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BACIATO DALLA FORTUNA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/11 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/10/11
Dal Totocalcio alla lotteria di Capodanno fino al recente Superenalotto, il tema della vincita improvvisa è stata una costante ciclica del nostro cinema. Poco importa che il fortunato incassi o meno l'immenso patrimonio, a contare è l'effetto sulla gente, che in un batter d'occhi (con le ovvie esagerazioni necessarie a suscitare l'effetto comico) cambia radicalmente atteggiamento nei suoi confronti. Il film di Costella si accoda al filone senza particolare inventiva, anzi rimandando molto più del previsto la svolta chiave e di fatto limitandosi nell'intero primo tempo a raccontare il quotidiano di un modesto vigile urbano (Salemme) più attratto dal gioco (sempre gli stessi sei numeri, 10 20 30 40 50 60) che dalla compagna molto sexy con cui vive (Argento), la quale ricambia scatenandosi sessualmente col di lui superiore (Gassman). Un triste tran tran condito da prevedibili difficoltà finanziarie, un'ex moglie sanguisuga e amici meno comprensivi di quanto ci si aspetterebbe (Bandiera e Giacobazzi). Così si cerca di lasciare un po' di spazio alle velleità amatorie di Gassman, single per scelta che si ripassa le mogli dei sottoposti (oltre alla Argento anche la Santarelli) curandosi di impedire che esse possano lasciare definitivamente il partner e di conseguenza assillarlo. Personaggi ampiamente stereotipati ai quali il solo Salemme, in buona vena, riesce a dare un po' di brio. Il film si basa unicamente su di lui, sull'estro napoletano di un attore che evidentemente sa come recuperare quando si ha a che fare con un copione povero. Cerca il duetto col vecchio “socio” Casagrande (in banca), si lancia sopra le righe, gioca a contenere l'esuberante (ed eccessiva) Nicole Grimaudo, si dispera e scoppia di gioia passando in rassegna un po' tutte le espressioni del repertorio. Quando però manca dalla scena, i comprimari arrancano, prigionieri o di personaggi fuori dalle proprie corde e artificiosamente ambigui nel vano tentativo di apparire sfaccettati (Argento) o miseri nella meschinità di ruoli appiccicati a far da insulso contorno (Gassman) o privati di una sola battuta decente (Bandiera). Se insomma il quadro si risolleva un po' è per la regia discretamente ritmata di Costella o per la solarità di una città (Parma) che offre buoni scorci di provincia lontani dalle solite metropoli. Poco, per poter salvare un film il cui unico vero atout è come detto la buona vena del protagonista, evidentemente a suo agio nella parte.
il DAVINOTTI

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Galbo 2/2/12 5:47 - 10862 commenti

Declinato in diversi modi, il tema della superstizione (e delle sue varianti) è stato assai praticato dal cinema italiano nel passato. Questa commedia di Paolo Costella (cosceneggiata da Salemme) propone clichè ormai vetusti e purtroppo senza un minimo di inventiva personale. L'attore napoletano ha i giusti tempi comici ma non può continuare a buttarsi via, servito da una sceneggiatura da due lire e da comprimari scadenti (Gassman e la Argento sono tremendi). Quasi inguardabile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Markus 1/10/11 2:06 - 2815 commenti

Un vigile urbano di Parma vince 120 milioni di euro e la sua vita cambia. Una vicenda già vista, tuttavia pur sempre godibile (il sogno di tutti, in definitiva), anche se il film è sostenuto solamente dall'ironia istrionica di Salemme. La filosofia spicciola del “chi è ricco non ha problemi” è un ritratto sincero del pensiero comune di chi gioca e spera di far vita da nababbo senza faticare. La Argento è in un ruolo sbagliato, ma piuttosto divertente (almeno negli “sbraghi” semi-romaneschi). Gassman è mal gestito. Film modesto, ma si ridacchia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 5/10/11 23:22 - 5679 commenti

Simpaticissimo, soprattutto grazie a Vincenzo Salemme, davvero scatenato nella parte del vigile protagonista. Il resto del cast è comunque ricchissimo e tra i migliori si fanno notare un'Asia Argento romanaccia e un simpatico Gassman playboy. Poi ci sono i duetti fra Salemme e Casagrande che fanno sempre sorridere e un ritmo vivace che tiene sveglio lo spettatore. Solo il finale mi ha deluso, troppo scontato e tirato via, come se mancasse qualcosa. Nel complesso comunque una buona commedia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Salemme e Bandiera che si fanno fotografare dall'autovelox nelle pose più strane.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 31/3/13 17:32 - 3275 commenti

Commediola abbastanza scontata che con la scusa di una presunta vincita milionaria genera un vorticoso giro sentimentale fatto di tresche di provincia. Salemme interpreta il solito napoletano con la sua ripetitiva maschera e non strappa risate. Meglio l'Argento e Gassman, inutile la Santarelli. Finale telefonatissimo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 24/7/12 8:42 - 2611 commenti

Bastano pochi minuti per capire dove andranno a parare la storia e finanche il finale: segno di una sceneggiatura scialba e poco curata. Il cast non è male, ma proprio per questa mancanza di idee generale finirà col recitare a vuoto. Unica nota positiva, Salemme: completamente a suo agio nel ruolo (forse tornare a fare il protagonista unico gli giova), sfodera macchiette e gag come non faceva da tempo. Alcune espressioni, alcune movenze, alcuni tempi comici sono quelli con cui ha conquistato il pubblico oltre dieci anni fa a inizio carriera.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Belfagor 2/10/11 15:33 - 2587 commenti

Notevole l'estro di Salemme nei panni di un vigile urbano la cui vita cambia dopo una vincita (purtroppo solo apparente) al Superenalotto. La trama non è particolarmente originale, ma la verve del protagonista riesce a mantenere la commedia sui giusti binari. I momenti migliori si hanno quando duetta con Casagrande, che però compare in poche sequenze. Il resto del cast non si nota più di tanto, ma c'è di buono che alcuni attori originari della TV cercano di non ripetersi, mentre Gassman si spreca in un ruolo anonimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lugubre ex moglie con tanto di sorelle pseudo-chiagnare; "Anche a bassa voce sono sempre 90.000 euro"...
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 24/2/12 16:38 - 2083 commenti

La bellissima città di Parma è territorio di una baracconata inguardabile priva di momenti comici: Salemme, che ha del talento, non può reggere da solo un'opera che non possiede una sceneggiatura adeguata. Decisamente fuori luogo la Argento, mentre Gassman ha stufato: fa sempre lo stesso ruolo! Un'ora e quaranta di vuoto imbarazzante di idee.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ruber 2/10/11 1:13 - 648 commenti

Immaginavo che non mi avrebbe deluso e infatti non lo ha fatto. Il film è assolutamente godibile, con un Salemme mattatore assoluto che si prende tutta o quasi la scena con le sue gag in dialetto campano. La sceneggiatura è leggera e scanzonata così come deve essere per una commedia allegra e divertente che ha come soggetto principale la vincita al superenalotto (che può risolvere mille problemi). A corredo un cast che vede ottimi coprotagonisti e caratteristi (sopra tutti un frizzante Casagrande e una allegra Argento), brava in una parte diversa dl solito.
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Cloack 77 9/8/12 15:04 - 547 commenti

Il problema fondamentale è che lo sviluppo delle vicende non serve a scoprire se il protagonista ha giocato o meno la schedina (la ricevitoria era chiusa), ma ad attendere che si ricordi di non aver giocato. Questa scelta priva la vicenda di qualsiasi interesse, sgonfia una sceneggiatura già povera di suo (le corna della moglie, il capo paraculo, i debiti in banca), non delinea personaggi secondari come i colleghi, ridotti a quadretti sciocchi ed inutili, ma soprattutto non fa ridere.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Domino86 27/1/13 10:27 - 435 commenti

Pellicola leggera e per nulla impegnativa che si lascia seguire anche senza troppa attenzione. Nulla di nuovo in questo film: piacevoli l'umorismo e la simpatia del napoletano Salemme (anche se ho trovato troppo spinta la sua sfrontatezza quando si reputa vincitore). Si può guardare ma non è sicuramente essenziale.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Stelio 24/12/14 23:19 - 384 commenti

Scadente. In alcuni momenti i tempi comici e i personaggi tengono in piedi a fatica una commedia all'italiana dalle caratteristiche estremamente arcaiche: moine, mimica eccessiva, battute enfatizzate... Ma il giochino non tiene, soprattutto per il fallimento degli attori: si salvano solo Gassman e Casagrande, gli altri sono tutti pessimi. Ma quel che è peggio è il flop totale di Salemme, ormai veramente eccessivo nella sua mediocre caricatura napoletana, totalmente irrealistica e per nulla divertente.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)