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LETTERA NAPOLETANA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/9/11 DAL BENEMERITO GURU

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Guru, Neapolis
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Panza


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Panza   21/6/14 22:32 - 1402 commenti

I film nati abbastanza velocemente per sfruttare il successo del cantante Giacomo Rondinella dimostrano come comunque queste operazioni fossero fatte con un minimo d'oculatezza. Attorno al cantante, discreto attore, sono stati messi infatti degli ottimi comprimari e pure la regia non è disastrosa. Il problema è la sceneggiatura, che ha dei momenti di banalità dati anche dall'impostazione melodrammatica della vicenda, con qualche inevitabile patetismo. Le canzoni non sono malaccio, ma il film ha un crollo nella seconda parte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone "Lettera napoletana" cantata dal carcere.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Guru 17/9/11 13:32 - 348 commenti

Una canzone dal carcere... la lettera napoletana che Giacomo Rondinella interpreta con dolore per le accuse mosse nei suoi confronti. Un film con una storia drammatica ma con la speranza, per due giovani innamorati, di ricostruire un grande amore. Un soggetto oramai visto e rivisto (con una sceneggiatura semplice e modesta) che in quel tempo riscuoteva successi grazie alla meravigliosa voce del noto cantante. Una Virna Lisi in tenera età.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Neapolis  10/3/13 14:43 - 172 commenti

L'amore contrastato e un carcere ingiusto fanno da sfondo a una love story tra un dipendente e la figlia del padrone. Storia molto blanda e scenografia abbastanza modesta. Tutto si basa e fa leva sui sentimenti e sulla capacità canore di Giacomo Rondinella, che dal carcere canta e commuove cantando la "Lettera napoletana". Buono per alcuni scorci di una Napoli che fu.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)