutta la parte migliora è la seconda, più centrata sulle gare. Brava l'esperta Diane Laine, così come John Malkovich. La parte finale eleva il tutto a buon film, con tre pallini pieni.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Skinner 4/10/11 19:43 - 595 commenti

Le biografie di cavalli si assomigliano un po' tutte e questa non brilla certo per originalità. Il film prova timidamente ad essere anche un affresco di emancipazione femminile nonchè un inno all'intraprendenza e all'anticonformismo, ma tutto resta un po' in superficie. La confezione è ad ogni modo ottima e la sceneggiatura fluida; peccato per certe cadute di tono e di stile, specie nella storicizzazione del racconto (vedi lo yuppismo da operetta). Titolo italiano incomprensibile: la storia si dipana in più anni e gli eventi centrali in poche settimane.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Mutaforme 26/8/12 17:04 - 383 commenti

Prodotto dalla Disney, non si discosta molto dal canovaccio buonista della casa dei sogni americana. Dopo poche scene sappiamo già come andrà a finire, non ci sono sorprese o colpi di scena. Buona comunque la sceneggiatura, che unisce momenti drammatici e sentimentali alle fasi più prettamente legate allo sport. Non male, dopotutto. **!
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)