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LA PELLE CHE ABITO

All'interno del forum, per questo film:
La pelle che abito
Titolo originale:La piel que habito
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:Pedro Almodóvar
Cast:Antonio Banderas, Elena Anaya, Marisa Paredes, Jan Cornet, Roberto Álamo, Eduard Fernández, Blanca Suárez, Susi Sánchez, Bárbara Lennie, Fernando Cayo, José Luis Gómez, Teresa Manresa
Visite:1786
Il film ricorda:Femina ridens (a Matalo!)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/9/11 DAL BENEMERITO GHOSTSHIP POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/2/12


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Galbo 28/12/11 7:07 - 10882 commenti

La manipolazione, del corpo ma anche psicologica, è l'ogetto principale del film di Almodovar. Molta (forse troppa) carne al fuoco e altri registi ne avrebbero ricavato un pastrocchio: l'artista spagnolo riesce a governare il tema anche se preme assai sul pedale del melodramma. Ne deriva un noir a tinte forti che spesso affascina lo spettatore suo malgrado grazie alla confezione eccellente della quale fa parte l'ottima prova degli attori, un torbido Banderas in primis, senza sottovalutare l'intrigante Elena Anaya.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 23/2/14 18:35 - 3875 commenti

"C'è un destino peggiore della morte", come recita la frase di lancio d'un famoso film horror: è quella che tocca a Vicente (Jan Cornet), vittima d'un frettoloso errore che induce un chirurgo (Antonio Banderas) a fare orripilante vendetta. La pelle che abito rientra in pieno nella filmografia di Almodovar che qui però abbandona i toni da commedia e affronta la terribile crisi dell'identità (sessuale) in maniera a dir poco angosciante. Nulla a che vedere con la pellicola ispiratrice: qui si soffre per l'affondo psicologico transgenico. Allucinante.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 13/3/13 9:18 - 7250 commenti

L’eco iniziale di Franju lascia ben presto il passo a una complessa trama tipicamente almodovariana pluristratificata, dove si intrecciano temi ricorrenti (la medicina, il transgender) su percorsi altrettanto ricorrenti (il mélo, la morbosità dei sentimenti). Il chirurgo che plasma il corpo della sua 'carcerata' dà il via a un’opera sottile e sorprendente sull’identità, ma soprattutto sul desiderio di manipolare e condizionare nel corpo e nell’anima. Bizzarro patchwork di generi, godibile come un fumettaccio di quart’ordine o un elegante b-movie.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 15/1/13 15:06 - 2260 commenti

Non si è fatto mancare niente, il Pedro: il corpo come il primo dei continenti visitati e visitabili, metafisica e metapsichica della (nuova) carne, della transgenitalità/transgenitorialità, del doppio fondo identitario, del ritorno all'amore negato, del meta-incesto necrofilo, della simpatia per Mr Vendetta. E con siffatto micidiale arsenale lui che fa? Sguaina una sciabola di plastica, fotoromanza e mainstreamalizza la cattiveria, là dove dovrebbe esplodere la ferocia impazza il mélo, quel che dovrebbe esser sporcizia è bomboniera. L'ossatura è buona ma resta nei margini senza mai far male.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 25/9/11 11:29 - 6928 commenti

Apparentemente diverso da altri suoi lavori, è in realtà un film molto almodovariano. Assistiamo, infatti, ad un turgido melodramma, con qualche spruzzatina horror, ricco di ingredienti eterogenei: amore, stupri, follia, morte, vendette e chi più ne ha più ne metta. La sceneggiatura presenta una struttura con andirivieni temporali e qualche goffaggine e buco di troppo. Non manca anche qualche momento inelegante. Il risultato non è facilissimo da valutare anche per i fan del madrileno. Meglio chiarire che gli occhi di Franju non c’entrano molto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 30/12/11 7:52 - 7929 commenti

Se si deve inventare una storia, perchè limitarsi ad UN incidente quando si può raccontarne almeno DUE? E' quello che fa il regista, zippando mad doctor taglia e cuci, mogli carbonizzate, figlie con trauma, madri in incognito, stupratori maldestri, sessi incerti o cangianti, tigri che mostrano le terga. Il tutto amalgamato in una storia di vendetta a boomerang talmente melodrammatica da fregare la verosimiglianza e prendere a calci il ridicolo in agguato. Cattivo gusto? Ma questo è Almodovar, prendere o lasciare. Questa volta io prendo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 27/9/11 16:54 - 2073 commenti

La pelle. La superficie dei corpi che accende e manipola il desiderio, che dentro lo occulta, lo tra(sgre)disce. L'epidermide cinema. Di Almodovar per Almodovar, in bilico sul crinale dei generi, camuffato in un labirinto d'indizi e trascorsi che elude, inganna, e poi stupisce, inchioda allo schermo fino all'ultimo paradossale - sinceramente almodovariano - fotogramma. Il corpo provocatorio di Anaya come lo stesso film, oltre Franju, nell'incubo di Mary Shelley che ha ravvisato nella proteiforme massa della carne la scandalosa identità dell'essere. Almodovar confessa; Banderas recita sottopelle.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 27/9/11 1:28 - 3091 commenti

Strambo thriller dai risvolti melodrammatici e a tratti quasi fantascientifici, che attinge da fonti eterogenee (si va da Nip/Tuck a Oldboy, passando di sfuggita anche dal rape & revenge) pur riuscendo a mantenere una propria, almodovariana, identità. Sesso e stupri in quantità superiore alla media e non sempre giustificati, ma il vero problema del film rimangono alcuni buchi di sceneggiatura tutt'altro che trascurabili. Ciononostante il tutto funziona e, specialmente quando si gioca a carte scoperte, intriga e appassiona. Imperfetto ma riuscito.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 9/1/12 9:23 - 3552 commenti

L'Almodovar che non ti aspetti inserisce i suoi caratteri grotteschi in un contesto a più sfaccettature e dal sapore hitchcockiano. Con la capacità di organizzare un continuo e efficace mix tra situazioni beffarde e rese di conti col passato. Bravo il regista anche nel far risaltare le qualità (non infinite) di Banderas e della Anaya. Un film cross genere con un protagonista... altrettanto cross genere.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 5/7/13 11:22 - 1341 commenti

Non dispiace. Una partenza un po' alla Franju per un film che comunque riporta alla tematica del transgenderismo, visto in chiave thriller. Meno arditezze, meno scombinato, meno petulante del solito anche se un po' caotico (a dir la verità comincia a "cuocere" a metà tempo). Forse è più qui che in altre pellicole più coming out che Almodovar rende accettabile l'ingresso del transessualismo in un contesto convenzionale. Recitazione ottima, esteticamente affascinante. Certe battute da cinefilo ("Mi chiamo Vera, Vera Cruz") lasciano il tempo che trovano.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Ghostship 24/9/11 12:58 - 394 commenti

Imbarazzante pasticcio di Almodovar che, nell'apprezzabile tentativo di rinnovare, almeno nella forma estetica, le sue tematiche, propina al pubblico un insostenibile drammone con venature da horror chirurgico. La prima parte del film crea un muro con lo spettatore, il quale non si capacita delle azioni dei personaggi e dello svolgimento della trama, anche a causa di una scansione temporale degli eventi gratuitamente confusa. Dopo l'entrata in scena di un personaggio-spartiacque superfluo e grottesco, tutto torna, ma è troppo tardi.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Mco 20/11/12 17:44 - 2049 commenti

Almodòvar porta sullo schermo il romanzo di Jonquet "Tarantola". Nella parte di un serioso chirurgo plastico troviamo Banderas, le cui lezioni sulla nuova pelle spaventano la corte dei medici così come le teorie sulla nuova vita di Victor Frankenstein irretivano i colleghi. Una prima parte da togliere il fiato, con poche spiegazioni, si contrappone a una successiva forse troppo desiderosa di giustificare l'azione. Nel complesso il film è un bell'esempio di cinema di genere che strizza l'occhio a quello più colto. La Anaya è abbacinante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trivialità di Zeca.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Nando 5/11/12 23:53 - 3290 commenti

Un thriller spazio-temporale per il cineasta spagnolo, che affronta un argomento contorto e di difficile potabilità. La vicenda appare lievemente intricata ma lo sviluppo narrativo è lineare e si avvale di alcune situazioni al limite del surreale molto ben congegnate. Banderas è torbido nella sua lucida follia, mentre la Anaya, sensualissima, è convincente. Interessante.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  6/10/11 19:35 - 2731 commenti

La trama è di quelle con la T maiuscola; la pellicola segna una tappa di maturità nella carriera di Almodovar, il quale riesce a rielaborare il tema di Frankenstein aggiornandolo ai tempi attuali e contaminandolo con risvolti sull'identità di genere. Tre attori in stato di grazia, la chirurgia estetica e la genetica all'apice della loro postmodernità in un genere indecifrabile, tecnicamente notevole, cupo, con rimandi hitchcockiani, allucinante ma geniale. Qual è la tua vera identità?
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 12/1/13 15:21 - 2603 commenti

Il miglior Pedro degli ultimi anni, tra i più convincenti di sempre. La mistura tra cervello melò e sensibilità grottesca del regista spagnolo risulta perfettamente (s)bilanciata, dando la stura ad u'opera estrema nei contenuti ma controllata nella rappresentazione. Le stesse ascendenze cinematografiche, pur chiare e tutte congruenti, son integralmente propedeutiche ad un film affatto ineccepibile, le cui pecche tuttavia son frutto di un rischio, di un apertura, di una volontà di misurarsi non solo con se stesso. Prova di maturità per Banderas. A(to)naya.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Zeca/Alamo che “pompa” la Anaya; La Paredes che toglie il sudario/coperta di sangue.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 10/6/19 10:35 - 2254 commenti

Chirurgo plastico segregherà un individuo per vendetta. Tema interessante la transgenesi e le sue derive. Almodóvar stavolta non provoca ma crea un clima da brividi condito con stupri e tentati suicidi. Purtroppo la storia a ritroso a volte è poco chiara (i rapporti con la domestica) o forzata (il figlio delinquente che ha avuto rapporti con la moglie del medico). Bene la parte iniziale e finale ambientata nel presente della storia. Discrete inquadrature interne. Banderas in parte con un fare glaciale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo piano della Anaya dai monitor; I dildo di misure diverse.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 10/3/12 13:35 - 2092 commenti

Straordinaria indagine sull'identità e sul tema della vendetta, La pelle che abito è un'opera di strabiliante fascino narrativo e visivo: la sceneggiatura contaminata da più generi, nonostante qualche piccolo calo, offre spunti di pensiero estremamente originali; la regia incanta lo spettatore con movimenti ricercati e maturi. L'ultima ora regala momenti cinematografici di assoluta bellezza che mi hanno letteralmente conquistato. Assoluto, folle e geniale. ****!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il ferrini 17/12/15 23:20 - 1444 commenti

Un film disturbante, uno squarcio sull'abisso in cui può trascinare il desiderio di vendetta, soprattutto se alimentato da una psicopatia. Banderas, dopo Légami, torna a lavorare con Almodovar e lo fa in grande stile, offrendo una prova davvero notevole. Efficace anche Elena Anaya, che riesce a conferire al suo personaggio una glacialità convincente, perfetta per il clima "chirurgico" che pervade la pellicola. Una storia malata, terrificante, ma dall'indubbio fascino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gal che si specchia nella finestra.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Greymouser 16/4/12 10:21 - 1441 commenti

Almodovar gira un film alla Cronenberg, ma resta Almodovar. Questa, in sintesi, l'essenza di un lavoro interessante, ma fondamentalmente inespresso, viste le potenzialità devastanti del soggetto. Il regista spagnolo si mostra anzi inopinatamente pudico di fronte alle implicazioni più morbose e inquietanti del tema, confezionando alla fine un piatto curato e dosato, a cavallo di vari generi, elegante e scorrevole, ma molto poco speziato.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 11/1/12 23:20 - 1116 commenti

Pedro è uno di quei registi a cui riconosco una grande caratura, pur non avendolo mai particolarmente apprezzato. Stavolta però il manchego mi ha stupito: dopo un inizio confuso, in cui mi chiedevo il perché dei soldi spesi, la storia prende quota e si ammanta di nero, di follia, seguendo vie non banali e spiazzanti. Una riflessione sul valore del corpo e sul tema, ricorrente per il regista, della cattività forzata. Sentite le interpretazioni, con un Banderas tormentato ed una Anaya meravigliosa. Alcuni movimenti di camera compensano dei momenti tirati via.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   14/10/11 23:48 - 888 commenti

Almodovar porta su schermo questa riflessione sull'involucro a metà tra Mary Shelley e Hitchcock, con qualche concessione (grottesca) al sorriso. E la mano del regista si vede, eccome: sempre sul filo di una tensione che strizza l'occhio al succitato maestro, la costruzione funziona bene e si avvale di una serie di inquadrature ma anche semplicemente di un uso della camera che ha, spesso, del magistrale. Affatto secondario, il tema (e l'incedere del regista) della sessualità, che esplode da subito nel corpo magnifico della Anaya e poi viene ridiscussa in diverse varianti, assieme allo spettatore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lui che guarda lei su grande schermo. La voce della ragazzina che canta in giardino. Il commento musicale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 23/4/12 2:35 - 768 commenti

Dopo una prima parte niente affatto esaltante, direi quasi straniante, il film si riprende alla grande e inarca in crescendo fino all'epilogo che, nella sua semplicità, è decisamente azzeccato. Considerato un "extra" della produzione di Almodovar, per chi scrive è invece molto in linea con la poetica del regista: il gioco sul sesso anche insistente, la sottile linea tra razionalità estrema e pazzia lucida. Laddove è un po' meno almodovariano è nella fotografia, priva dei soliti colori "sgargianti". Banderas decisamente bravo. Buono.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Delpiero89 17/1/14 11:17 - 263 commenti

Il solito pazzesco Almodovar per questa pellicola (in alcuni momenti anche di forte matrice hitchcockiana) che mantiene alta la tensione per i quasi 120 minuti e arricchisce gli occhi con alcune immagini davvero intense. La struttura non lineare che pone molti dubbi e questioni allo spettatore nella prima parte (all'apparenza confusionaria) non fa altro che impreziosire la visione. Il regista spagnolo da anni ci racconta con una normalità agghiacciante un mondo dove non esistono persone e vite normali.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Ducaspezzi 30/9/12 2:42 - 222 commenti

Nei primi tre quarti d'ora serpeggia un senso di attesa di delucidazioni che però, nel contempo, ci stanno in realtà gradatamente arrivando, con un passo felpato che risulterà idoneo per la miglior pre-cottura della seconda parte del film, convergente al nocciolo della vicenda. Ma è idoneo pure a trasmettere, nella stessa prima parte, un livello di curiosità che può in fondo prevalere su qualsivoglia scettica impazienza, se ci si fa guidare. Del resto, le riprese di Almodovar non sono mai "qualsiasi" e i salti temporali infiltrano spessore.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Coyote 9/10/12 11:04 - 185 commenti

Almodovar azzecca l'ambientazione, lo spunto centrale della trama, gli attori (Banderas da brividi, Anaya splendida come sempre), ma qualcosa non torna, soprattutto nella prima parte: all'inizio il racconto procede a tentoni e tutta la parte con el Tigre pare una parentesi grottesca inutile e fuorviante, fuori luogo nei suoi spunti comici. Poi, dalla scena del matrimonio in avanti, il regista pare prendere in mano il bandolo della matassa e il film ritorna a farsi interessante. Ottima colonna sonora di Alberto Iglesias.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Ariel 4/10/11 13:46 - 40 commenti

Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato (non) cambia! è un film inusuale per chi si aspetta "il solito Almodovar", ma che, al di là delle attese e dell'impatto "spiazzante" è sempre riconducibile ai temi del grande regista. Stavolta i topoi almodovariani sono arricchiti e pervasi da un'energia diversa, ma sempre folle, visionaria e scandita dall'ironia e dal paradosso dell'esagerazione. Si affrontano tematiche "vecchie" (il conflitto tra genere biologico e identità di genere) in modo nuovo, con un approccio meno intuitivo ma ancor più provocatorio!
I gusti di Ariel (Drammatico - Fantascienza - Gangster)

Bjorn 10/11/11 21:10 - 32 commenti

Scioccando lo spettatore, Almodovar si cala in un genere cui nessuno si sarebbe aspettato dal poliedrico regista spagnolo. Un film crudo, angosciante, un dramma che fonde il noir al thriller e al tema della scienza che depersonalizza l'essenza umana. Dopo un inizio non troppo scorrevole ecco che il film esplode nei suoi contenuti attraverso i sogni dei ricordi. E lo fa con una maestria tipica dell'autore che in un susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni conduce al bellissimo e spiazzante, sebbene semplice, finale. Nuova prova, ottimo risultato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le trasformazioni di Vera, lo stupro, le musiche e le atmosfere, finale.
I gusti di Bjorn (Drammatico - Horror - Thriller)

Morgana 8/11/11 23:58 - 7 commenti

Un film complesso sull'identità, sulla sessualità, sulla bioetica. Una trama avvincente giocata attraverso una scansione temporale che crea un crescendo di tensione. La forte componente sessuale risulta a tratti disturbante e decisamente funzionale al complesso di una storia che vuole scuotere lo spettatore. Ottime interpretazioni attoriali.
I gusti di Morgana (Drammatico - Fantastico - Thriller)