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VIY

All'interno del forum, per questo film:
Viy
Titolo originale:Viy
Dati:Anno: 1967Genere: horror (colore)
Regia:Georgi Kropachyov, Konstantin Yershov
Cast:Leonid Kuravlyov, Natalya Varley, Aleksei Glazyrin, Nikolai Kutuzov, Vadim Zakharchenko, Pyotr Vesklyarov, Vladimir Salnikov, Dmitri Kapka, Stepan Shkurat, G. Sochevko, Nikolai Yakovchenko, Nikolai Panasyev
Note:Tratto dal breve racconto omonimo di Nikolaj Gogol.
Visite:205
Il film ricorda:La maschera del demonio (a Belfagor)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/9/11 DAL BENEMERITO KANON

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  • Davvero notevole! a detta di:
    Belfagor, Bubobubo
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Rufus68
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Kanon


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Belfagor 8/9/13 18:37 - 2582 commenti

Trasposizione dell'omonimo racconto di Gogol e caso più unico che raro di horror sovietico, è un film minimalista, lontano dai canoni occidentali (la pellicola alla quale si avvicina di più è probabilmente La maschera del demonio) e fortemente influenzato dal folklore. Alla prima parte, lenta ma nobilitata da una fotografia fredda e spettrale, fa seguito il confronto fra il giovane protagonista e le forze del male, queste ultime ben rese da effetti speciali ormai datati ma originali ed efficaci. Insolito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La terza notte.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Rufus68 6/3/16 21:42 - 2379 commenti

Il film rende bene i due versanti del racconto di Gogol: la parte realistica, con la descrizione dei seminaristi goliardi; e quella fantastica, capace d'esaltare gli umori del folclore russo (ricchi anche d'influenze slave e germaniche). Il crescendo di tensione fantastica delle tre notti di veglia al corpo della strega è la parte migliore della pellicola; la terza notte, in special modo, col suo convitto di creature sovrannaturali, rimane ben scritta nella memoria.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Bubobubo 23/1/19 12:31 - 708 commenti

Tratto da uno dei più suggestivi racconti brevi di Gogol' (1835), è la quarta trasposizione cinematografica del soggetto (e prima conservatasi), nonché uno dei primi horror sovietici, per quanto sui generis (l'impianto è quello della fiaba nera, popolata da creature mostruose e incentrata sull'incontro fra iperreale e sovrannaturale, tra mondo dei vivi e dei morti). Trasuda un fascino misterico difficile da descrivere. A rivedere oggi la resa grafica del Vij, uno sgraziato golem con gli occhi coperti da lunghe palpebre, viene da sorridere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale della terza notte, sospeso tra fantastico popolare e orrore misterico.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Kanon 13/9/11 23:42 - 577 commenti

Horror d'annata che a dirla tutta genera molta simpatia, donata dal folklore russo e dai personaggi all'incirca (quasi) sempre alticci. Favola nera del giovane (un po' naif) che si ritrova a fronteggiare il male, allestita con grezzissimi effetti speciali tuttavia apprezzabili e soprattutto fondamentali per ravvivare il minimalismo spiccio della novella. Agli occhi occidentali potrebbe apparire vagamente bislacca.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)